March 2010

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Il dato rappresenta sicuramente una magra consolazione per Agazio Loiero, clamorosamente (ma neppure tanto) sorpassato da Giuseppe Scopelliti, però San Lucido preferisce proprio il governatore della Calabria uscente. Su circa 3.400 voti, 1.744 sono per la lista di Loiero, contro i 1.287 per Scopelliti.

Nonostante la vittoria sanlucidana del centrosinistra, rimane importante il consenso ottenuto dal centrodestra: in paese la lista del Popolo della libertà mette insieme da sola 687 voti, confermandosi forza radicata sul territorio e primo partito di centrodestra. La maggior parte delle preferenze sono andate a Franco Morelli (146), seguito da Antonio Pizzini (118), quest’ultimo verosimilmente appoggiato da Roberto Pizzuti, già sindaco di San Lucido. Sfiorano la parità Ennio Morrone (79) e Pino Gentile (75).

Tra le liste di centrodestra, anche Insieme per la Calabria ottiene un buon risultato, con 194 voti complessivi. Di questi, 63 sono per Giulio Serra e 118 per il paolano Sergio Stancato, che dimostra di poter contare su un buon pacchetto di voti nella vicina San Lucido. La stessa cosa vale per Michele Trematerra, che ottiene dalle urne sanlucidane 107 voti sui 154 messi insieme dalla lista in cui era candidato, Unione di centro. La sezione locale del partito, riorganizzata da poco ed affidata ad Annibale Caracciolo, pare abbia sostenuto in parte anche il sindaco di Fuscaldo, Davide Gravina (20 voti). Minor numero di consensi invece per la lista Scopelliti presidente (104), e ancor meno per Socialisti Uniti-Psi (22, tra i quali spiccano i 9 per l’amanteano Tommaso Signorelli) e per Libertà e autonomia-Noi Sud (4).

Passando al centrosinistra, il podio è invece per Alleanza per l’Italia: la sua lista, Alleanza per la Calabria, ha ottenuto 585 voti. Il movimento rutelliano candidava a San Lucido il sindaco Antonio Staffa, sostenuto da Floriana Chiappetta, componente del comitato promotore regionale del movimento. Per lui 527 preferenze. Numeri questi che consentono ad Alleanza per l’Italia di salire sul gradino più alto del podio. Al secondo posto c’è il Partito democratico, che conta 559 voti, la maggior parte dei quali accordati a Salvatore Pirillo, figlio del noto Mario (151), e Stefania Covello (85), pare appoggiati da Mario Amendola e Franco Nunziata. Seguono Domenico Bevacqua (69), sostenuto da Antonella Gioia, assessore comunale di San Lucido, e Nicola Adamo (64), che molto probabilmente ha avuto l’appoggio degli ex diessini.

Buono il risultato anche per la lista Autonomia e diritti con 236 voti, che però sono piuttosto frammentati: basti pensare che il più votato, Mimmo Sia, ha ottenuto 40 voti. Un risultato analogo ad Autonomia e diritti è quello raggiunto dalla lista Psi-Sinistra con Vendola, con 230 voti, 156 dei quali per il sindaco di Paola, Roberto Perrotta. Un centinaio di voti in meno per Luigi Incarnato.

Sono 170 invece i consensi per la lista Rifondazione-Comunisti italiani, che gode soprattutto dei voti per Ferdinando Aiello (86), sostenuto da Gianluca Veltri, segretario della sezione locale del Prc, che tuttavia in passato è riuscita ad assicurare apporti più importanti. Fanalino di coda del centrosinistra la lista Slega la Calabria, con 17 voti complessivi.

La lista regionale meno votata a San Lucido è quella di Pippo Callipo, con 202 voti complessivi. Se minimo è l’apporto delle liste Io resto in Calabria (19 voti) e Marco Pannella (4), spicca invece Italia dei valori con 115 voti, che tuttavia rimangono poca cosa rispetto ai risultati raggiunti dai partiti maggiori.

Tutti i risultati

Risultati definitivi complessivi

Lista n. 1: Filippo Callipo: 202

Italia dei valori: 115
Maurizio Feraudo: 12
Lilia Infelise: 0
Domenico Talarico: 22
Filomena Falsetta: 0
Mario Caligiuri: 0
Eugenio Capalbo: 4
Emilio De Bartolo: 35
Domenico Frammartino: 10
Emiliano Morrone: 0
Stefania Sicilia: 0
Angelo Mattia Scaramuzzo: 0
Francesca Gagliardi: 0
Carmine Sansone: 0
Giacomo Anelli: 0
Cristina Greco: 1

Io resto in Calabria: 19
Luisa altomare: 0
Sonia ambrogio: 0
Francesco Attanasio: 0
Mario Blasi: 0
Soodevi Bokkory: 0
Franco Cariati: 0
Francesco Catizone: 0
Luigi De Luca: 0
Gaetano Laino: 0
Daniele Marino: 0
Antonio Palermo: 0
Massimo Peluso: 0
Rocco Sicoli: 0
Anna Maria Vanzillotta: 1

Lista Marco Pannella: 4
Marco Marchese: 0
Adele Anna Concolino Mancini: 0
Riccardo Cristiano: 0
Marina Scarcello: 0
Mauro Mariani Valerio: 0
Anna Maria Merlini: 0
Salvatore Moscato: 0
Antonia Caparotti: 0
Caterina dell’Apa: 0
Laura Raffaeli: 0
Raffaele Fortino: 0
Annunziata Cosenza: 0
Demetrio Consolato Neri: 0

Lista n. 2: Agazio Loiero: 1744

Slega la Calabria: 17
Antonio Schiavelli: 0
Giovambattista Barberio: 2
Vincenzo Barone: 0
Domenico Cersosimo: 1
Ermenegilda De Caro: 0
Gabrio Ferraro: 0
Antonio Ferrazzo: 9
Vincenzo Giacco: 0
Silvestro Greco: 2
Antonio Lacava: 0
Giorgio Liguori: 0
Aurelio Pietro Morrone: 0
Alessandra Pastore: 0
Ugo Piscitelli: 0
Riccardo Vito: 0

Psi – Sinistra con Vendola: 230
Luigi Incarnato: 53
Evelina Catizone: 1
Antonio Aloe: 3
Rosaldo Bellizzi: 0
Giacomo Bello: 0
Natale Cozza: 2
Ugo Gravina: 2
Ermanno Marino: 0
Luigi Marrello: 1
Roberto Perrotta: 156
Pietro Pettinato: 0
Ferdinando Benito Pignataro: 0
Francesco Pirillo: 3
Sebastiano Siciliano: 0
Leonardo Palmiro Diodato: 0

Autonomia e diritti: 236
Silvana Alessio: 0
Michele Ambroggio: 31
Giuseppe Bruno: 28
Salvatore Antonio Caruso: 4
Giovanni Corallo: 15
Salvatore Dionesalvi: 10
Stefano Filice: 6
Mario Franchino: 2
Natale Graziano: 0
Rachele Grosso Ciponte: 13
Giorgio Maritato: 5
Rosario Francesco Antonio Mirabelli: 28
Gilberto Raffo: 30
Domenico Sia: 40
Natale Zanfini: 0

Partito democratico: 559
Carlo Guccione: 47
Nicola Adamo: 64
Domenico Bevacqua: 69
Giuseppe Cipparrone: 0
Stefania Covello: 85
Gennaro Mario De Cicco: 1
Giovanni Battista Genova: 0
Annamaria Giordano: 0
Serafino Grandinetti: 1
Biagio Loria: 0
Mario Maiolo: 17
Elenio Maistrello: 0
Franco Mario Pacenza: 0
Salvatore Pirillo: 151
Sandro Principe: 37

Alleanza per la Calabria: 585
Giuseppina Ciottolo: 0
Massimo Conocchiaa: 1
Vincenzo Damiano: 0
Sergio Del Giudice: 6
Antonio Gabriele Galizia: 0
Mario Guaragna: 1
Paolo Le Rose: 3
Carlo Migliori: 8
Leonardo Montesanto: 0
Aldo Orlando: 0
Giuseppe Quintieri: 0
Cosimo Mario Salvati: 3
Michelangelo Spataro: 0
Antonio Staffa: 527
Diego Antonio Tommasi: 8

