di Maria Francesca Calvano
CASTROVILLARI – Gli appassionati scaldino i motori: torna il raduno nazionale della Vespa. A dare vita alla tanto attesa kermesse tutta dedicata alla mitica “due ruote” di Pontedera sarà il Vespa Club di Castrovillari presieduto dall’avvocato Gaetano Maria Bloise che proprio quest’anno, nel tagliare l’ambito traguardo del decimo anno di vita, ha ricevuto dai vertici nazionali l’incarico di organizzare la manifestazione, che si terrà il 16 e 17 luglio prossimi.
«È per noi tutti motivo di grande soddisfazione poter ospitare un evento così importante, che porterà nel nostro territorio appassionati vespisti provenienti da ogni parte della penisola», dichiara con orgoglio il presidente Bloise. Un evento che oltretutto coincide con la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia. «Assieme al nostro direttivo, composto dal vice presidente, il dottor Gaetano Macrini, e da Domenico Percoco, Carmine Varcasia e Vincenzo D’Atri, abbiamo pensato di affidare le redini dell’importante kermesse nazionale ad un professionista capace di gestire l’organizzazione e nello stesso tempo di riuscire a promuovere l’immagine del nostro territorio, bisognoso ora più che mai di ritornare ad esprimere il meglio di sé. Da un paio d’anni abbiamo avvicinato al nostro club Lorenzo Perrone, professionista molto noto ed apprezzato nel mondo dello sport, soprattutto nel pianeta calcio, essendo stato per anni il direttore generale di importanti club quali Messina, L’Aquila e Cosenza, giusto per citarne qualcuno, quindi sufficientemente esperto e navigato per riuscire a veicolare un evento di tale portata».
Il Vespa Club affida dunque alla comprovata esperienza di Perrone il compito di mettere a punto la manifestazione, sicuro di mettersi in ottime mani. Il noto professionista, che avrà carta bianca, ha accettato con grande orgoglio la direzione dell’evento. «La cosa che più mi ha entusiasmato – dichiara Perrone – al di là del mega raduno nazionale, è stata l’idea di organizzare un vero e proprio concorso di miss provenienti da tutta Italia».
Non solo Vespa dunque: anche tanto fascino e glamour. Il decimo raduno nazionale della Vespa si preannuncia quindi come un vero e proprio connubio di passione, motori, storia e bellezza. Ma quale località scegliere affinché potesse ospitare come si conviene un evento di tale portata? Individuarla ha rappresentato per Perrone il primo obiettivo. Dopo vari ed oculati sondaggi, la scelta è stata fatta: sarà la comunità arbereshe di Frascineto ad ospitare il decimo raduno nazionale della leggendaria Vespa.
«La scelta – sottolinea Perrone – è stata ponderata. Diversi i motivi che ci hanno spinti a scegliere questa località. Molti diranno: una scelta di cuore ed affetto personale, essendo nato da queste parti. Ed è vero, ma siamo stati soprattutto colpiti dal grande entusiasmo e dalla disponibilità manifestatici sin dalle prime battute dal sindaco, l’architetto Franco Pellicano, nonché dagli altri amministratori, dall’assessore alla Cultura, la dott.ssa Francesca Camodeca, e dall’assessore allo Sport e Turismo, la dott.ssa Carolina Sancineto. Ed ovviamente la certezza di poter offrire a tutti i partecipanti uno scenario incantevole ed un percorso itinerante, ricco di novità tutte da scoprire».
L’accordo ufficiale per la scelta della comunità arbereshe è stato raggiunto nei giorni scorsi proprio a Frascineto. Tra i presenti, oltre al sindaco Pellicano ed a Perrone, anche il presidente del Vespa Club di Castrovillari, Ninì Bloise, l’assessore alla Cultura Francesca Camodeca e l’assessore allo Sport e al Turismo Carolina Sancineto.
Sul programma della kermesse, che si preannuncia molto ricco, regna la massima segretezza, per non anticipare nulla sulle sorprese che gli organizzatori hanno in serbo. Ogni cosa sarà svelata nel corso di una conferenza stampa che si terrà subito dopo la Santa Pasqua. L’unico indizio concesso ai curiosi è che sono in corso trattative per l’ingaggio di personaggi del mondo dello spettacolo che presiederanno il concorso “Miss Vespa sotto le stelle”.


in grado di fornire elevato supporto tecnico-scientifico al territorio, affiancando loro centri d’eccellenza in grado di supportarli nelle attività di ricerca, come il delicato settore della tossicologia alimentare o quello dell’epidemiologia ambientale».
(CS) e Sante Bozzo di Cosenza, tre giovani e promettenti stilisti le cui creazioni sono state selezionate da una giuria tecnica presieduta da Giacomo Airoldi, direttore di Star Tv, Patrizia Curiale, referente Confartigianato Federazione Moda, e da Anton Giulio Grande, nel corso della Grotta dei Desideri, l’evento di arte, moda e cultura che si tiene annualmente ad Amantea (CS).
hanno siglato un accordo coi referenti provinciali dell’Aido (Associazione italiana donazione organi e tessuri) con la finalità – si legge in un comunicato stampa – di «sensibilizzare l’opinione pubblica sulla difficile tematica della donazione, predisponendo all’interno dei diversi momenti della manifestazione una serie di spazi informativi dedicati alla donazione». «La Grotta dei desideri – commenta la produzione – si evolve e da evento televisivo si trasforma in progetto integrato di moda e solidarietà, grazie anche all’apporto dell’Aido che ha sposato le finalità dell’evento». 


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