SAN LUCIDO – La maggior parte dei danni provocati dall’ondata di maltempo di alcuni giorni addietro si registra sulle sponde dei torrenti. Quelli che attraversano il vasto territorio sanlucidano sono numerosi, perciò i fronti sui quali è stato necessario intervenire sono molteplici. La circostanza ha riaperto il dibattito politico sulla gestione dei corsi fluviali. Quel che da più parti viene evidenziato è la necessità di una politica ambientale più attenta, affinché si possa evitare che una piena – alla prima intensa perturbazione autunnale – provochi devastazioni. Continua su “Gazzetta del Sud” in edicola oggi.
You are currently browsing articles tagged antonio staffa.
di Maria Francesca Calvano
SAN LUCIDO – «Il rischio è evidente, bisogna intervenire»: con queste parole il Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio ha salutato stamattina il sindaco Antonio Staffa e il suo entourage, al termine di una visita a sorpresa in municipio. Il presidente s’è recato a San Lucido per verificare lo stato dei fatti dopo i giorni di maltempo che hanno messo in ginocchio la cittadina. Ovunque si registrano situazioni critiche, dovute soprattutto ai danni arrecati dalle piene dei torrenti, che hanno messo e tuttora mettono in pericolo intere zone.
Il sindaco Staffa ha mostrato al presidente Oliverio sulla cartina topografica del paese i punti di maggior rischio, tra cui le località Giardini e Margherita – quest’ultima interessata da un forte dissesto idrogeologico – e contrada San Giovanni, in particolare le sponde del fiume Torbido. «Grossa preoccupazione desta in particolare questa contrada, dove ci sono abitazioni ancora in pericolo», ha fatto presente Staffa, che non ha escluso ulteriori evacuazioni. Situazioni di pericolo si registrano anche alle falde del monte Persano, dove sorge l’antico monastero di Santa Maria. La zona sarebbe a rischio frana: l’eventualità minaccerebbe le abitazioni presenti.
Il presidente Oliverio ha sostenuto la necessità di procedere con una mappatura del territorio, da eseguire anche sorvolando la zona, in modo da ottenere una visione d’insieme che evidenzi le zone di criticità sulle quali intervenire. Il capo dell’Amministrazione provinciale ha inoltre annunciato che segnalerà egli stesso alla Protezione civile il caso sanlucidano perché «constati a fondo la situazione. Purtroppo – ha aggiunto il presidente – c’è un’attenuazione notevole dell’attenzione dello Stato per quanto riguarda le problematiche della difesa del suolo. Bisogna fronteggiare l’emergenza ma nello stesso tempo è necessario lavorare perché l’emergenza stessa non cada nel dimenticatoio».
Oliverio, a colloquio con il sindaco Staffa, il vice Francesco Sgroi, l’assessore ai Lavori pubblici Vittorio Calomeni e il responsabile del settore tecnico Francesco Garritano, s’è informato anche sulle capacità logistiche del Comune. Sgroi ha sottolineato l’insufficienza di mezzi adeguati per far fronte all’emergenza. «La situazione è imprevedibile», ha dichiarato Staffa. «Quel che più preoccupa tutti noi è la sicurezza dei cittadini. Per questo è necessario pesare bene le situazioni di pericolo per evitare danni maggiori. Siamo stati tempestivi – ha aggiunto il sindaco – ma ciò che è accaduto sembra solo un preavviso, dato l’arrivo di una nuova perturbazione nel fine settimana».
L’assessore Calomeni ha annunciato che il Comune presenterà «subito» progetti d’intervento: «La nostra insistenza sarà ossessiva». Il presidente Oliverio ha confermato la propria vicinanza alla cittadina.
