Articles by Maria Francesca Calvano

You are currently browsing Maria Francesca Calvano’s articles.

SAN LUCIDO. C’è una buona notizia per i genitori dei bambini che frequentano la scuola elementare di contrada Varco a San Lucido: in mattinata gli uffici municipali prenderanno contatti con una ditta specializzata negli interventi di derattizzazione e disinfestazione per sfrattare finalmente i topi da aule e armadietti scolastici.

topoQuesto infatti l’impegno assunto in merito dal sub-commissario prefettizio, dottor Stefano Tenuta, che abbiamo sentito ieri mattina.

n questo modo, si metterà in atto quell’«intervento serio» per la pulizia e l’igiene dell’edificio richiesto a gran voce dai genitori degli ottantasette bambini che frequentano la scuola. Non è bastato infatti inviare dal comune le classiche bustine anti-ratto con le quali si era tentato di risolvere il problema.

La possibilità che i piccoli (si tratta di bambini dai sei ai dieci anni, dalla classe prima alla classe quinta) venissero in contatto con la sostanza ha subito spinto mamme e papà a fare in modo che le bustine non venissero sparse all’interno delle aule. Così esse hanno trovato posto soltanto nel cortile intorno alla scuola.

Ma certo non è stato abbastanza per tranquillizzare i genitori, che quindi hanno deciso di non mandare i loro figli a scuola fino a quando il comune non avrebbe adottato provvedimenti efficaci e soprattutto adeguati. Che dovrebbero appunto arrivare oggi, prendendo contatto con una ditta specializzata.

Il costo dell’operazione dovrebbe ammontare sui 500,00 euro, cifra che il comune ha già provveduto ad impegnare.

L’intervento del municipio, richiesto sia dai rappresentanti di classe, sia dagli insegnanti del plesso, sia dal dirigente dell’Istituto comprensivo, consentirà quindi di far tornare i bambini sui banchi di scuola entro il prossimo lunedì.

Magari senza scorrazzate di topi sotto le sedie.

Leggi sullo stesso argomento:

Dentro i topi, fuori i bambini – 4 ottobre 2007

La scuola di contrada Varco chiude perché infestata dai ratti

SAN LUCIDO. Solo topi e niente bambini nella scuola di contrada Varco a San Lucido, da oggi e «fino a quando non sarà effettuato un intervento serio di derattizzazione e disinfestazione del plesso».

topo

E’ questo infatti quello che chiedono i genitori degli alunni, che non manderanno i loro figli a lezione finché non saranno accontentati.

La decisione è stata presa in seguito a diversi interventi presso gli uffici scolastici, sanitari e istituzionali. La grana si chiama per tutti topo di campagna, e per tutti si traduce in uno scaricabarile che finora non ha trovato fine. Ma andiamo con ordine.

Siamo nella classe quinta della scuola, un edificio periferico immerso nel verde frequentato da 87 bambini. E da un topo, o più di uno.

Da alcuni giorni si parla di un ratto, e di altri avvistati in due negozi del paese, ma la sua presenza si palesa soprattutto ieri negli escrementi sotto i banchi, nell’armadietto e nei pacchetti di crackers rosicchiati. È l’insegnante ad allertare ufficio sanitario e dirigente scolastico.

È necessario che l’Azienda sanitaria si occupi della derattizzazione del plesso: ne fanno richiesta tramite lettera i rappresentanti di classe e gli insegnanti; anche il dirigente scolastico, durante un incontro coi genitori, sollecita l’As. Ma quest’ultima si sarebbe detta impossibilitata ad effettuare l’intervento per non aver ancora assegnato l’appalto.

La patata bollente passa così in mano al municipio, che individua le bustine anti-ratto quale possibile soluzione.

Ma i genitori non condividono la scelta di distribuirle per l’edificio: la scuola è frequentata da bambini dai 6 ai 10 anni che potrebbero entrare in contatto con la sostanza.

E allora cosa si fa? E’ proprio quello che vorrebbero sapere mamme e papà, che terranno i figli a casa «finché non saranno presi provvedimenti adeguati».

Intanto le bustine anti-ratto sparse nel cortile dovrebbero bastare per tenere i topi lontani. Almeno quelli che fuori dalla scuola ci sono rimasti.

Riuniti in assemblea alcuni candidati all’assemblea costituente del partito

SAN LUCIDO. In piena contestazione grilliana, l’inno alla politica di partito.

Partito Democratico, incontro 29 settembre 2007

Si leva da San Lucido e in particolare dall’assemblea pubblica convocata dal costituendo Partito democratico per il 29 settembre.

C’erano, naturalmente, la Margherita e i Diesse, e c’era Italia dei valori che aveva già annunciato il proprio appoggio al nuovo partito.

C’erano i candidati all’assemblea costituente:

• per quella nazionale, Stella Fabiani, capolista dei Democratici per Veltroni;

• per quella regionale, Floriana Chiappetta, capolista per Calabria protagonista, Franco Mazza e Giovanna Cassanese candidati nella stessa lista, Franco Nunziata per Democratici riformisti.

