SAN LUCIDO – Quattro sono le stagioni, i venti e le fasi lunari, ma questo è risaputo. La novità consiste invece nel fatto che da ieri sono quattro anche gli assessori comunali. Li ha designati il sindaco Antonio Staffa, riempiendo un “vuoto” durato più di un mese.
«Faccio un “in bocca al lupo” alla Giunta per questo nuovo inizio», ha dichiarato il primo cittadino ad inchiostro ancora fresco sui decreti di nomina. «Dopo questa lunga pausa riprendiamo il lavoro collegiale, che comunque non s’è mai fermato. Devo ringraziare i consiglieri per lo spirito di abnegazione che hanno dimostrato in questi trenta giorni recandosi a lavorare presso la casa municipale».
Antonio Staffa
La Giunta era stata azzerata lo scorso 24 agosto su richiesta del Partito democratico che, contestualmente, s’era accollato il compito di tentare un allargamento della maggioranza alle forze d’opposizione di centrosinistra. Naufragata la manovra, il coordinatore esterno del partito, Pietro Midaglia, aveva lasciato ai consiglieri bersaniani la libertà di autodeterminarsi sul proprio futuro politico, sottolineando che «non esiste un gruppo del Pd in Consiglio comunale».
Archiviato quindi l’esperimento Pd, i componenti di maggioranza si sono contati. Ne è venuta fuori una Giunta pressoché identica a quella precedente l’azzeramento, ma ridotta e con qualche novità. Confermati nei rispettivi ruoli Francesco Sgroi (assessore allo Sport, al Turismo e allo Spettacolo, oltre che vicesindaco), Albino Sessa (Manutenzione, Ambiente, Innovazioni tecnologiche) e Armando Mazza (Attività produttive, Lavoro, Commercio, Viabilità), mentre Francesco Calvano s’occuperà di Politiche sociali ed Ex Onpi. La delega ai Lavori pubblici, sua fin dall’insediamento, passa al sindaco, che detiene anche quella alle Finanze e al Personale. Incarichi speciali per l’ormai ex assessore Carmelo Sciammarella (Lavori nelle zone rurali) e Antonella Gioia (Scuola). Dunque, il numero degli assessori da cinque (dopo le dimissioni di Gioia) passa a quattro. Almeno per ora.
Infatti prossimamente il primo cittadino, come avevamo anticipato giorni fa, nominerà altri due membri di Giunta esterni, cui affidare le deleghe che ha tenuto per sé ad interim. «Da qui in avanti cercheremo di trovare disponibilità per quei settori nevralgici nella vita amministrativa che sono i Lavori pubblici, le Finanze e il Personale», ha dichiarato Staffa. «Ringrazio Calvano perché, come assessore ai Lavori pubblici, ha fatto un ottimo lavoro», ha aggiunto. «Con lui sono stati raggiunti risultati importanti, basti vedere il porto o la Piazzetta, ma per questioni di tempo non potrà più occuparsene».
Maria Francesca Calvano
“Gazzetta del Sud”, 29.09.2010
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