Lavoro

You are currently browsing articles tagged Lavoro.

SAN LUCIDO – Domani 24 marzo, alle ore 16.30, si svolgerà nel polifunzionale del Comune di San Lucido un incontro dibattito organizzato dal Comitato delle Pari Opportunità dell’Ente, presieduto da Floriana Chiappetta. L’incontro “La Donna nel mondo del lavoro” è un intervento rispondente alle finalità con cui è nato il Comitato, che sono volte alla prevenzione ed alla lotta contro le discriminazioni fondate sul genere e la garanzia delle pari opportunità, così come indicato dai trattati dell’Unione europea, che sollecitano azioni positive in tal senso fin dagli anni ‘90.

L’incontro, moderato dalla giornalista Maria Francesca Calvano, vedrà la partecipazione, oltre che del presidente e dei componenti del Comitato, del sindaco Antonio Staffa, della dott.ssa Simonetta Costanzo, psicopedagogista dell’Università della Calabria, di Rosellina Madeo, Consigliera provinciale delle Pari Opportunità.

Sarà l’occasione per lanciare la costituzione della Commissione delle Pari Opportunità, che sarà aperta alla partecipazione di uomini e donne del territorio che vogliano offrire il proprio contributo alla crescita socio-culturale della comunità, attraverso la creazione di momenti di riflessione comune su problemi e tematiche d’interesse generale, finalizzati anche ad acquisire consapevolezza sull’utilità di impegnarsi insieme per rimuovere gli ostacoli culturali che impediscono le pari opportunità.

La tematica dell’incontro-dibattito sarà incentrata sulla triste riflessione che il mondo del lavoro, così dominato dalla corsa sfrenata al denaro ed al potere e dalle ciniche leggi del mercato, disperde spesso risorse preziose, quali le qualità particolari della donna, potenzialmente capaci di offrire un valore aggiunto.

Tags: , , , , , , , , ,

di Maria Francesca Calvano

Francesco Sgroi

SAN LUCIDO – Dipendenti comunali senza stipendio. L’accredito sul conto personale delle spettanze mensili questa volta si fa desiderare più del solito. E a quanto pare l’attesa si protrarrà ancora per qualche giorno. Alcuni impiegati municipali, dinanzi alla circostanza di non poter ricevere puntualmente i proventi del loro lavoro quotidiano, manifestano una certa preoccupazione: «Lo stipendio sarebbe dovuto già arrivare due giorni fa – spiegano – invece non ci è stato ancora accreditato. I disagi che avvertiamo, considerato il ritardo, derivano dal fatto che ognuno di noi ha delle spese cui far fronte proprio alla fine del mese». Continua su “Gazzetta del Sud” in edicola oggi.

Tags: , ,

Undici nuove assunzioni da qui a due anni. È quanto prevede il piano del fabbisogno di personale per il triennio 2010-2012, approvato dalla Giunta guidata da Antonio Staffa allo scopo di ottimizzare le risorse umane e di migliorare i servizi resi alla popolazione. Per quanto riguarda l’anno in corso, l’esecutivo prevede di coprire entro dicembre il 30 per cento dei posti disponibili in dotazione organica, che corrisponde a tre assunzioni. Per due di esse è già stata bandita relativa procedura di selezione interna. I dipendenti di ruolo presso l’Ente concorrono, tramite progressione verticale, alla copertura di due posti di categoria economica D1 e C1, resisi disponibili in seguito a pensionamenti. Inoltre il Comune intende assumere, entro il 2010, anche un ingegnere-architetto in qualità di istruttore direttivo, ricorrendo a selezione pubblica. Entro i due anni avvenire si dovranno coprire tutti gli undici posti disponibili tra istruttori direttivi, funzionari ed operatori. Attualmente l’Ente locale risulta sottodimensionato, se si considera il rapporto tra dipendenti in servizio e popolazione residente. Tale rapporto dev’essere calcolato considerando il solo personale addetto al Comune, escludendo quello in servizio presso la casa di riposo ex Onpi, avendo la Commissione per la finanza e gli organici degli enti locali previsto la scissione tra dotazione comunale e quella dell’ex Onpi, giustificata dal fatto ch’è esclusivamente la Regione Calabria a provvedere al pagamento del personale impiegato presso la Casa Serena. I dipendenti comunali sono trenta, per circa 6mila abitanti.