Rifondazione – Comunisti italiani: 170
Ferdinando Aiello: 86
Biagio Ariete: 0
Giuseppe Agostino Bianco: 0
Concettina Cammalleri: 0
Lucio Costanzo: 0
Damiano Guagliardi: 14
Luciano MAnfrinato: 1
Angela Marengoni: 0
Giuseppe Marino: 9
Claudio Massimilla: 8
Giuseppe Pasquale Pellegrino: 0
Luigi Salvo: 6
Ugo Togo: 0
Antonino Tramonte: 3
Francesco Veneziano: 0

Lista n. 3: Giuseppe Scopelliti: 1287

Scopelliti presidente: 104
Salvatore Magarò: 11
Antonio Gianfranco Barci: 3
Carmen Caputo: 0
Italia Caruso: 2
Piercarlo Chiappetta: 26
Luigi Maria Antonio Cloro: 0
Giovanni Ferrarelli: 0
Francesco Garofalo: 0
Egidio Iorio: 9
Michele Marchese: 12
Paolo Ottavio Ricci: 11
Francesco Rizzo: 1
Mariateresa Scardino: 0
Biagio Schifino: 2
Angelo Ruffolo: 0

Unione di centro: 154
Michele Trematerra: 107
Giulio Citarella: 0
Gianpietro Carlo Coppola: 2
Alfonso Cosentino: 3
Raffaele De Lorenzo: 0
Alessandra De Rosa: 0
Carmine Filice: 0
Gianluca Gallo: 0
Davide Gravina: 20
Maurizio Laurato: 0
Adriano Matrangolo: 0
Maria Minardi: 0
Massimo Nardi: 0
Pietro Petramala: 0
Katia Piterà: 0

Socialisti uniti – Psi: 22
Vittoria Altomare: 0
Giorgio Aversente: 0
Saverio Campolongo: 2
Vincenzo Cesareo: 4
Max Cristofaro: 1
Giuditta De Santis: 2
Michele Di Salvi: 0
Mario Ferraro: 0
Vincenzo Chionna: 0
Carmine Palopoli: 0
Francesco Serravalle: 0
Tommaso Signorelli: 9
Carmela Spina: 0
Eraldo Martorelli: 0
Eduardo Zumpano: 0

Libertà e autonomia – Noi Sud: 4
Antonio Caccuri: 0
Paolo Cavaliere: 0
Pietro Civale: 0
Gabriele Covello: 0
Antonio La Rupa: 0
Francesco Labonia: 0
Renzo Adelco Leonardi: 0
Carmelo Leo: 0
Orazio Longo: 1
Giuseppe Franco Spagnuolo: 0
Francesco Tavilla: 0
Marino Bonanno: 0
Santo Fiorentino: 0
Annunziata Morra: 0

Insieme per la Calabria: 194
Giulio Serra: 63
Leo Battaglia: 0
Giuseppe Abate: 4
Giorgio Brogno: 0
Francesco Citro: 0
Rosanna De Cicco: 0
Salvatore Ferraro: 1
Pierino Garro: 0
Gaetano Malomo: 0
Sergio Morelli: 2
Giuseppe Francesco Pietro Perrelli: 0
Eleonora Rosa: 0
Vincenzo Spagnuolo: 0
Sergio Stancato: 118
Antonio Turco: 0

Il popolo della libertà: 687
Giuseppe Gentile: 75
Giuseppe Caputo: 21
Gianpaolo Chiappetta: 22
Ernesto Clausi: 20
Emilia De Simone: 0
Francesco Morelli: 146
Giuseppe Morrone: 79
Luciano Neri: 3
Fausto Orsomarso: 16
Antonio Pizzini: 118
Mario Russo: 30
Francesco Salerno: 11
Raffaele Pietro Senatore: 7
Gaetano Sirianni: 5
Nicola Tenuta: 2

Voti validi: 3100
Voti validi ai soli presidenti: 133

Bianche: 48
Nulle: 108
Contestate e non assegnate: 4

Votanti: 3393
Maschi: 1719
Femmine: 1674

È primavera anche per il Centro per diversamente abili di San Lucido, che sarà interessato da un’opera di rivalutazione complessiva. Gli interventi partiranno a breve e consisteranno in lavori di ristrutturazione esterni ed interni alla struttura che saranno effettuati dal comune grazie alla quota annuale di 15mila euro che l’Azienda sanitaria provinciale accrediterà sul conto dell’ente in base ad un protocollo d’intesa firmato alcuni giorni fa.

