Cirella – Festeggiamo l’albero, progetto alla quarta edizione

Anche quest’anno l’Istituto professionale di Stato per l’agricoltura e l’ambiente di Cirella realizza il progetto “Festeggiamo l’albero”, giunto alla quarta edizione, che si propone di sensibilizzare giovani su tematiche ambientali. Il progetto, allargato agli studenti delle seconde classi delle scuole medie del comprensorio, auspica la partecipazione delle associazioni WWF e Legambiente, del Corpo forestale dello Stato, dei Vigili del fuoco, dell’amministrazione comunale di Diamante, dell’amministrazione provinciale di Cosenza, dell’Ente Parco nazionale del Pollino, dell’Azienda forestale della Regione Calabria, dell’Unesco, del Centro recupero animali selvatici,della Capitaneria di porto, di associazioni culturali.

Il progetto “Festeggiamo l’albero” consiste nella realizzazione di uno o più lavori individuali, di gruppo, di classe, di più classi (per esempio scrittura, grafico, fumettistico, musicale, fotografico) degli studenti delle seconde classi. I lavori andranno a comporre la Mostra “Alberosognando“ che verrà allestita presso la sede dell’Ipaa di Cirella e che sarà aperta al pubblico il prossimo 19 aprile. Per quella giornata, infatti, è prevista la manifestazione conclusiva, che vedrà la partecipazione delle scuole aderenti al progetto, delle autorità civili e militari, dei rappresentanti delle associazioni coinvolte, emittenti televisive, radiofoniche e testate giornalistiche. Nella stessa occasione si pianteranno nuovi alberi, secondo le disposizioni della legge Rutelli, che prevede l’obbligo per il comune di residenza di piantare un albero per ogni neonato. «La messa a dimora di nuovi alberi – sottolineano il responsabile del progetto Antonino Carrozzino e la dirigente scolastica Concetta Smeriglio – è in piena sintonia con il vertice mondiale di Copenaghen per la lotta ai mutamenti climatici ed è fondamentale per la vita futura del Pianeta per compensare le emissioni di Co2, combattere l’effetto serra, garantire l’equilibrio del nostro sistema e rendere più vivibile le nostre città».

©Maria Francesca Calvano – Tutti i diritti riservati