Maria Francesca Calvano – “Gazzetta del Sud”, 03.07.2010

Tags:

Una buona notizia per lsu e lpu di San Lucido: lo scorso 4 dicembre, con una delibera, la giunta Staffa ha stanziato circa 21mila euro da utilizzare per anticipare lo stipendio che la Regione Calabria non invierà sui conti correnti dei lavoratori prima di gennaio. La cifra, maggiore rispetto a quella che il municipio aveva promesso, corrisponde ad una mensilità dei lavoratori di pubblica utilità e alla somma integrativa dei socialmente utili. I mandati per il pagamento sono stati già inviati alla banca per gli adempimenti del caso.

«Abbiamo fatto il massimo», dichiara il vicesindaco Francesco Sgroi, il quale aveva assunto dinanzi ai lavoratori e al sindacalista della Cisl Lucio Cataldi l’impegno preciso di risolvere la vertenza nel migliore dei modi possibili: «L’anticipazione ci sarà – aveva assicurato il 28 novembre, a margine del primo summit tra le parti. La volontà politica c’è». Rimaneva imprecisata tuttavia l’entità della somma da anticipare: «Dipende dalla disponibilità economica», aveva fatto sapere il vicesindaco. Nei giorni successivi si era dunque giunti a determinare la cifra di 15mila euro, che il 2 dicembre il sindaco Antonio Staffa e gli assessori avevano comunicato ai lavoratori e alla Cgil, rappresentata dal segretario provinciale Franco Voce. Tuttavia, la somma non era ancora materialmente disponibile. «Speriamo nelle entrate dei prossimi giorni», avevano detto gli assessori Salerno e Filippo. Dunque, lo scorso giovedì, la delibera salva-precari.

Ma presto potrebbe arrivarne un’altra, quella di adesione al bando regionale per la stabilizzazione. Il comune, secondo quanto riferito da Voce in seguito all’incontro di giorno 2, avrebbe intenzione di accedervi per 12 lavoratori.

Tags:

Quindicimila euro è la somma che il comune di San Lucido si è impegnato ad anticipare a favore dei ventinove lavoratori di pubblica utilità impiegati presso di esso, senza stipendio dal mese di settembre. Esplorate le proprie possibilità economiche, l’Ente è giunto a determinare l’entità della cifra corrispondente ad una sola mensilità. Si tratta di un modo per rimediare, seppure parzialmente e certamente non in modo risolutivo, al ritardo accumulato dalla Regione Calabria nell’erogazione dei salari; un ritardo che si protrarrà con ogni probabilità fino al prossimo gennaio.

Il municipio, nel summit del 2 dicembre, ha dunque assunto un impegno preciso dinanzi alla Cgil rappresentata da Franco Voce e a numerosi lavoratori. Ma l’Ente, vista la sua difficile condizione finanziaria, è realmente in grado di venire incontro alle esigenze dei lavoratori?

«Tutto è nelle mani del Signore», chiosa il dirigente del settore amministrativo Carmine Leonardis in conclusione dell’incontro. O forse, molto più semplicemente, tutto dipende dal bilancio. Considerato che lo stanziamento di un milione di euro annualmente erogato dalla Regione a favore del comune tarda ad arrivare, il municipio è costretto ad anticipare innanzitutto questa somma per retribuire i dipendenti. Ne deriva perciò una scarsa disponibilità economica, tale che le speranze degli lpu sono ora legate alle entrate dei prossimi giorni. A fondi che ad oggi, materialmente, non esistono nelle casse comunali.

«Speriamo nelle entrate dei prossimi giorni», ci dicono gli assessori Renato Filippo e Franco Salerno. «Da parte nostra – promettono – tenteremo il tutto per tutto, fino all’ultimo giorno utile, affinché l’anticipazione possa concretizzarsi».

