Una fiaccolata pacifica contro il vandalismo, per l’ordine pubblico: così la città reagisce al raid devastatore che ha interessato varie zone del paese nella notte tra giovedì e venerdì. L’iniziativa, cui aderiscono le associazioni giovanili, parte da un’idea del Comitato Centro storico, che lavora per il recupero del borgo antico, il più colpito dalla scorreria. Il corteo, muovendo dalla Piazzetta Panoramica alle ore 21, percorrerà i vicoli della San Lucido vecchia per concludersi davanti alla caserma dei carabinieri. «Chiederemo alle forze dell’ordine spiegazioni sui controlli che, specie nelle ore serali, non sono sufficienti – anticipa il presidente del Comitato, Renato Staffa. Chiediamo che i carabinieri percorrano il centro storico a piedi, per una sorveglianza migliore di luoghi che sono sempre stati tranquilli e che oggi non lo sono più. Qui una volta si dormiva con le finestre aperte», sostiene. Ma la fiaccolata è un modo per manifestare un disagio complessivo. «Le strade del paese sembrano piste da rally – continua il presidente. Serve la videosorveglianza ventiquattr’ore su ventiquattro». E potrebbero essere proprio le riprese video a dare una svolta alle indagini sui fatti recenti. Il sindaco Antonio Staffa, nello sporgere denuncia per i danni ai beni comunali, ha segnalato all’Arma la presenza di videocamere presso case e negozi situati nelle zone interessate dall’incursione, perché ne acquisiscano le registrazioni. Infatti indizi di rilievo potrebbero derivare proprio dai filmati memorizzati dai dispositivi di sicurezza. In tanti vi ricorrono per custodire punti vendita ed abitazioni. La stessa Amministrazione comunale ha in progetto di collocarli in punti nevralgici del paese, come il municipio e le scuole, ma anche presso la Piazzetta Panoramica e nel centro storico. L’auspicio è che il sistema funzioni da deterrente e fornisca all’occorrenza elementi utili alle indagini. «Se questo è il prezzo che dobbiamo pagare per raggiungere la civiltà, lo paghiamo – dichiara il sindaco Staffa. Sono atti indefinibili – commenta poi. Certamente è scandaloso che nel 2010 venga calpestata in questo modo la civiltà di un paese». «Dobbiamo diventare guardiani attenti e gelosi della nostra città», esorta l’assessore Antonella Gioia. Ma quella dell’esecutivo è soltanto una delle tante voci di condanna. La politica, l’associazionismo, la società civile esprimono rabbia ed indignazione per quanto accaduto. Sentimenti, questi, da affidare alla fiaccolata di stasera. Pacifica, perché in città non sia mai più violenza.
Maria Francesca Calvano – “Gazzetta del Sud”, 27.06.2010

I miei articoli su San Lucido sono tutti i giorni su “Gazzetta del Sud”!
Tieniti aggiornato.
Ti aspetto in edicola! :)
No comments
Comments feed for this article
Trackback link: http://www.sanlucidocity.com/2010/06/27/san-lucido-una-fiaccolata-contro-il-vandalismo-la-reazione-del-comitato-di-cittadini/trackback/