C’erano i segretari di partito diellino, lo stesso Nunziata, e diessino, Francesco Polizza.

Ma nessuno era seduto, per scelta organizzativa, al tavolo dei lavori. Perché, si è detto, il Partito democratico è ancora da costruire.

Ed è questo uno dei punti su cui si è battuto di più: la fase embrionale del Piddì.

In quest’ottica, le primarie divengono «uno straordinario momento di democrazia», ha detto Chiappetta, e il Piddì «una grande opportunità», ha aggiunto Mazza.

«Il Piddì è in costruzione, non c’è un gruppo dirigente precostituito», ha precisato Polizza.

Nunziata ha evidenziato come «il lavoro sinergico tra Ds e Margherita» abbia già «dato frutti a San Lucido con l’aggregazione anche di Italia dei valori», che da parte sua ha mostrato il proprio entusiasmo con Rino Veltri e richiamato alla responsabilizzazione della politica con Mario Gnisci.

Il progetto per il Pd, da Chiappetta a Fabiani, è quello di «uno strumento per affermare valori e principi veri della politica» per la prima e di «un laboratorio di idee che metta al centro la persona» per la seconda.



Le foto della manifestazione


link
Leggi l’articolo su Amantea.net


Tags:

Un comitato spontaneo raccoglie le firme contro il trasferimento del pm di Catanzaro

SAN LUCIDO. Sembra un’orazione di Cicerone e invece è una grande mobilitazione, la Pro De Magistris.

Masaccio, La cacciata dal paradiso

Contro il trasferimento del sostituto procuratore Luigi De Magistris da Catanzaro su proposta del Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, si è già mobilitata mezza Calabria. Anche San Lucido dice no.

L’opposizione alle decisioni ministeriali passa da una raccolta firme volute da un comitato spontaneo che ieri si è armato di carta, penna e tavolino e ha invitato i passanti della domenica a metterci la faccia in questa battaglia.

Alla fine, dopo due ore di presidio, hanno contato un centinaio di firme. Andranno dritte al Consiglio Superiore della Magistratura, al Presidente della Repubblica e naturalmente al ministro Mastella.

«Riteniamo che De Magistris stia facendo un ottimo lavoro, per cui diciamo un no assoluto alla richiesta di Mastella: la riteniamo un’infiltrazione fuori luogo. Perciò facciamo appello alla gente onesta e per la buona politica affinché non avvengano inferferenze sull’operato del pm De Magistris», ha detto Salvatore Minervino che è uno degli organizzatori. «De Magistris non si tocca; poi ognuno si assuma la propria responsabilità», ha aggiunto.

Nel riquadro: La cacciata dal Paradiso di Masaccio.
Fonte

Fiocco azzurro nel web!

Alberto Tocci mi segnala che il nuovo sito www.sanlucidocerasuolo.com è online e attualmente in costruzione, come mi aveva annunciato.

San Lucido Cerasuolo

Benvenuto nel web :)

cognomi più diffusi di san lucido

…saranno anche quelli dei più votati?

Servizio di Italiaindettaglio.it

SAN LUCIDO. Nella cassetta postale dei sanlucidani oggi c’è una lettera.

lettera

La manda il comitato promotore del Partito democratico, impegnato nell’organizzazione delle primarie e, prima ancora, dell’incontro pubblico con la cittadinanza che si terrà il 29 settembre alle ore 16.30 nella sala polifunzionale di San Lucido, alla presenza di candidati all’assemblea regionale e nazionale.

Nella lettera aperta si legge: “Il partito democratico che vogliamo costruire è un partito che recupera i valori sociali, etici, civici e culturali, che valorizza le persone disposte a impegnarsi per passione civile e spirito di servizio e che rifugge dalle degenerazioni e dal predominio di qualsiasi tipo di oligarchia”.

Superando “le differenze ideologiche che nel passato hanno diviso le forze riformatrici”, il Pd si propone di “poter contare su tutte le risorse che una comunità può mettere in campo. Soprattutto ha bisogno di recuperare la fiducia dei giovani, che devono essere guidati a comprendere appieno la necessità di una loro personale assunzione di responsabilità nei confronti della società che devono e dovranno costruire”.

E allora “il Pd spalancherà le porte ai talenti, all’ingegno, all’operosità di quanti vorranno offrire le proprie idee per costruire basi solide e condivise”.

Il comitato promotore prepara anche per San Lucido “un partito che profonda tutte le sue energie per la ricostruzione di un humus fertile in cui far crescere principi di cooperazione e di solidarietà”.

Nel riquadro: La lettera di Agim Sulaj.

Tags:

SAN LUCIDO. Un ferito grave nell’incidente accaduto ieri mattina in corrispondenza del bivio nord di San Lucido, in località Deuda.

incrocio

Una Fiat Punto, una Citroen Saxo e un’Opel Corsa le automobili coinvolte nell’impatto, che stavolta, per fortuna, non ha mietuto vittime.

