San Lucido – Raddoppiata l’altezza della barriera esterna del porticciolo turistico

SAN LUCIDO – Nuovo look per il porticciolo turistico cittadino. Per mesi i mezzi pesanti della ditta cetrarese Meridiana Domus hanno calcato il lungomare carichi di massi da riversare nell’area dell’approdo. Oggi, giunti a conclusione i lavori di messa in sicurezza, il porticciolo si presenta rinnovato a turisti ed addetti ai lavori.

La novità più rilevante riguarda la barriera esterna, alla quale è affidato l’arduo compito di proteggere i natanti dalla furia del mare in tempesta e che si erge imponente dall’alto dei suoi sei metri. L’intervento, che ha cambiato considerevolmente il profilo dell’approdo ed il panorama che si gode dal lungomare, ha portato l’altezza della barriera ad un livello pari al doppio rispetto a quello iniziale.

L’innalzamento del braccio esterno dovrebbe garantire finalmente sonni tranquilli ai pescatori del luogo e ai tanti proprietari di barche e yacht che, durante l’estate, scelgono il piccolo porto di San Lucido per ormeggiare le proprie imbarcazioni, sicuri che i natanti non subiranno danni a causa delle mareggiate. Con l’elevazione ulteriore della barriera esterna ed il restringimento dell’imboccatura d’ingresso, infatti, dovrebbe attenuarsi il moto ondoso all’interno della darsena e ridursi – aspetto non meno rilevante – il fenomeno dell’insabbiamento, che tanti disagi causa alla marineria.

Gli interventi, finanziati per 900mila euro tramite fondi Pit (Progetti integrati territoriali), consistono in una variante al progetto iniziale a firma dei direttori dei lavori, gli ingegneri Alberto Borsani e Gianluca Cantisani. La variante deriva direttamente da una prescrizione della Capitaneria di Porto, la quale aveva ordinato la messa in sicurezza della barriera esterna.

Maria Francesca Calvano
“Gazzetta del Sud”, 11.08.2010

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