San Lucido – Sequestrata una vasca lungo il Deuda

Gli agenti della Polizia provinciale hanno eseguito un sequestro preventivo lungo il corso del torrente Deuda che segna il confine tra i Comuni di San Lucido e Paola. L’apposizione dei sigilli ha riguardato le vasche di decantazione utilizzate dalla Ditta C.E., dalle quali, secondo quanto accertato dai tutori della legge, fuoriuscivano liquami di colore scuro che rendevano torbido il corso d’acqua nel suo percorso fino alla foce. Il sequestro è avvenuto durante un normale servizio di controllo del territorio mirato alla prevenzione e alla repressione. La Polizia provinciale infatti si è oramai specializzata nella repressione dei reati contro l’ambiente. Gli agenti, giunti sul posto, hanno constatato che all’altezza della foce del torrente Deuda si verificava un forte intorbidamento delle acque. Per accertare la fonte del possibile inquinamento, i poliziotti hanno risalito il corso d’acqua e verificato che dal tubo di scarico delle suddette vasche, poste sul greto del torrente, fuoriusciva materiale refluo di colore marrone d’imprecisata origine, che finiva nelle acque del mare provocando alterazioni della colorazione. Dopo aver provveduto al sequestro, le vasche sono state affidate in custodia giudiziaria alla Polizia Municipale di San Lucido. Gli atti delle indagini sono stati immediatamente trasmessi alla Procura della Repubblica di Paola che, dopo aver valutato i referti fotografici, ha aperto un’inchiesta.

Maria Francesca Calvano
Gazzetta del Sud, 13.07.2010