I vostri contributi

You are currently browsing the archive for the I vostri contributi category.

vignetta quesito

vignettaconcerto.jpg

vignetta triangolo

Clicca per ingrandire

vignetta1
Clicca per ingrandire

vignetta2
Clicca per ingrandire

vignetta3
Clicca per ingrandire

vignetta4
Clicca per ingrandire

il gatto e la volpe

Il gatto e la volpe incedono afflitti,

anche stavolta sono stati sconfitti,

dalla giovane armata Brancaleone,

sicuro, hanno avuto un’imprevista lezione.

“Eppure io ero fermamente convinto

che questa volta avremmo stravinto,

sarà, ma la gente è troppo ignorante”

Dichiara la volpe con voce tonante.

“La colpa è degli altri”, miagola il gatto,

ancora incredulo ed esterrefatto,

“non è concepibile in tutta onestà

che frammenti di partiti sparsi qua e là

in misura del tutto marginale,

hanno potuto causarci del male.

La sommatoria dei voti ci dava ragione,

com’è che abbiam perso questa occasione?

Schierato con noi era il centrosinistra,

invece il nemico notoriamente è di destra.

“I conti non tornano qualcosa non quadra,

la prossima volta cambieremo la squadra.

Il Sindaco, invece, per non avere poi colpe,

stabiliamolo adesso”, guaisce la volpe.

E alla faccia degli altri e della democrazia,

studiano bene la strategia,

si danno la mano, stringono il patto,

“la prossima volta dovrai essere tu, gatto”.

Sicuri di avere la soluzione perfetta,

si avviano mesti, destinazione piazzetta.

Poveri illusi, portate pazienza,

avete peccato “d’inesperienza”.

Il proprio volere non s’impone sugli altri,

pensando d’esser più furbi e più scaltri.

Adesso non resta nient’altro da fare,

il prossimo turno dovrete aspettare,

sperando che basti la sonora lezione,

e che il tempo lenisca il vostro magone.

Allora, coraggio, null’altro vi resta,

che per il momento abbassare la cresta,

perché Antonio Staffa con tutta la cricca,

di certo stavolta non faranno cilecca.

E in ogni caso, ad ogni buon modo,

il nostro paese non sarà più un “culabrodo”.

Così si conclude la nostra storia…

dei nostri due eroi, non c’è stata gloria.

E a noi spettatori della sceneggiata

resta il ricordo di una frase illustrata,

come se fosse un triste presagio

della disfatta e del loro naufragio,

disse la volpe toccandosi il cuuore:

“Più macello di così si muuore”.

Anonimo