L’Istituto comprensivo di San Lucido prosegue nell’itinerario di qualificazione della sua offerta formativa, grazie ai finanziamenti ottenuti con il Piano integrato, presentato nell’ambito della Programmazione fondi strutturali 2007/2013 – Programma operativo nazionale “Ambienti per l’apprendimento” – Fondo europeo di sviluppo regionale.
La scuola ha ottenuto un finanziamento di 17.910,10 euro per dotare di tecnologie e laboratori multimediali le scuole del primo ciclo di istruzione e permettere l’incremento delle dotazioni tecnologiche e delle reti delle istituzioni scolastiche. Il programma, elaborato dal ministero della Pubblica istruzione per sostenere l’innovazione e la qualità del sistema scolastico e per colmare il divario con le altre aree territoriali del Paese e dell’Unione Europea nelle quattro Regioni appartenenti all’Obiettivo convergenza (tra cui la Calabria), mira al raggiungimento degli obiettivi posti per il sistema scolastico dal Qsn, ai quali fra l’altro sono legate premialità per i programmi operativi nazionali e regionali: ridurre la percentuale dei giovani che abbandonano prematuramente gli studi e promuovere il successo scolastico nella totalità degli alunni.
L’Istituto comprensivo di San Lucido ha colto l’opportunità, arricchendo la scuola di attrezzature informatiche e multimediali che serviranno a guidare gli alunni al potenziamento delle competenze digitali e multimediali e che costituiranno senz’altro un supporto importante per l’attività didattica messa in campo dal suo piano dell’offerta formativa. Piano che, infatti, è particolarmente mirato a garantire a ciascun alunno una formazione completa e pienamente rispondente ai bisogni individuali e territoriali e soprattutto alle richieste attuali della società.
E’ stato inoltre approvato il Piano integrato 2009 riguardante l’obiettivo C (“Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani per lo sviluppo delle competenze chiave”) per 55mila euro e l’obiettivo D (“Accrescere la diffusione, l’accesso, l’uso della società dell’informazione nella scuola”) e D1 (“Interventi formativi rivolti ai docenti ed al personale della scuola sulle nuove tecnologie della comunicazione”) per 9.821,43 euro.
L’azione relativa all’obiettivo C prevede interventi relativi al percorso formativo finalizzato allo sviluppo delle competenze digitali e che si concretizzano nei moduli “Cliccando s’impara” e “Clic and go 2″, destinati alla scuola secondaria, e “A colpi di mouse”, destinato alla scuola primaria. Gli interventi si realizzeranno come implementazione ed approfondimento dei moduli svolti con molto successo durante lo scorso anno scolastico e sono finalizzati a garantire a tutti gli alunni una formazione completa, anche a livello informatico, e quindi lo sviluppo delle opportunità comunicative attraverso gli strumenti informatici e la rete.
L’altro percorso riguarda la “Consapevolezza ed espressione culturale”. Si tratta di tre moduli-laboratorio che intendono coniugare le attività espressive inerenti a diversi tipi di linguaggio, con tradizioni e cultura locale: “Teatriamo”, laboratorio di ricerca storico-letteraria e di espressione teatrale per la scuola secondaria di primo grado; “Il naso rosso”, laboratorio di teatro di strada, giocoleria e scrittura creativa per la scuola primaria; “C’eramica”, laboratorio pratico-artistico e di ricerca storico-etno-antropologica per la scuola primaria.


Questo infatti l’impegno assunto in merito dal sub-commissario prefettizio, dottor Stefano Tenuta, che abbiamo sentito ieri mattina.