Tags:

Senza stipendio dal mese di settembre. È la situazione in cui versano i lavoratori di pubblica utilità del comune di San Lucido; con loro, i lavoratori socialmente utili, ai quali non è stata corrisposta la somma integrativa. Per questo motivo, due giorni fa s’è tenuta una riunione tra lsu, lpu e Lucio Cataldi del Cpo-Uil Cosenza, il quale ha illustrato loro il bando pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Calabria il 10 ottobre, in scadenza il 31 dicembre, secondo il quale per ogni assunzione promossa dal comune (che non sia soggetto a patto di stabilità) la Regione s’impegna ad erogare un contributo di 40mila euro in cinque anni, con l’obbligo per l’Ente, trascorso tale periodo, di inserire definitivamente i lavoratori in pianta organica. «Invito il comune a verificare se sussistono le condizioni per poterlo fare, e se sì a procedere. Questi lavoratori sono impegnati dal 1995 e operanti in tutti i settori, tuttavia precari. Penso sia venuto il momento di dar loro certezze e risposte, altrimenti si rischia di mantenerli per sempre tali», sostiene Cataldi.

Il sindacalista spiega che «la Regione ratificherà l’assestamento di bilancio il primo dicembre» e solo successivamente «procederà ai pagamenti»: tempi questi che probabilmente «non consentiranno a questi lavoratori di essere pagati entro Natale, con le conseguenze del caso». Queste istanze ieri mattina Cataldi ha portato all’attenzione del vicesindaco Francesco Sgroi, chiedendo che il comune anticipi «almeno una mensilità».

Sgroi si è detto possibilista. Ma con riserva. «L’anticipazione ci sarà, entro la prossima settimana», ha assicurato, aggiungendo però che «l’entità dipende dalla disponibilità economica. La volontà politica comunque c’è – ha sottolineato il vicesindaco – perché riconosciamo il lavoro di queste persone. Hanno diritto di passare un Natale sereno». Dunque dalla diagnosi sulla situazione finanziaria il verdetto atteso.

Tags:

Inaugurare un tavolo tecnico per risolvere la vertenza dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità del comune di San Lucido, un tavolo che apra il confronto tra amministrazione comunale, sindacati e lavoratori e spiani la strada verso la stabilizzazione. A questa conclusione è giunto il consiglio comunale convocato e tenutosi in maniera informale ieri mattina nella sala del polifunzionale, secondo l’impegno preso durante l’ultima seduta, quella del 25 luglio.

All’assemblea hanno partecipato alcuni tra gli stessi lavoratori e, su richiesta della consigliera d’opposizione Loredana Pastore, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Delio De Blasi, consiglio comunale san lucido 4 agosto 2008 lsu lpue Cisl, Francesco Garritano (invitata ma assente la Uil). E proprio quest’ultimi hanno presentato al tavolo dei lavori le loro perplessità e il disaccordo sull’intenzione dell’amministrazione comunale guidata da Antonio Staffa di stabilizzare due unità a tempo parziale, considerate le difficoltà economiche dell’Ente.

«Stabilizzare due lavoratori è cosa ben diversa dallo stabilizzarne sedici (per i quali la Regione Calabria erogherebbe un contributo di 320mila euro), perciò chiediamo qualcosa in più, anche tenendo conto del fatto che molti servizi fondamentali del comune sono garantiti proprio da lsu e lpu», ha detto Garritano. De Blasi dopo di lui: «Intervenendo su alcuni capitoli di bilancio si possono rintracciare somme tali da stabilizzare molti lavoratori a costo zero, visti i pensionamenti. Anzi ci si potrebbe guadagnare pure». E proprio il rappresentante della Cgil ha proposto di aprire il tavolo tecnico, approfittando dello «spirito costruttivo» e dell’«apertura a possibili soluzioni e al confronto dimostrata dall’organo istituzionale democratico».

