Riesplode la vicenda del concorso del 2003 per il comandante dei vigili
Troppo avvincente per dimenticarla, la saga del concorso del 2003 per un posto di comandante dei vigili urbani di San Lucido. Significativa pure per la Procura della Repubblica di Paola che, su disposizione del pubblico ministero Luciano D’Emmanuele, in merito alla faccenda ha emesso il 14 febbraio scorso sette avvisi di garanzia per il sindaco e gli assessori allora in carica, dei quali tutti tranne uno (Mazza) attualmente in giunta: Roberto Pizzuti (ex sindaco), Carlo Borsani (sindaco pro tempore), Giovanni Filice, Rosario Frangella, M. Rosaria Losso, Benito Mazza, Nicola Montagnese. L’accusa è di aver procurato, con una serie di delibere agli inizi del 2004, un “ingiusto vantaggio patrimoniale” a Francesco Sbano. Si ricorderà che questi aveva partecipato al concorso del 2003 ma era stato escluso per irregolarità.
In foto: Roberto Pizzuti, sindaco pro tempore all’epoca dei fatti, attuale vicesindaco

Dalla Procura della Repubblica di Paola l’avviso della chiusura delle indagini preliminari all’ex sindaco di San Lucido Roberto Pizzuti e alla giunta allora in carica. Il provvedimento riguarda il concorso pubblico per l’assunzione di un Comandante di Polizia municipale che fu vinto da Ivana Cosco ma al quale seguì l’assunzione di Francesco Sbano.
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