Per tutti quelli che non hanno la possibilità di averne copia cartacea e per tutti quelli che vogliono sapere cosa c’è in programma senza dover necessariamente alzarsi dalla poltrona ecco il calendario delle manifestazioni estive di San Lucido. Introvabile altrove.
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Continua il percorso della kermesse “Cinque chiacchiere a San Lucido – Di libri e dintorni calabresi”, organizzata dall’Amministrazione Comunale e dalle associazioni Neomedi e Mediterranei d’Europa, che ha eletto il miramare della Rotonda di San Lucido agorà di cultura.
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Tags: manifestazioni
Spettacoli, cultura, gastronomia e nautica. Questi gli ingredienti della Festa del mare che andrà in scena presso il porticciolo di San Lucido dal 5 al 7 agosto. La manifestazione è stata presentata ieri nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il sindaco Antonio Staffa, il vice Francesco Sgroi, il presidente della Pro loco Bonaventura Veltri, gli organizzatori Michelangelo Bruno Bossio della Sun Thesis e Claudio Rago di Obiettivo Mare, il direttore artistico Carmelo Filice e l’addetta stampa Antonella Merli.
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Tags: manifestazioni
“Cinque chiacchiere a San Lucido. Di libri e dintorni calabresi”: questo il nome della rassegna culturale che l’Amministrazione comunale promuove in collaborazione con le associazioni politico-culturali “Neomedi” e “Mediterranei d’Italia”, inaugurata ieri sulla Rotonda. Si tratta di cinque appuntamenti che hanno per protagonisti autori calabresi di libri e cortometraggi.
La prima data è stata dedicata allo scrittore e storiografo Gabriele Petrone, autore del saggio “La Calabria che fece l’Italia. Il Risorgimento a Cosenza ed in Calabria”. L’opera documenta la partecipazione dei calabresi al processo d’unificazione del Regno d’Italia, dalla Repubblica napoletana alla spedizione dei Mille. Presenti accanto all’autore il professore Giuseppe Trebisacce, presidente della Fondazione Guarascio e docente Unical, ed il giornalista e blogger Pasquale Motta. L’evento ha rappresentato un’occasione d’incontro, di dibattito e di confronto culturali su una tematica oggi tanto discussa.
Maria Francesca Calvano
“Gazzetta del Sud”, 23.07.2010
Tags: manifestazioni
E’ di nuovo Carnevale in città. La manifestazione, tornata a rappresentare un appuntamento fisso dopo un periodo di decadenza, è divenuta ormai un must dell’estate sanlucidana, grazie all’impegno di quanti hanno avuto ed hanno a cuore che la tradizione non vada persa. E allora ecco che il 21 luglio è ritornato puntuale l’uso di mettersi in maschera per godersi frizzi e lazzi anche sotto il solleone.
L’edizione annuale, organizzata dall’Amministrazione comunale e patrocinata da Regione Calabria, Provincia di Cosenza e Pro loco, vede la collaborazione del Comitato 2003, del Gruppo Giovani e delle associazioni Futura, Attivamente e Art Attack. Non sono mancati – non avrebbero potuto – i carri allegorici, ai quali la comunità locale si dedica con particolare dedizione, riprendendo una tradizione le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Le opere in cartapesta hanno sfilato accompagnate da artisti di strada e trampolieri. Il tutto si replicherà il 9 agosto, per rendere partecipi della goliardia festaiola i turisti ritardatari.
Ma, prima ancora del Carnevale, è andata in scena la “vulata”, vale a dire la tradizione di tuffarsi in mare vestiti. Il 21 luglio è infatti definito il “giorno dei pazzi”, in cui tutto è possibile. L’usanza in realtà ha basi ben più solide, da rintracciare nella storia stessa della città: la “vulata” richiama infatti l’invasione turca subita nel Cinquecento e la fuga in mare dei saraceni per salvarsi dagli indigeni infuriati.
Maria Francesca Calvano
“Gazzetta del Sud”, 22.07.2010
Tags: carnevale estivo
Si chiama “Ninna nanna dal mare” ed è un componimento musicale che i noti maestri vibonesi Pino Puzzello e Totò Valenzise, in occasione di un incontro tenutosi in Municipio, hanno voluto donare al sindaco Antonio Staffa, dedicandolo alla primogenita Giulia, di soli otto mesi. Ma l’abbraccio fra i tre rinnova un legame antico. Quello instaurato tra San Lucido e Monterosso Calabro nel lontano 1955, quando dalla cittadina della provincia vibonese giunse Matteo Puzzello, che partecipò al “Lucival”, manifestazione d’arte e cultura di fama nazionale alla sua seconda edizione, con il brano “Notte sanlucidana”. Ottenne il primo posto. I sanlucidani amarono da subito quella melodia, tanto da farne una sorta d’inno cittadino. Tuttora tra i vicoli risuona il ritornello: “San Lucido, son nate le viole…”.
Maria Francesca Calvano
“Gazzetta del Sud”, 16.07.2010
Li chiamano “guaritori di campagna” e sono i custodi di antiche pratiche tramandate di padre in figlio, che la credenza popolare vuole capaci di guarire dolori, allontanare il malocchio, facilitare l’abbondanza dei raccolti. C’è chi ieri s’è messo sulle loro tracce, su e giù per le contrade sanlucidane: si tratta di una troupe calabro-argentina, impegnata nella realizzazione di un “documentario dell’anima”, come ama definirlo, tramite il quale raccontare la Calabria verace e sconosciuta ai più.
