Con l’arrivo dell’estate, il lungomare torna a rappresentare uno dei luoghi più frequentati da sanlucidani e villeggianti. Coloro che mal sopportano il caldo cercano qui un po’ di fresco ristoratore; gli anziani ne approfittano per respirare sana aria di mare; i giovani si danno appuntamento davanti ai lidi, che risorgono pian piano in questi giorni. C’è chi, tuttavia, prima di decidere se “scendere” o no al mare guarda l’orologio per capire se, in determinati orari, sia opportuno o meno frequentare la zona. Infatti, nonostante i controlli da parte delle forze dell’ordine, il lungomare viene ritenuto poco sicuro, soprattutto quando cala la notte. Ciò è dovuto soprattutto al fatto che in alcuni tratti manca l’illuminazione pubblica e la segnaletica stradale; stradine e scalinate che portano al mare prive di corrimano completano il quadro. Urgono perciò provvedimenti volti a rendere la zona più sicura, limitando il traffico e la velocità dei veicoli da una parte e rendendo agibili le discese al mare per bambini ed anziani dall’altra. È necessario inoltre abbattere le molte barriere architettoniche che impediscono ai non deambulanti di raggiungere la spiaggia. L’auspicio è che, insieme coi grandi interventi che interessano il lungomare negli ultimi mesi, si attuino anche lavori di minor portata, ugualmente importanti per la pubblica sicurezza.
Maria Francesca Calvano – “Gazzetta del Sud”, 03.07.2010

In pieno svolgimento della festa patronale in onore di San Giovanni Battista, è scoppiato un diverbio piuttosto acceso tra due commercianti, un sanlucidano e un extracomunitario, a quanto sembra per motivi legati alla sistemazione della bancarella appartenente al secondo.
SAN LUCIDO. «Le certezze che avevo sulla serietà del problema sono confermate ed oggi è accertato ufficialmente da una relazione tecnica dell’Autorità di bacino regionale del servizio di Protezione civile di Cosenza».
SAN LUCIDO. E’ un’assise cruciale quella odierna se si considerano gli eventi che l’hanno preceduta, minando la tranquillità cittadina.
Un megasummit si è tenuto ieri tra il viceprefetto di Cosenza Covato, il tenente dei Carabinieri di Paola Amodio, il maresciallo comandante dei Carabinieri di San Lucido Cangeri, l’ispettore della Polizia di Stato di Paola Montagnese e il commissario Bianco, il capitano della Guardia di finanza di Paola e il sindaco di San Lucido, Carlo Borsani.
Corrispondono a due convocazioni del consiglio comunale promesse da Carlo Borsani: la prima, per la discussione del problema dell’ordine pubblico, è stata fissata per l’8 giugno, mentre della seconda, per la costituzione di una commissione consiliare sull’ex Onpi, ancora non c’è traccia.
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