Il centro diurno di riabilitazione per diversamente abili in età evolutiva è già operativo ma ormai fatiscente. Gli interventi di ristrutturazione puntano perciò a migliorare lo stato della struttura, a renderla più accogliente ed a modernizzarla.

Antonella Gioia
Antonella Gioia

Una volta terminati questi, il fondo proveniente dall’Asp verrà di volta in volta reinvestito sul centro, dotandolo di nuove attrezzature. Questo infatti l’accordo previsto dal protocollo d’intesa: al comune spetta la ristrutturazione la manutenzione dello stabile, mentre l’azienda sanitaria si occupa di gestire il centro, quindi di avviare e garantire le varie attività (psicoterapia, logopedia, riabilitazione, eccetera) promosse.

Il centro costituirà di fatto un punto di riferimento non soltanto per i ragazzi sanlucidani, ma anche per quelli dell’intero comprensorio. Per questo motivo l’assessore alle politiche sociali del comune di San Lucido non nasconde la soddisfazione: «Siamo molto contenti di questo risultato. La presenza sul nostro territorio di una struttura funzionale e capace di offrire attrezzature ed attività all’avanguardia è un traguardo molto importante per i ragazzi di San Lucido e dei paesi vicini. Ringrazio i genitori – dichiara Gioia – che, con tenacia, si sono spesi affinché la vicenda andasse a buon fine e sollecitato chi di dovere perché così fosse».

Uno dei migliori quadri della Calabria. Così Franco Bruno, senatore e coordinatore regionale di Alleanza per l’Italia, ha definito il sindaco di San Lucido, Antonio Staffa, che il 21 marzo, nella sala polifunzionale del comune, nel corso di una manifestazione pubblica ha presentato ufficialmente la propria candidatura al consiglio regionale nella lista Alleanza per la Calabria. A sostenerlo, oltre al senatore Bruno, c’erano Floriana Chiappetta, componente del comitato promotore regionale, Laura Venneri, coordinatrice provinciale, e il vice Luca Filippo.

«Antonio Staffa è un amministratore giovane e serio che ha voglia di mettersi al servizio, per questo è un investimento per me e potrebbe esserlo anche per San Lucido», ha affermato il senatore Bruno. «Avete una grande chance, quella di creare una realtà straordinaria. Se riuscite a tradurre la stima per Antonio Staffa in consenso, si può fare», ha aggiunto. «Antonio ha già dimostrato che si può stare in politica con un altro stile, con un’altra capacità di creare rapporti, di chiedere consensi che non sia la solita clientela, la solita raccomandazione. Ha già raggiunto un grande risultato dimostrando che c’è una Calabria diversa da quella che molti dipingono».

Non sono mancate le critiche al governo di centrodestra che «tratta la Calabria come una regione canaglia, ripiegata su stessa ed ostaggio del malaffare» e per la quale «sempre meno sono le risorse finanziarie e sempre più i tagli, nel silenzio assoluto dei parlamentari calabresi del centrodestra. Non consentite che coi vostri voti prendano anche i soldi destinati a questa regione», ha detto Bruno. Egli, senza nascondere una certa delusione per quanto il centrosinistra ha prodotto negli ultimi cinque anni di governo regionale, ha sostenuto che la lista Alleanza per la Calabria, della quale fa parte anche Staffa, annovera «gente in carne ed ossa che può rappresentare una speranza per il centrosinistra» e la cui elezione costituisce il requisito affinché esso, una volta ottenuta la vittoria, «non sia la fotocopia di quello che ci ha governato negli ultimi cinque anni. Abbiamo l’obbligo di fare di più – ha affermato Franco Bruno – perciò abbiamo scelto i migliori. Antonio Staffa è uno di questi».

