San Lucido – La pulizia del torrente, chiarimenti del Pdci

“I lavori di pulizia del torrente Pesce erano necessari. Ciò che contestiamo sono costi e procedure”. Lo afferma Pietro Covelli nel chiarire la posizione della sezione locale del Partito dei comunisti italiani, da lui coordinata, in merito agli interventi effettuati sul corso d’acqua.

“Nessuno ha detto che i lavori di pulizia del fiume Pesce non erano necessari – precisa Covelli. Sia io sia altri cittadini ci siamo battuti affinché fossero effettuati al più presto. Ho contestato più d’una volta il fatto che non fossero stati inclusi nel finanziamento da 300mila euro proveniente dalla Regione Calabria. Tutti siamo convinti che sono stati fatti a regola e che abbiano mitigato il rischio di deviazione del corso del torrente, ridotto le infiltrazioni dannose per le nostre abitazioni e che il terreno sia stato reso più stabile e meno soggetto al rischio frane. Anzi, come conseguenza indiretta, s’è verificato un assestamento considerevole del terreno con conseguente abbassamento del piano di campagna.

“Quello che si contesta – sottolinea il segretario Pdci – sono le procedure e i costi. Infatti si poteva benissimo indire una gara d’appalto regolare oppure includerli nei lavori della zona Margherita attingendo dai fondi già stanziati. A proposito – domanda Covelli – che fine hanno fatto i lavori? Come mai sono fermi? Sono state prese in esame le mie e altrui richieste di modifica del progetto, allargando la zona d’intervento e cercando di captare tutte le sorgenti?”.

Maria Francesca Calvano
“Gazzetta del Sud”, 27.07.2010

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