Tags: antonio staffa, emergenza maltempo calabria, maltempo, mario oliverio, Provincia di Cosenza, San Lucido, visita oliverio san lucido
di Maria Francesca Calvano
SAN LUCIDO – La nomina ad assessore dell’ex consigliere di minoranza Vittorio Calomeni continua a tenere banco nel dibattito politico cittadino. A prendere la parola è Pino De Luca, membro del circolo locale del Partito Democratico. «Aver nominato un consigliere di minoranza assessore non significa che la tua amministrazione scoppi di salute, ma al contrario che la maggioranza che ti ha eletto non esiste più», sostiene De Luca rivolgendosi direttamente al sindaco Antonio Staffa. Continua su “Gazzetta del Sud” in edicola oggi.
Tags: antonio staffa, giunta staffa, giuseppe de luca, San Lucido
di Maria Francesca Calvano
SAN LUCIDO – Fatti e non parole. Può essere così sintetizzato l’intervento del sindaco Antonio Staffa in risposta alle numerose critiche dell’opposizione: «Nel 2008 il popolo sanlucidano, chiamato alle urne, affidò la gestione della cosa pubblica alla lista “Rinascita democratica”, bocciando i vecchi e i loro giovani epigoni», afferma Staffa, richiamando il trionfo elettorale che lo dichiarò sindaco. Continua su “Gazzetta del Sud” in edicola oggi.
Tags: antonio staffa, giunta staffa, San Lucido
di Maria Francesca Calvano
SAN LUCIDO – Il sindaco li ha definiti «protagonisti d’ieri camuffati da moderne vestali» che «invece di parlare un linguaggio politico usano un lessico moralistico-metafisico, volendo confondere prima i cittadini, poi gli avversari e infine loro stessi», citando «i vari Nunziata e De Luca, i loro amici sconosciuti», gli «ignoti del circolo dell’Udc» e «i consiglieri Amendola e Filippo», «tutti propensi – a parere del primo cittadino – ad una nettissima delimitazione delle parti in causa: da una parte il male assoluto e dall’altra il bene assoluto». In loro difesa interviene il segretario del Pdci locale, Pietro Covelli, con una lettera aperta proprio al sindaco Staffa: «Caro Antonio – scrive – se avessi studiato un poco di filosofia al tempo, avresti capito che è la scienza della riflessione, della condivisione dei pensieri, della capacità di coordinare gli uomini e le loro idee, della messa in discussione di tutto e di tutti». Continua su “Gazzetta del Sud” in edicola oggi.
Tags: antonio staffa, Pdci, pietro covelli, San Lucido
SAN LUCIDO – “Coup de théâtre” in municipio. Il sindaco Antonio Staffa ha nominato ieri assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica l’ingegnere Vittorio Calomeni. Egli, entrando a far parte dell’Esecutivo, lascia il ruolo di consigliere di minoranza finora ricoperto e riceve dalle mani del sindaco l’importante incarico di occuparsi di uno dei settori municipali più delicati. L’introduzione in Giunta di due figure esterne alla maggioranza – ma nel caso di Calomeni interna al Consiglio – era stata preannunciata dal primo cittadino al momento in cui ridistribuì le deleghe assessorili, dopo l’azzeramento avvenuto a fine agosto. La nomina dell’ingegnere rappresenta un vero e proprio colpo di scena. Continua su “Gazzetta del Sud” in edicola oggi.
Tags: antonio staffa, giunta staffa, Lavori pubblici, San Lucido, vittorio calomeni
di Maria Francesca Calvano
SAN LUCIDO – «Troppo tardi, la crociata solitaria rischia di essere una battaglia contro i mulini a vento». Pino De Luca, esponente del Pd locale, commenta così la chiamata all’unità del sindaco Antonio Staffa in difesa della casa di riposo “Silvano De Rango” che, dopo mezzo secolo d’attività, rischia di chiudere battenti data l’intenzione della Regione di ridurre drasticamente, a partire dal 2011, il contributo annuale (circa un milione di euro) erogato sin dal 1994 e su cui si regge la struttura. Continua su “Gazzetta del Sud” di oggi.