Staffa ha ricevuto attestati di stima anche da Floriana Chiappetta, che ha parlato di lui come di «un professionista affermato, un sindaco che ha innovato il modo di amministrare. Antonio rappresenta i giovani che vogliono avere fiducia nel futuro della propria terra ed incarna i princìpi e gli ideali di Alleanza per l’Italia, che puntano innanzitutto alla partecipazione ed al coinvolgimento. Vogliamo una politica che sia foriera di sviluppo e che sappia offrire più speranza nel futuro della nostra terra», ha detto Chiappetta, che ha quindi lanciato un appello a San Lucido, perché «sappia essere una comunità coesa intorno al suo sindaco. Antonio Staffa saprà rappresentarci tutti in consiglio regionale».

Anche il candidato consigliere ha fatto appello ai sanlucidani perché siano compatti nel voto: «San Lucido potrebbe eleggere da sola un consigliere regionale: ha la capacità elettorale di farlo. Sarebbe, tra l’altro, la prima volta nella sua storia. Per questo lancio un appello ai miei concittadini, affinché vogliano portare non me, ma San Lucido in consiglio regionale, per poter difendere il nostro paese e tutto il comprensorio».

Staffa ha quindi definito per grandi linee il proprio programma elettorale, che mira ad un federalismo fiscale che funzioni, ad una struttura burocratica regionale più snella che semplifichi i rapporti con gli enti locali, ad un sistema sanitario di alto livello e ad infrastrutture migliori. «Purtroppo quando si parla della Calabria – ha affermato – si parla soltanto di dissesto idrogeologico, di corruzione, di ‘ndrangheta. Noi calabresi dobbiamo trovare invece la forza di rilanciare le eccellenze della nostra regione, le sue bellezze, la sua cultura dimenticata. Chi si candida al consiglio regionale non può non conoscere, apprezzare e valorizzare questa terra. Una terra solidale e accogliente che ha bisogno di un cambiamento, a partire dalle nuove generazioni. È per questo che sostengo che nasce dai giovani la Calabria di domani».

Dall’ultima occasione in cui Antonio Staffa s’è presentato in veste di candidato alla popolazione sanlucidana sono passati esattamente due anni. Era il 29 marzo 2008 quando per la prima volta è salito sul palco di un comizio per proporsi come sindaco di San Lucido. La vittoria sarebbe arrivata due settimane dopo.

Oggi Staffa torna a candidarsi, stavolta alla carica di consigliere regionale. Domenica 21 marzo, alle ore 11 nella sala polifunzionale, presenterà pubblicamente la propria candidatura al consiglio regionale per la lista Alleanza per la Calabria. Ci saranno a sostenerlo il coordinatore regionale di Alleanza per l’Italia, il senatore Franco Bruno, e la coordinatrice ed il vicecoordinatore provinciali dei giovani, Laura Venneri e Luca Filippo.
Antonio Staffa

«Quello di domenica, per il giovane sindaco e candidato al consiglio regionale – dichiara Floriana Chiappetta, componente del comitato promotore regionale di Alleanza per l’Italia, che lo sostiene – è un momento d’incontro con la sua comunità e con quanti del territorio vorranno partecipare, e nello stesso tempo rappresenta l’inizio del percorso di coinvolgimento che costituisce un cardine del Movimento rutelliano. La candidatura di Antonio Staffa – afferma Chiappetta – è il simbolo della gioventù impegnata a cambiare in meglio le sorti della propria terra, forte dell’esperienza di servizio vissuta nell’associazionismo cattolico, ed insieme un invito a condividere la sua volontà di porsi al servizio della politica per rinnovare il consiglio regionale e portarvi l’entusiasmo, le idealità, l’intelligenza e le ottime capacità che dimostra di possedere ogni giorno come giovane sindaco e professionista. Il suo esempio di impegno diretto e personale è un monito ad esprimere il 28 e 29 marzo un voto utile e foriero di progresso per la nostra terra – conclude Floriana Chiappetta – rivolto a quanti credono nella possibilità che la Calabria trovi i percorsi giusti per offrire ai giovani e alle famiglie speranza nel futuro e fiducia nel cambiamento».

Interessante ma poco partecipato – un po’ per il gran ritardo con cui si è aperta la manifestazione, un po’ a causa del clima infausto – il convegno Endas che s’è tenuto ieri 13 marzo presso la sala polifunzionale. L’Ente nazionale democratico di azione sociale ha riunito intorno ad un tavolo personalità di varia estrazione, ognuna delle quali ha inquadrato nel proprio settore il tema del rapporto tra mafia e politica. Questo infatti il fil rouge che ha unito i diversi interventi: se decisa è stata la condanna del sistema mafioso, non sono certo mancati gli strali contro quello politico.

