San Lucido – Vandali in azione nel centro storico: prese di mira piazze e auto

Danni ad automobili e motocicli, abitazioni e pub, piazze ed arredi urbani: questo il bilancio della “guerriglia” che s’è consumata in città nella notte tra il 24 e il 25 giugno, intorno alle ore 3,30. Ancora ignoti gli autori, secondo alcuni non originari del luogo e piuttosto numerosi, anche se nessuno ha saputo fornire alle forze dell’ordine informazioni precise in merito. Circostanza questa che appare piuttosto strana, considerato che il rumore provocato dalla scorribanda certamente non è stato discreto.

La zona più colpita è quella del centro storico, dove si registrano danni sparsi ad abitazioni, locali e veicoli parcheggiati nei dintorni. Le fioriere variopinte con cui i residenti usano abbellire i vicoli sono state ridotte in pezzi. Neppure la Piazzetta Panoramica, inaugurata da poco, è stata risparmiata: qui diversi vasi sono stati rovesciati sul porfido nuovo di zecca.

Dai fuochi pirotecnici che chiudono la festa patronale alle prime luci dell’alba sono trascorse soltanto poche ore. È bastato perché il “tornado vandalico” riuscisse a percorrere indisturbato mezzo centro storico, distruggendo tutto ciò che ha trovato sul suo cammino. All’indomani il risveglio dei cittadini non è dei migliori. I commenti sono pieni di rabbia e di sdegno: «Non possiamo permettere che accadano cose di questo genere. Dobbiamo difendere il nostro paese. Sono questi gli episodi contro cui protestare, non la chiusura della Piazza», sostiene una cittadina. «Sono questi i fatti che danneggiano davvero il commercio locale». Gli abitanti del centro storico, se possibile, sono ancora più indignati. È gente orgogliosa di vivere nel cuore del paese: la storia di San Lucido è tutta qui. «Teniamo a questi luoghi, ce ne prendiamo cura tutti i giorni», dice una signora mostrando con orgoglio i fiori sistemati sull’uscio di casa, così sani da far invidia ad un vivaio. «Per questo non possiamo permettere che accadano fatti di questo genere».

L’Arma dei carabinieri, agli ordini del comandante Antonino Cangeri, indaga ora sull’accaduto senza escludere nessuna ipotesi. Indizi di rilievo, utili all’individuazione dei responsabili, potrebbero derivare dai filmati registrati dalle videocamere degli esercizi commerciali della Piazzetta e del centro storico. Alcuni cittadini hanno sporto denuncia contro ignoti per i danni subiti. Anche il sindaco Antonio Staffa ha sporto querela per danni al patrimonio pubblico. Il Comune ha comunque in progetto d’installare l’impianto di videosorveglianza in diverse zone del paese, tra cui anche la Piazzetta Panoramica.

Maria Francesca Calvano – “Gazzetta del Sud”, 26.06.2010

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