Perché su un’arteria come la Ss18 i finali infelici sono, purtroppo, molto più frequenti.

Tra l’insidia dell’incrocio in questione, che collega la zona a settentrione di San Lucido e quella a meridione di Paola con la strada statale, e la pioggia che da ieri torna a bagnare l’asfalto, gli automobilisti devono far la conta per sapere da cosa doversi guardare prima per non imbattersi in spiacevoli avvenimenti, come appunto quello d’ieri.

Intorno alle ore 10, all’altezza del bivio nord di San Lucido ci sono tre automobili. A bordo, soltanto i conducenti: sulla Punto c’è S.C., di Chieti; sulla Saxo, R.C., di Fuscaldo; sulla Corsa, V.E., di San Lucido.

Il duplice scontro frontale e laterale fra le tre vetture sarebbe accaduto allorquando la Corsa, uscendo dal centro sanlucidano, ha fatto per immettersi sulla Ss18.

In quel momento, la Punto e la Saxo stanno percorrendo la statale in direzione Amantea.

Forse per una questione di precedenza all’incrocio, forse a causa dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia, le tre auto sono dunque andate incontro all’impatto.

L’autista rimasto ferito, ora in stato di ricovero, dovrebbe cavarsela con quindici giorni di cure mediche.

Altra sconfitta per l’amministrazione comunale sciolta dal Consiglio di Stato

SAN LUCIDO. «Sono particolarmente soddisfatto per l’esito positivo del giudizio, che pone fine ai tam tam quasi quotidiani degli ex amministratori e del loro rappresentante che preannunciavano una immediata reintegra nelle cariche. Non abbiamo mai ritenuto di replicare alle dichiarazioni apparse sulla stampa perché eravamo certi della manifesta inammissibilità del ricorso; e così è stato».

Il commento dell’avvocato Oreste Morcavallo sull’esito della discussione in Camera di Consiglio presso il Tar Calabria, svoltasi ieri, suona come le campane il giorno della festa.

Perché il tribunale catanzarese, sotto la presidenza di Mastrocola (relatore Verlengia) ha respinto il ricorso presentato dall’ex sindaco del comune di San Lucido, Carlo Borsani, dal suo vice Roberto Pizzuti e dagli ex assessori Maria Rosaria Losso, Nicola Montagnese e Loredana Pastore, rappresentati dall’avvocato Marco Chirizzi, contro il decreto di nomina di Carlo Ponte a commissario del Comune da parte della Prefettura di Cosenza.

I rappresentanti della maggioranza uscente, ritenendo privo di validità effettiva il dispositivo di sentenza con cui il Consiglio di Stato ha annullato in giugno le elezioni comunali del maggio 2006, hanno presentato ricorso al Tar chiedendo la sospensiva della nomina e, di conseguenza, di essere reintegrati al governo del paese.

Il Tribunale però «dopo articolata discussione, ha pienamente accolto le tesi difensive svolte dall’avv. Oreste Morcavallo, nell’interesse di Roberto Filippo e dell’Avvocatura dello Stato nell’interesse della Prefettura di Cosenza», comunica il legale uscito vittorioso dall’ennesima contesa giudiziaria legata al caso sanlucidano.

Leggi sullo stesso argomento:

Ricorso al Tar, si pronunciano i giudici – 13 settembre 2007
Consesso sciolto, si va al Tar – 7 settembre 2007
Progetto ribaltone, i «pizzutiani» al Tar – 2 agosto 2007


Nel riquadro: Il naufragio di Ugo Tapparini.

Tags: ,

«Serve una cittadina più ospitale, vivibile, tranquilla e attraente»

SAN LUCIDO. «E ora pensiamo all’estate 2008»: è l’invito del nascente Partito democratico di San Lucido, che col diellino Franco Nunziata e il diessino Francesco Polizza sostiene che bisogna rimboccarsi le maniche da subito per consegnare tra dieci mesi ai turisti «una cittadina più pulita, ospitale, organizzata, tranquilla, vivibile, attraente» per «una vacanza piacevole e serena, cosa che – sostiene il Piddì – non è stata possibile nell’estate appena trascorsa.

scopa

Sarà stato certamente un retaggio dell’amministrazione Borsani incapace di programmare in tempo utile ed in maniera diversa la stagione turistica, sarà stata la gestione commissariale comunale che non può che fare ordinaria amministrazione. Sta di fatto che mai si era visto un paese così sporco».

E tra mille esempi di angoli cittadini tanto belli quanto oltraggiati dai rifiuti, si finisce col chiedersi se sia possibile che a San Lucido, anche d’estate, possa essere «un problema sostituire una lampadina o tagliare l’erba» e il motivo per cui «non si riesce a scindere un contratto con la società mista Appennino paolano inadeguata e dissennata e trovare altre soluzioni più efficienti» o il perché «le forze dell’ordine ed i vigili urbani non facciano rispettare i divieti di scarico abusivo, rumorosità, traffico caotico, l’ordine pubblico insomma, la civiltà».

Tags:

« Older entries § Newer entries »