Una proposta che il sindaco Staffa ha accolto con favore: «Aprire il tavolo tecnico significa coinvolgere tutto il consiglio comunale, che interamente si fa carico del problema dei lavoratori, dalla maggioranza all’opposizione. È indispensabile valutare bene tutti gli aspetti della situazione, per esempio considerare quanti sono i posti vacanti di categoria A e B (per l’assunzione di lavoratori di categoria superiore si procede con concorso pubblico, ndr) nella dotazione organica dell’Ente. Al momento sono 12 presso il municipio, che equivarrebbero a 24 unità part time, e potenzialmente 32 all’ex Onpi. Nel corso di queste valutazioni dovranno anche essere ridistribuite le mansioni, che potrebbero essere diverse da quelle attuali», ha chiarito Staffa.

I sindacati, da parte loro, punteranno a stabilizzare subito quanti più lavoratori possibile (massimo 16), con qualche ritocco del bilancio. L’amministrazione invece, pessimista sulle possibilità di stringere ulteriormente la cinghia, conta invece sui pensionamenti e vorrebbe procedere già alle prime stabilizzazioni, per poi proseguire coi bandi previsti per gli anni prossimi. Tutti nodi da sciogliere con l’apertura del tavolo tecnico, fissata per il primo settembre.

Tags: ,

Tra le panchine della villa comunale, una trentina fra lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità del comune di San Lucido proclamano lo stato d’agitazione. È venerdì 25 luglio e l’incontro tenuto il giorno prima presso la Regione Calabria tra l’amministrazione comunale e i sindacati non è andato come avrebbero voluto e nessuno ha voglia di parlarne: «Alla proposta del comune di stabilizzare quattro di noi, i sindacati hanno risposto negativamente», ci racconta, a fatica, uno di loro.

Subito dopo il summit la Cgil ha inviato un fax in municipio, preannunciando lo sciopero ad oltranza di lsu e lpu, a partire dal giorno seguente e fino a risoluzione della vertenza. L’amministrazione, messa con le spalle al muro, dovrà cedere e concedere. Dopo una settimana di trattative, dunque si sciopera, finalmente. O forse no: la maggior parte dei lavoratori decisi ad incrociare le braccia, a parte quelli che sono in ferie (due, che dopo un’ora annunciano di esser rientrati in servizio) e quelli che hanno il turno nel pomeriggio, hanno timbrato regolarmente il cartellino. Ufficialmente stanno lavorando; concretamente, sono in sciopero. E, secondo quanto ci è stato riferito, non sarebbe la prima volta.

«Chi ha timbrato o è dentro o è fuori, e chi sciopera perde la giornata lavorativa», avverte il sindaco Staffa, una volta raggiunti i lavoratori all’ombra degli alberi della villa. «Se questo sciopero è regolare, farlo è un vostro diritto; in caso contrario, dovrete risponderne davanti alla legge», aggiunge. La legge, appunto. Visto che lsu e lpu, nonostante abbiano timbrato il cartellino, non tornano al lavoro, Staffa chiama i carabinieri, che arriveranno poco dopo. Ma non ci sarà bisogno del loro intervento: la folla degli “scioperanti a metà” improvvisamente si dirada, anche perché il sindaco ha minacciato di chiudere il portone del municipio.

Dunque bisogna decidere, e subito, se tornare al lavoro, anche oggi come tutti i giorni, oppure firmare l’uscita. Imboccata la seconda strada, lasciato cioè il posto di lavoro, lo sciopero può iniziare, stavolta con i crismi della legalità. Ma praticamente tutti optano infine per la prima soluzione: la villa si svuota, i precari tornano al lavoro.

Tags:

La prossima potrebbe essere una settimana movimentata per la maggioranza del sindaco Antonio Staffa: i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità impiegati presso il comune di San Lucido sono di nuovo sul piede di guerra. E ciò non può certo destare meraviglia, visto che, delle numerose battaglie combattute, nessuna si è rivelata infine risolutiva: la condizione di “precariato stabile” di questi lavoratori permane. municipio di san lucido Tra di loro, alcuni attendono un posto fisso da quattordici anni; i più fortunati, solo da dieci. In più occasioni, negli scorsi anni, hanno tentato (inutilmente) di ottenere la stabilizzazione dagli amministratori di turno, promuovendo scioperi e manifestazioni, proprio come intendono fare stavolta se le loro speranze dovessero essere nuovamente disilluse.

