di Maria Francesca Calvano
SAN LUCIDO – «Il rischio è evidente, bisogna intervenire»: con queste parole il Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio ha salutato stamattina il sindaco Antonio Staffa e il suo entourage, al termine di una visita a sorpresa in municipio. Il presidente s’è recato a San Lucido per verificare lo stato dei fatti dopo i giorni di maltempo che hanno messo in ginocchio la cittadina. Ovunque si registrano situazioni critiche, dovute soprattutto ai danni arrecati dalle piene dei torrenti, che hanno messo e tuttora mettono in pericolo intere zone.
Antonio Staffa e Mario Oliverio
Il sindaco Staffa ha mostrato al presidente Oliverio sulla cartina topografica del paese i punti di maggior rischio, tra cui le località Giardini e Margherita – quest’ultima interessata da un forte dissesto idrogeologico – e contrada San Giovanni, in particolare le sponde del fiume Torbido. «Grossa preoccupazione desta in particolare questa contrada, dove ci sono abitazioni ancora in pericolo», ha fatto presente Staffa, che non ha escluso ulteriori evacuazioni. Situazioni di pericolo si registrano anche alle falde del monte Persano, dove sorge l’antico monastero di Santa Maria. La zona sarebbe a rischio frana: l’eventualità minaccerebbe le abitazioni presenti.
Il presidente Oliverio ha sostenuto la necessità di procedere con una mappatura del territorio, da eseguire anche sorvolando la zona, in modo da ottenere una visione d’insieme che evidenzi le zone di criticità sulle quali intervenire. Il capo dell’Amministrazione provinciale ha inoltre annunciato che segnalerà egli stesso alla Protezione civile il caso sanlucidano perché «constati a fondo la situazione. Purtroppo – ha aggiunto il presidente – c’è un’attenuazione notevole dell’attenzione dello Stato per quanto riguarda le problematiche della difesa del suolo. Bisogna fronteggiare l’emergenza ma nello stesso tempo è necessario lavorare perché l’emergenza stessa non cada nel dimenticatoio».
Oliverio, a colloquio con il sindaco Staffa, il vice Francesco Sgroi, l’assessore ai Lavori pubblici Vittorio Calomeni e il responsabile del settore tecnico Francesco Garritano, s’è informato anche sulle capacità logistiche del Comune. Sgroi ha sottolineato l’insufficienza di mezzi adeguati per far fronte all’emergenza. «La situazione è imprevedibile», ha dichiarato Staffa. «Quel che più preoccupa tutti noi è la sicurezza dei cittadini. Per questo è necessario pesare bene le situazioni di pericolo per evitare danni maggiori. Siamo stati tempestivi – ha aggiunto il sindaco – ma ciò che è accaduto sembra solo un preavviso, dato l’arrivo di una nuova perturbazione nel fine settimana».
L’assessore Calomeni ha annunciato che il Comune presenterà «subito» progetti d’intervento: «La nostra insistenza sarà ossessiva». Il presidente Oliverio ha confermato la propria vicinanza alla cittadina.
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