San Lucido – Gli architetti difendono la piazzetta rinnovata

Ammirata e biasimata, apprezzata e criticata. Al centro di mille polemiche sin da quando non era altro che un progetto di carta. È la Piazzetta Panoramica. Nell’arco di tre mesi è stata completamente rifatta, su un disegno degli architetti Carlo Spadaccini e Marco Mezzi. Ne è venuta fuori, in tempi insolitamente brevi, un’opera innovativa, che per una volta non stravolge il paesaggio ma lo completa. In un certo senso lo “copia”: la nuova Piazzetta, inaugurata sabato, è del tutto ispirata al mare. Della grande distesa riprende le linee, i movimenti; ne ricorda l’ariosità e la freschezza.

«Abbiamo preso spunto dal mare, con le sue forme sinuose, in continua evoluzione», confermano gli architetti Mezzi e Spadaccini. «Volevamo fare in modo che il mare vero e quello di pietra s’incontrassero attraverso una balaustra aperta. Non bisogna poi dimenticare che la Piazza si trova incastonata tra il mare e l’antico edificio del Gafiu. Il progetto insomma è nato da ciò che sta attorno ad esso».

È una prospettiva, quella architettonica, che non è sfuggita agli esteti ma certamente a chi, preso nel vortice delle dispute sull’uso cui destinare la Piazza, è portato a considerarne più gli aspetti pratici che quelli visivi. «La sfida – affermano Mezzi e Spadaccini – era quella di riconsegnare alla città il luogo principe della democrazia come un posto da vivere». Stabilire come spetta alla politica.

Maria Francesca Calvano – “Gazzetta del Sud”, 25.06.2010

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