San Lucido – Rifondazione dice di no al gruppo d’opposizione

Le forze d’opposizione in cerca dell’unità. I loro rappresentanti si sono incontrati per mettere a punto un nuovo soggetto politico, un contenitore di tutti (o quasi) i partiti e i movimenti collocati in minoranza. Alle prime riunioni hanno partecipato consiglieri comunali, segretari di partito, coordinatori di circoli e movimenti ed esponenti politici.

L’iniziativa nasce da Franco Nunziata, che se n’è fatto promotore in base alla convinzione che «per dar vita ad un’opposizione più forte e spazzare via un’amministrazione non adeguata alle vere esigenze del paese, occorre creare una coalizione amministrativa di larga convergenza». Da qui la decisione del suo gruppo di uscire dalla compagine Progetto Democratico, che aveva candidato a sindaco Mario Amendola, per fondare un nuovo assembramento di forze, superando gli steccati dell’alleanza elettorale – stretta due anni addietro – e pure le appartenenze di partito, per suggellare intese più ampie in vista del prossimo appuntamento col voto.

Ma proprio in considerazione della divergenza d’idee tra le forze rappresentate è arrivato il no di Rifondazione comunista, che ha deciso di non entrare nel nuovo raggruppamento, ribadendo la propria appartenenza a Progetto Democratico, che «esiste e lavora», sottolinea il segretario Gianluca Veltri. «Andiamo avanti come fatto finora».

Nella prossima settimana dovrebbero definirsi le adesioni. Fatto ciò, il nuovo organismo si metterà al lavoro per un’opposizione incisiva alla maggioranza Staffa.

Maria Francesca Calvano – “Gazzetta del Sud”, 25.06.2010

Tags: