SAN LUCIDO – «E’ possibile ricostituire una nuova maggioranza e una nuova Giunta? E se così non dovesse essere, cosa farà il sindaco?»: sono le domande che si pone il movimento politico “Verso il futuro”, declinando peraltro gli interrogativi che dominano le conversazioni nei salotti cittadini. Non si fa che chiedersi quando e in che modo prenderà forma la nuova Giunta municipale, azzerata dal sindaco Antonio Staffa lo scorso 24 agosto. Da allora Pietro Midaglia, coordinatore esterno del Pd, sonda il terreno per capire se esistono le condizioni per rimettere in piedi la maggioranza, “allargandola” alle forze consiliari di centrosinistra.
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SAN LUCIDO – Quelli di “Verso il futuro” hanno chiare le idee: il Comune non ha bisogno di un altro commissariamento. La posizione, la stessa da sempre, ha trovato ulteriore conferma nella riunione che il movimento politico ha tenuto giovedì sull’attuale crisi amministrativa. Se una nuova Giunta, dopo l’azzeramento della precedente, non dovesse formarsi, le porte del municipio si spalancherebbero al passaggio del commissario prefettizio. L’ennesimo in pochi anni.
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SAN LUCIDO – L’argomento lavori pubblici ha dominato l’ultima riunione del movimento politico “Verso il futuro”, diretto da Salvatore Minervino. Il coordinatore, nel rendere noti gli esiti dell’assemblea, pone alcuni interrogativi su una serie d’argomenti: si va dalla vicenda ex Onpi («Perché non si cerca di definire questo disastroso problema?») alle commissioni consiliari mai costituite («Perché non sono state fatte, quando la rovina di un’Amministrazione parte proprio dalla loro mancanza?»); dai parcheggi insufficienti («Non doveva essere questo il problema più importante da fronteggiare?») alla piscina mai inaugurata («Che fine ha fatto?»).
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SAN LUCIDO – “Dopo più di due anni dall’elezione del sindaco Staffa, ribadiamo che è meglio una sgangherata amministrazione che uno sciagurato commissariamento, anche se oggi, per quello che ci risulta e dopo l’uscita dei tre consiglieri di Rinascita, questa è un’Amministrazione monca”: così il coordinatore di “Verso il futuro”, Salvatore Minervino, a margine dell’ultima assemblea del movimento politico locale.
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Aggiornamento: Sale la posta. Salvatore Minervino offre cinque cornetti e cinque cappuccini per cinque giorni a chi riesce a compiere l’impresa.
Un cornetto e un cappuccino per chi riuscirà a far sostituire tre lampadine guaste dell’illuminazione pubblica sulla Ss18, di fronte all’entrata centrale per San Lucido. A metterli in palio è Salvatore Minervino, coordinatore del movimento politico Verso il futuro, giunto ad elaborare la fantasiosa offerta in seguito ad una lunga corrispondenza con gli uffici comunali che ha avuto inizio nel 2006 e con la quale Minervino ha chiesto a più riprese che alcuni disguidi nell’illuminazione pubblica venissero risolti. Se l’obiettivo è stato raggiunto per quanto riguarda località Pollella, rimasta al buio per «quattro anni, con esclusione delle feste natalizie del 2008», «perché a Natale tutto s’illumina», la stessa cosa non può dirsi per quanto riguarda il circuito elettrico sulla Ss18.
Scrive di recente, il 16 luglio scorso, il coordinatore del movimento al sindaco Antonio Staffa e per conoscenza a tutti gli assessori del comune: «Mi preme ricordarle la straordinaria realtà che da mesi non si riesce a far sostituire alcune lampadine all’impresa che si è aggiudicata la gara della pubblica illuminazione». «Signor sindaco, è veramente così difficile e drammatico far sostituire qualche lampadina?». Nel 2007, Minervino aveva tirato in ballo persino l’allora parroco del paese, don Franco Spadafora, invitandolo «a pregare per il sottoscritto e per i residenti della zona campo sportivo» affinché «il Signore illumini i preposti a risolvere il problema (dell’illuminazione in località Pollella, ndr) in modo che i cittadini possano camminare sotto la luce del Signore, del suo pastore e delle lampade funzionanti».
I frutti dell’intensa preghiera e della corrispondenza d’ufficio sono arrivati due anni dopo: «Pochi giorni fa – ha annunciato Minervino il 20 luglio scorso – si sono riaccese le luci di via Pollella. Complimenti al sindaco e alla giunta, con la certezza che sarà ripristinato tutto l’impianto come all’origine». Il coordinatore ha contato i minuti necessari per risolvere – «anche se in via provvisoria», precisa – un problema lungo quattro anni: trentanove. Basterebbero forse per rimediare anche al guasto sulla statale. Perché, ahinoi, «sulle lampadine spente, che non sono più due bensì tre, sulla Ss18 – aggiunge il coordinatore – cade il silenzio».
A chi offrire dunque cappuccino e cornetto, un mattino in un bar sanlucidano? Chi riuscirà ad aggiudicarseli? L’offerta, è proprio il caso di dirlo, è ancora sul tavolo. Gli addetti ai lavori si facciano prendere per la gola.
