San Lucido – Potabilita’ dell’acqua, protesta finita? Sgroi: “Le analisi ci danno conforto”

Le analisi effettuate attestano la potabilità dell’acqua fornita alle utenze periferiche che, per questo motivo, non saranno ricollegate alle vecchie tubature, nelle quali corre acqua non potabile. È quanto riferisce il vicesindaco Francesco Sgroi riguardo alla polemica sulla qualità del liquido che sgorga dai rubinetti delle case allacciate di recente alle reti idriche. Alcuni tra questi utenti avevano trasmesso infatti all’Amministrazione comunale un reclamo per disservizi nella fornitura, chiedendo di tornare a quella precedente. La richiesta era stata accolta.

Tuttavia, sulla base degli ultimi prelievi, l’Esecutivo ha deciso di tornare sui suoi passi e mantenere le cose come stanno. Infatti «le analisi eseguite sui campioni d’acqua prelevati presso due abitazioni collegate alle nuove condotte hanno consentito di appurare l’idoneità dei livelli di cloro, la temperatura e la potabilità dell’acqua», fa sapere Sgroi. «Dunque quella che ci viene fornita dalla Sorical – la Società che gestisce le reti idriche calabresi – è acqua potabile».

Rimane da capire se due soli campioni di liquido siano sufficienti per giungere a conclusioni valide per tutte le utenze dell’area, che sono più di cento. «Non escludiamo di effettuare nuovi riscontri», precisa il vicesindaco. Negli ultimi tempi era dilagata la polemica sulla qualità dell’acqua nelle periferie. A farsene portavoce il segretario del Pdci locale, Pietro Covelli, ed un cittadino che, durante una manifestazione pubblica, ha portato a spasso tra la folla un cartello che recitava: “Cara Piazzetta, siamo senza acqua potabile”. Come a dire, insomma, che altrove ci sarebbe ben poco da festeggiare.

Maria Francesca Calvano
“Gazzetta del Sud”, 16.07.2010