Tags: antonio staffa, casa serena, franco nunziata, pino de luca, San Lucido
di Maria Francesca Calvano
SAN LUCIDO – «Uniamoci per difendere insieme un patrimonio che appartiene a tutti»: con queste parole il sindaco Antonio Staffa rilancia la crociata in difesa della Casa Serena, a rischio chiusura data l’intenzione della Regione Calabria – che la finanzia – di non erogare più, a partire dal 2011, il contributo di un milione di euro circa che dal 1994 trasferisce annualmente nelle casse del Municipio. Continua su “Gazzetta del Sud” di oggi.
Tags: antonio staffa, casa serena, franco nunziata, mario amendola, regione calabria
SAN LUCIDO – Quattro sono le stagioni, i venti e le fasi lunari, ma questo è risaputo. La novità consiste invece nel fatto che da ieri sono quattro anche gli assessori comunali. Li ha designati il sindaco Antonio Staffa, riempiendo un “vuoto” durato più di un mese.
«Faccio un “in bocca al lupo” alla Giunta per questo nuovo inizio», ha dichiarato il primo cittadino ad inchiostro ancora fresco sui decreti di nomina. «Dopo questa lunga pausa riprendiamo il lavoro collegiale, che comunque non s’è mai fermato. Devo ringraziare i consiglieri per lo spirito di abnegazione che hanno dimostrato in questi trenta giorni recandosi a lavorare presso la casa municipale».
La Giunta era stata azzerata lo scorso 24 agosto su richiesta del Partito democratico che, contestualmente, s’era accollato il compito di tentare un allargamento della maggioranza alle forze d’opposizione di centrosinistra. Naufragata la manovra, il coordinatore esterno del partito, Pietro Midaglia, aveva lasciato ai consiglieri bersaniani la libertà di autodeterminarsi sul proprio futuro politico, sottolineando che «non esiste un gruppo del Pd in Consiglio comunale».
Archiviato quindi l’esperimento Pd, i componenti di maggioranza si sono contati. Ne è venuta fuori una Giunta pressoché identica a quella precedente l’azzeramento, ma ridotta e con qualche novità. Confermati nei rispettivi ruoli Francesco Sgroi (assessore allo Sport, al Turismo e allo Spettacolo, oltre che vicesindaco), Albino Sessa (Manutenzione, Ambiente, Innovazioni tecnologiche) e Armando Mazza (Attività produttive, Lavoro, Commercio, Viabilità), mentre Francesco Calvano s’occuperà di Politiche sociali ed Ex Onpi. La delega ai Lavori pubblici, sua fin dall’insediamento, passa al sindaco, che detiene anche quella alle Finanze e al Personale. Incarichi speciali per l’ormai ex assessore Carmelo Sciammarella (Lavori nelle zone rurali) e Antonella Gioia (Scuola). Dunque, il numero degli assessori da cinque (dopo le dimissioni di Gioia) passa a quattro. Almeno per ora.
Infatti prossimamente il primo cittadino, come avevamo anticipato giorni fa, nominerà altri due membri di Giunta esterni, cui affidare le deleghe che ha tenuto per sé ad interim. «Da qui in avanti cercheremo di trovare disponibilità per quei settori nevralgici nella vita amministrativa che sono i Lavori pubblici, le Finanze e il Personale», ha dichiarato Staffa. «Ringrazio Calvano perché, come assessore ai Lavori pubblici, ha fatto un ottimo lavoro», ha aggiunto. «Con lui sono stati raggiunti risultati importanti, basti vedere il porto o la Piazzetta, ma per questioni di tempo non potrà più occuparsene».
Maria Francesca Calvano
“Gazzetta del Sud”, 29.09.2010
Tags: albino sessa, antonella gioia, antonio staffa, armando mazza, carmelo sciammarella, francesco calvano, francesco sgroi, giunta staffa, San Lucido








I COMMENTI RECENTI