Lo stabilisce il protocollo d’intesa: al comune tocca ristrutturare l’edificio ed occuparsi della manutenzione, mentre all’Azienda sanitaria provinciale spetta preoccuparsi dell’arredo interno e dell’avvio e della gestione delle attività. Una volta distribuite le responsabilità, da parte sua la giunta di San Lucido, guidata da Antonio Staffa, ha mosso il primo passo. Con la delibera numero 69 del 13 aprile scorso l’esecutivo ha disposto di provvedere ai lavori d’impermeabilizzazione del tetto del centro di riabilitazione di località Pollella.
L’immobile, concesso in comodato d’uso all’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza a fronte di un canone annuo di 15mila euro, è ormai fatiscente e necessita perciò di una ristrutturazione complessiva tanto esternamente, quanto al suo interno.
La delibera 69 dà il la all’iter che dovrebbe restituire alla comunità sanlucidana un edificio rinnovato e di nuovo accogliente. Sarà poi l’Asp ad arredare i locali e soprattutto a garantire ai ragazzi diversamente abili che frequentano il centro le più moderne attività di riabilitazione, logopedia e psicoterapia. C’è un però: i lavori non possono partire subito. Dal momento che le casse comunali non godono di buona salute, l’avvio effettivo degli interventi dipenderà dai tempi d’accredito del canone annuale da parte dell’Asp, che ne garantisce la copertura finanziaria.
©Maria Francesca Calvano – Tutti i diritti riservati
Tags: giunta staffa, Lavori pubblici


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