Ogni cosa dipende da come procederà la giornata di oggi: lsu e lpu, affiancati dalla Cgil Cosenza nella persona di Delio De Blasi, dovrebbero accedere stamattina al bilancio comunale per valutare, in base alla situazione finanziaria dell’Ente, se ci siano o meno i margini per la stabilizzazione, ed eventualmente formulare un’offerta da portare sul tavolo delle trattative intraprese col comune. Che, da parte sua, rimarcando le attuali difficoltà economiche, non riterrebbe possibile la manovra; tuttavia, come dichiarato dal sindaco Staffa da noi avvicinato, sta cercando di «evitare lo sciopero» dialogando costantemente con sindacati e lavoratori.

Le organizzazioni sindacali potrebbero cercare un accordo con l’ente relativamente al tipo di impiego (a tempo pieno o parziale) e al numero di lavoratori da stabilizzare, che nel migliore dei casi, è bene precisarlo, non supererebbe quota sedici. Difatti solo un terzo della cinquantina di lsu e lpu impiegati presso il comune potrebbe essere accontentato, dato che la delibera di giunta del 31 maggio scorso con cui la Regione Calabria, accogliendo la richiesta inoltrata dal commissario prefettizio Carlo Ponte il 27 luglio 2007, ha stabilito di partecipare economicamente alla stabilizzazione prevede l’assunzione di sedici lavoratori. Il municipio di San Lucido, nel caso in cui decidesse di procedere con la stabilizzazione, beneficerebbe di un contributo di 8mila euro ad unità lavorativa per un arco di tempo di cinque anni. Si tratta però soltanto di un’agevolazione: quanto serve per garantire la copertura totale degli stipendi deve provenire dalle casse del comune.

Tags: ,

Botta e risposta tra il sindaco Antonio Staffa e il consigliere di minoranza Roberto Pizzuti. Quest’ultimo, dopo aver ricordato al primo cittadino di esser stato «fra i primi a porgergli le felicitazioni per la sua elezione» sostiene che «i 3+1 lavoratori» richiesti alla Comunità montana «prima o poi graveranno» sul bilancio comunale e che «pazzesco» è ritenere che essi «possano rimanere per sempre a San Lucido a spese di un Ente ormai sciolto; roberto pizzutima quando si deve dare un contentino agli amici degli amici – commenta Pizzuti – non si fa nessuna considerazione in merito».

Ma veniamo al concorso dei vigili. Pizzuti afferma in buona sostanza che la procedura è in alto mare «e nel frattempo il mese di luglio è al suo giro di boa»; d’altronde, aggiunge, nella delibera 40 si legge che la selezione «potrebbe anche non andare a buon fine». «Signor sindaco forse è lei che non ha capito quello che ha firmato», dichiara Pizzuti, che precisa inoltre che durante le sue amministrazioni «le selezioni per Vigili si sono sempre fatte», e aggiunge: «È facile parlare a vanvera, utilizzando affermazioni destituite da ogni fondamento, però così facendo si corrono rischi che potrebbero oltrepassare anche le barriere dell’amicizia e della stima. In ultimo, forse è vero che io personalmente non ho badato molto alle finanze, ma per il fatto che ho sempre avuto degli ottimi, oserei dire dei grandi, Assessori alle Finanze tanto che, nonostante il dissesto, abbiamo potuto spendere e nel contempo risparmiare tanto che l’ultimo bilancio delle amministrazioni Pizzuti presentava un avanzo di amministrazione di 450mila euro. Sig. Sindaco – conclude il consigliere – faccia altrettanto e lasci le accuse velenose e false da parte».

Tags: , , ,

« Older entries