Dopo l’introduzione di Annamaria Mele che ha moderato il dibattito, ha preso la parola il giornalista Saverio Paletta (Mezzoeuro), che ha spiegato cosa significa esercitare il proprio mestiere nella «zona grigia» tra mafia e non mafia, e cioè «rischiare di farsi due tipi di nemici: i mafiosi e i professionisti dell’antimafia». Paletta si è soffermato poi sulle consultazioni regionali che si terranno tra due settimane: «Ci prepariamo ad affrontare elezioni sciatte, dalle quali erediteremo la stessa situazione che ci siamo lasciati alle spalle».

Un momento del convegno - Da sinistra: Francesco Toscano, Saverio Paletta, Annamaria Mele, Romano De Grazia, Carlo Tansi

Le elezioni, appunto. A parlarne approfonditamente è stato uno che se ne intende: Romano De Grazia, già giudice di Cassazione, fondatore del Centro studi Luzzati e promotore del disegno di legge omonimo che vieta la propaganda elettorale ai sottoposti a misure di prevenzione, approvato dalla Camera dei deputati lo scorso 24 febbraio ed appoggiato da rappresentanti dei più diversi schieramenti, da Angela Napoli a Sabina Rossa, figlia di quel Guido ucciso dalle Brigate Rosse. De Grazia ha sostenuto la necessità che il ddl diventi legge perché si possa agire sulla campagna elettorale prima ancora che sugli eletti. «Occorre condurre in porto questa battaglia, anche se la legge Luzzati fa paura a chi vuole attingere a serbatoi maledetti di voti. Sono diciassette anni che ne parlo in tutta la regione e in diverse università italiane – ha dichiarato De Grazia – ed ora spero che ad aprile il disegno di legge venga esaminato dal Senato».

Di grande interesse anche l’intervento dello scrittore Francesco Toscano, autore di Capolinea, un viaggio nella storia politica dal 1992 ai giorni nostri. Nelle vicende dell’ultimo ventennio, Toscano individua «un filo nascosto: una capacità del sistema di perpetuarsi attraverso un’oligarchia composta sempre dalle stesse persone. Ma questo sistema politico – da qui il titolo del suo ultimo libro – è arrivato al capolinea. Occorre ricostruire la politica dal basso».

Tecnico invece – ma non meno duro contro il mondo politico – il contributo di Carlo Tansi, ricercatore del Cnr (Centro nazionale delle ricerche) presso l’Irpi (Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica), il quale ha fornito alcuni dati interessanti sul fenomeno delle frane di cui tanto si parla di questi tempi. «Spesso sentiamo parlare di frane killer – ha detto Tansi – ma le frane killer non esistono. Esistono gli uomini che, costruendo dove non potrebbero, fanno sì che diventino tali. Il geologo dispone di non costruire in determinati luoghi, ma poi la politica ribalta la frittata».

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Domani Paolo Gentiloni, ex ministro delle Comunicazioni, sarà a San Lucido. Qui, alle ore 12 presso la sala polifunzionale, si terrà un incontro pubblico che s’inserisce nel tour elettorale di Domenico Bevacqua.

Paolo Gentiloni

Gentiloni sarà infatti in visita nella provincia di Cosenza proprio per sostenere la sua candidatura. Oltre allo stesso Bevacqua, parteciperanno all’incontro pubblico Enzo Barbagallo (Pd) e il deputato Franco Laratta. «Ritengo che sia opportuno sostenere candidature come quelle di Mimmo Bevacqua – dichiara Gentiloni – il quale, nel corso di questi anni, ha dimostrato di aver maturato esperienze significative all’insegna dell’innovazione». Per Bevacqua, il sostegno di Gentiloni «conferma l’affetto e la stima nei confronti della mia persona da parte di uno dei più autorevoli esponenti del Partito Democratico», dichiara. «A lui va il mio ringraziamento per la scelta di sostenere la mia candidatura: la sua presenza non può che riempirmi di orgoglio caricandomi, allo stesso tempo, di responsabilità verso tutti gli autorevoli esponenti politici, come lo stesso Gentiloni, che credono nel mio progetto politico che ha l’ambizione di innovare la classe politica e il rapporto con la gente». Lasciata San Lucido, Paolo Gentiloni si recherà in via Piave a Cosenza, dove si terrà un altro incontro pubblico.