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«Siamo stati sempre certi ch’è meglio un’amministrazione sgangherata di un commissariamento, e magari alla fine ci accorgeremo che quest’amministrazione non lo è affatto: c’è tutto da guadagnare per San Lucido, i presupposti ci sono tutti». Il movimento politico Verso il futuro, coordinato da Salvatore Minervino, che alle ultime elezioni si è candidato con la lista di Mario Amendola (oggi all’opposizione) ma col quale ci sarebbero stati alcuni contrasti, traccia il bilancio di novanta giorni di amministrazione Staffa,
«davvero pochi per giudicare e saremmo presuntuosi a non ammetterlo, ma – per il futuro – saremo attenti e propositivi se occorrerà».
«Conoscendovi siamo sicuri della vostra buona fede e perciò nessuno potrà intralciare il vostro cammino amministrativo, anche se di errori ne farete», dichiara il movimento rivolgendosi a Staffa e ai suoi, richiamandoli però «a più umiltà e rispetto verso tutti. L’opposizione, signor Sindaco, fa il suo mestiere; spesso non la si condivide, ma dev’essere rispettata», afferma.
Per quanto riguarda nello specifico la gestione amministrativa, Verso il futuro sottolinea innanzitutto come «tutto» ciò che il movimento ha «detto e scritto durante il commissariamento si è avverato: parte del cimitero è sotto sequestro, l’Appennino paolano Spa è finito malissimo per la cattiva gestione e per quanto riguarda l’Enel Sole Dio ci salvi dal buio». Il movimento invita inoltre ad «affrontare drasticamente la questione pubblica illuminazione» come il «delicatissimo problema» di lsu e lpu: «Signor Sindaco, sappiamo che c’è un suo preciso impegno, ma assolva ad esso con serenità come siamo certi che sa fare». Bisognerebbe inoltre «aumentare l’organico della polizia municipale», mentre «un discorso a parte» meriterebbe l’ex Onpi, «quando invece tutto tace».
Infine i lavori pubblici e l’urbanistica. Verso il futuro, vista l’assenza per motivi di salute del dirigente di uno dei due settori tecnici comunali, Garofalo, domanda: «Ora pesa tutto su Furioso? A San Lucido ci sono seri e bravi professionisti. Sindaco, dia questo segno di cambiamento: laddove è possibile li impegni tutti a rotazione».
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E se la Ericsson, dopo la disfatta scaleota, decidesse di installare a San Lucido la mega antenna per la telefonia mobile? A quanto pare, l’azienda avrebbe già chiesto al comune le autorizzazioni del caso e starebbe attendendo il lasciapassare del commissario prefettizio. Il movimento politico Verso il futuro, coordinato da Salvatore Minervino, intanto annuncia battaglia.
«Ci risulta, da informazioni assunte presso l’architetto Garofalo, che a San Lucido dovrebbe essere installata un’antenna trasmettitrice presso un palo dell’illuminazione del campo sportivo – dichiara Minervino. Nessuno ci può assicurare che queste maledette antenne non arrechino danni alla salute, né può garantire sull’impatto ambientale, né l’Usl né l’Arpacal. Nella zona esistono un asilo nido, molti condomini, supermercati, ristoranti e alberghi; inoltre il campo sportivo è frequentato da centinaia di bambini che vanno a scuola di calcio e da altri meno giovani. Riteniamo ci sia la certezza del pericolo per la salute dei cittadini: abbiamo prove reali del fatto che dove si trovano queste antenne ci sono casi di tumore. Saremo vigili da oggi in poi perché l’autorizzazione non venga firmata e ci faremo promotori di una forte protesta se ciò dovesse avvenire. Non c’importa della somma della quale potrebbe usufruire il comune con l’installazione dell’antenna, visto che questo minaccia la salute cittadina. Sarebbe malasanità, stavolta non d’ospedale ma data da una firma posta in municipio».
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Alle denunce del movimento politico Verso il futuro sullo stato del cimitero cittadino, il dirigente del settore lavori pubblici e manutenzione dell’area tecnica del comune di San Lucido, l’ingegnere Carlo Zicarelli, ha risposto con toni rassicuranti. Il camposanto infatti, oltre ad esser stato ripulito, sarà presto interessato da nuovi interventi migliorativi.

Della replica il movimento Verso il futuro si dice «molto soddisfatto», considerato che, come ha precisato Zicarelli, della nettezza del cimitero si erano occupati quattro operai e due custodi. Tuttavia, aggiunge oggi Salvatore Minervino che coordina il movimento: «Adesso dobbiamo augurarci che la prossima pulizia non avvenga a fine ottobre. Al cimitero la manutenzione ordinaria deve essere fatta tutti i giorni. Ci complimentiamo con l’ingegnere Zicarelli per la sua sincerità nell’affermare che il tutto è avvenuto su suo diretto interessamento e del direttore generale. Non avevamo dubbi sul suo personale interessamento», dichiara Minervino, constatando inoltre: «Tutte le nostre affermazioni sono risultate veritiere, tanto è vero che lo stesso Zicarelli informa che è stata fatta la pulizia, che si farà il cambio della guaine dei loculi (specialmente di quelli che abbiamo citato nel precedente intervento) e che verranno realizzati nuovi loculi. Preghiamo però l’ingegnere Zicarelli per una cosa importante: che il verde non venga diminuito nemmeno di un metro quadrato, che i loculi nuovi vengano realizzati in sostituzione di quelli del famoso “spettacolo raccapricciante”. Si avvalga della collaborazione dell’architetto Furioso».