Il progetto, presentato nel chiostro municipale alla presenza del vicesindaco Francesco Sgroi, del dirigente del settore sociale Arturo Bertolasi e della responsabile cultura Iscapi Francesca Marchese, si chiama “Le muse” ed è promosso proprio dall’Istituto superiore calabrese di Politiche internazionali.
Maria Francesca Calvano
“Gazzetta del Sud”, 15.07.2010
Tags: iscapi
Gli atti di vandalismo che hanno interessato di recente il centro storico cittadino non costituiscono episodi isolati. Più volte il patrimonio comunale è stato colpito da furti, irruzioni e danneggiamenti. In questo quadro, non conforta ipotizzare che gli autori dei fatti recenti non siano originari del posto: è alla stessa cittadinanza che si chiede una maggiore attenzione verso gli spazi pubblici, per tutelarli dalla delinquenza e preservarli dall’abbandono e dal degrado. Tuttavia, a dispetto di fattacci simili, quella sanlucidana dimostra di essere soprattutto una comunità capace di costruire.
L’associazione Futura, ad esempio, raccoglie giovani desiderosi di darsi da fare per la propria città: alcuni giorni addietro, armati di spray e buona volontà, hanno riverniciato le giostre della villa comunale, per restituirle ai loro legittimi beneficiari: i bambini. «È giusto dare rilievo ai tanti ragazzi coinvolti nell’associazionismo che in silenzio lavorano per San Lucido», afferma l’assessore alle Politiche sociali Antonella Gioia nel ringraziare l’Associazione per quanto realizzato. «La stragrande maggioranza dei nostri ragazzi – sottolinea – è intelligente, volenterosa e piena d’idee». Esempi, questi, da cui ripartire, allo scopo di recuperare quel senso d’appartenenza indispensabile per contrastare la delinquenza.
Maria Francesca Calvano
“Gazzetta del Sud”, 15.07.2010
Ammirata e biasimata, apprezzata e criticata. Al centro di mille polemiche sin da quando non era altro che un progetto di carta. È la Piazzetta Panoramica. Nell’arco di tre mesi è stata completamente rifatta, su un disegno degli architetti Carlo Spadaccini e Marco Mezzi. Ne è venuta fuori, in tempi insolitamente brevi, un’opera innovativa, che per una volta non stravolge il paesaggio ma lo completa. In un certo senso lo “copia”: la nuova Piazzetta, inaugurata sabato, è del tutto ispirata al mare. Della grande distesa riprende le linee, i movimenti; ne ricorda l’ariosità e la freschezza.
«Abbiamo preso spunto dal mare, con le sue forme sinuose, in continua evoluzione», confermano gli architetti Mezzi e Spadaccini. «Volevamo fare in modo che il mare vero e quello di pietra s’incontrassero attraverso una balaustra aperta. Non bisogna poi dimenticare che la Piazza si trova incastonata tra il mare e l’antico edificio del Gafiu. Il progetto insomma è nato da ciò che sta attorno ad esso».
È una prospettiva, quella architettonica, che non è sfuggita agli esteti ma certamente a chi, preso nel vortice delle dispute sull’uso cui destinare la Piazza, è portato a considerarne più gli aspetti pratici che quelli visivi. «La sfida – affermano Mezzi e Spadaccini – era quella di riconsegnare alla città il luogo principe della democrazia come un posto da vivere». Stabilire come spetta alla politica.
Maria Francesca Calvano – “Gazzetta del Sud”, 25.06.2010
Tags: Lavori pubblici
Isola pedonale: sì o no? Lo stabilirà un referendum popolare. L’esecutivo sta valutando, infatti, la possibilità di ricorrere al voto per definire il futuro della Piazzetta Panoramica, inaugurata sabato e fonte di malumori soprattutto tra i commercianti. La categoria, infatti, ha mostrato da subito – a lavori ancora in corso – il proprio dissenso contro l’eventualità di una chiusura al traffico dell’area. Venendo meno la possibilità di raggiungere in auto il centro storico dal corso principale, costeggiando la Piazzetta – sostengono – un’intera area risulterebbe tagliata fuori dallo shopping. Al contrario, «urge collegare il centro storico alla San Lucido commerciale», sostiene Franco Siciliano, in rappresentanza dei negozianti. Ieri, per protesta, molti di loro hanno abbassato le saracinesche e, al motto “libera la strada, liberi di lavorare”, hanno mosso verso il municipio. Qui, ottenuto un incontro col sindaco Antonio Staffa, partecipato anche dagli assessori Antonella Gioia e Armando Mazza, hanno illustrato le loro ragioni. Staffa ha ribadito che «allo stato attuale non esiste nessuna delibera che preveda l’inibizione al transito sulla Piazzetta, concepita come carrabile e chiusa, al momento, solo per esigenze tecniche». Il sindaco, inoltre, ha invitato i commercianti inadempienti «a pagare le tasse», perché «ci sono diritti ma anche doveri». Infine, date le posizioni discordanti tra i cittadini sulla viabilità dell’area, Staffa non ha escluso la possibilità di affidare la sentenza al popolo, tramite un referendum. Gli esercenti, da parte loro, non vedono affatto di buon occhio il ricorso al voto, anzi chiedono una scelta chiara entro venerdì. Alcuni tra loro, per mettere tutti d’accordo, hanno proposto l’isola pedonale soltanto nelle ore serali, in modo da tutelare il commercio di giorno e godersi in pace la nuova Piazza di notte.
Maria Francesca Calvano – “Gazzetta del Sud”, 22.06.2010
Tags: Lavori pubblici