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L’allarme sullo stato del cimitero cittadino era stato lanciato da queste colonne dal movimento politico Verso il futuro, coordinato da Salvatore Minervino.

«Ci siamo recati al cimitero – ci aveva detto Minervino – e ci è stato fatto notare che ci sono loculi che presentano fuoriuscite. La civiltà di un paese e di chi lo amministra, lo abbiamo detto e lo sosteniamo ancora, si nota dalla pulizia del cimitero e dei complessi sportivi. Invitiamo il commissario a farsi un giro. Siamo sicuri che le relazioni sul tavolo ce l’ha – aveva aggiunto il coordinatore – e se ci sentiremo dire che mancano i fondi per evitare tali disagi, risponderemo sempre con una posizione contraria all’assunzione di qualunque altra figura professionale che richieda molti soldi».
È il responsabile del settore lavori pubblici e manutenzione dell’area tecnica comunale, l’ingegnere Carlo Zicarelli, a rassicurare la cittadinanza sullo stato del camposanto. Lo abbiamo sentito sull’argomento: «Già nei primi giorni di gennaio quest’ufficio aveva effettuato un sopralluogo, su diretto interessamento mio e del direttore generale. Abbiamo visitato il cimitero, dopodiché quattro operai e i custodi hanno effettuato la pulizia del luogo, che comunque è assicurata. Sul problema che riguarda la parte centrale – una zona completamente ricoperta di macerie e di resti di tombe scoperchiate, uno spettacolo assolutamente raccapricciante – su di essa bisogna intervenire su autorizzazione dell’ufficiale giudiziario e di quello sanitario, seguendo un iter preciso. In ogni caso, la manutenzione ordinaria, compreso il cambio delle guaine per i loculi, possiamo assicurarla, così come il servizio di custodia, con un turno mattutino e uno pomeridiano».
L’ingegnere Zicarelli ha annunciato inoltre che presto verranno realizzati nuovi loculi (visto che attualmente quelli non ancora utilizzati si possono contare sulle dita delle mani) e che è stato previsto in bilancio un intervento a favore del cimitero per 25mila euro.
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Dure polemiche si levano per lo stato generale della cittadina. È ancora una volta il movimento politico Verso il futuro, guidato da Salvatore Minervino, ad accendere i riflettori sul «disordine totale» e lo «stato di abbandono» in cui vive San Lucido.
Così, dopo aver più volte denunciato il fatto che in molte zone, anche a pochi metri dal municipio, impera oramai indisturbato il buio per l’assenza d’illuminazione pubblica, il movimento riprende la parola a causa dello stato di degrado del cimitero. Alcuni loculi sarebbero talmente fatiscenti da presentare fuoriuscite di liquami: uno spettacolo che non può lasciare indifferente chiunque nutra pietà per i morti e un qualche senso civile.

Tra le altre cose, ieri mattina nessuno si era recato ad aprire il camposanto alle visite perché il turno del fine settimana non era coperto. I parenti dei defunti hanno dovuto attendere due ore prima che uno dei custodi (tra l’altro assegnato provvisoriamente) aprisse il cancello perché allertato da una telefonata. A quanto pare, qualcuno avrebbe avvisato le forze dell’ordine del disservizio.
«Vogliamo dire al commissario, rimanendo sulla questione della manutenzione ordinaria e straordinaria inesistente di questo paese, che mancano operai, non architetti», afferma Minervino riferendosi alla prossima assunzione di un terzo professionista, Furioso, per il settore tecnico (che dovrebbe prendere servizio proprio oggi) presso il quale operano già l’architetto Garofalo per l’urbanistica e l’ingegnere Zicarelli per i lavori pubblici.
E se «il problema illuminazione non è stato ancora risolto e a maggio saranno ventiquattro mesi di buio», eccone un altro da risolvere: «Ci siamo recati al cimitero – racconta Minervino – e ci è stato fatto notare che ci sono loculi che presentano fuoriuscite. La civiltà di un paese e di chi lo amministra, lo abbiamo detto e lo sosteniamo ancora, si nota dalla pulizia del cimitero e dei complessi sportivi. Invitiamo il commissario a farsi un giro. Siamo sicuri che le relazioni sul tavolo ce l’ha – aggiunge il coordinatore – e se ci sentiremo dire che mancano i fondi per evitare tali disagi, risponderemo sempre con una posizione contraria all’assunzione di qualunque altra figura professionale che richieda molti soldi».
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