Si terrà domani pomeriggio a San Lucido, presso la sala polifuzionale, un interessante convegno sul tema “Partecipazione attiva: Polis o Città-Stato?”. Il simposio vedrà la partecipazione di importanti nomi dell’istruzione, della magistratura, del giornalismo e della letteratura. Ci saranno infatti: Carlo Tansi, ricercatore del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) presso l’Irpi (Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica); Romano De Grazia, giudice di Cassazione e fondatore del Centro Studi “Lazzati”, nonché ispiratore del decreto legge omonimo che tende a separare mafia e politica; Saverio Paletta, giornalista redattore di Mezzoeuro; Francesco Toscano, scrittore. I saluti e l’introduzione sono affidati a Piero Bendetti, presidente nazionale dell’Endas (Ente nazionale democratico di azione sociale) che organizza ilconvegno, e la segretaria provinciale dello stesso organismo Vittoria Incalzi. L’appuntamento è fissato per le ore 16,30.

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«Per il consiglio regionale Alleanza per l’Italia sceglie Antonio Staffa, giovane e competente sindaco di San Lucido». Con queste parole lo rende noto ufficialmente Floriana Chiappetta, componente del comitato promotore di Api.

«Antonio Staffa, candidato nella lista “Alleanza per la Calabria”, rappresenta le idealità del progetto politico del movimento e, da giovane professionista, incarna gli ideali e le speranze delle nuove generazioni, che hanno il diritto di guardare con fiducia al futuro della propria terra e possono essere d’impulso al rinnovamento dell’organismo regionale», dichiara Chiappetta. «La nostra Regione deve essere in grado di puntare verso nuovi orizzonti, per agire in prospettiva di una svolta reale della Calabria».

Antonio Staffa

«Antonio Staffa – continua Floriana Chiappetta – porta con sé la sua preziosa esperienza di sindaco impegnato nell’innovazione amministrativa, non solo perché è giovane, ma anche per la sua progettualità politica lungimirante e concreta ed una profonda capacità di servizio, maturata grazie ad una ricca esperienza di associazionismo cattolico e di volontariato. Tutte doti da spendere per restituire alla politica una tensione assoluta al bene collettivo e quei valori umani ed etici da cui mai si può prescindere se si vuole realmente produrre crescita sociale e riconquistare partecipazione all’interno delle comunità».

Da parte sua, il candidato alla carica di consigliere dichiara: «Attraverso l’attività di cattolico impegnato e di sindaco di San Lucido ho conosciuto le contraddizioni del nostro meridione ed ho compreso che il destino di una terra dipende dal coraggio delle scelte politiche, che possono spingere una città, una provincia, una regione in una direzione piuttosto che in un’altra. Ho maturato la necessità crescente di non restare immobile a subire le decisioni altrui, ma al contrario di portare il mio piccolo contributo. L’evoluzione nasce dall’impegno di ognuno di noi come singoli cittadini. Per questo tento con entusiasmo di coinvolgere i soggetti produttivi e soprattutto i giovani, attraverso la partecipazione rispetto ai problemi regionali. Entrando in contatto con loro ho sperimentato quante risorse e quante realtà positive ci sono ed operano sul territorio. Insieme – continua il primo cittadino di San Lucido – saremo una sentinella sociale, cattolica e democratica, una fonte di idee pulite e innovative che affianchi nel loro operato le amministrazioni comunali, compresa la mia. So quanto è necessario formulare un progetto politico adeguato ai tanti bisogni della nostra terra; so che il quadro socioeconomico della Calabria, i fatti e i processi che la connotano nel contesto nazionale, europeo ed internazionale, pongono a tutte le rappresentanze politiche ed amministrative problemi particolarmente impegnativi di rinnovamento e di più alta capacità di interpretazione dei cambiamenti e dei loro effetti sui soggetti economici e sociali. Lo scopro ogni giorno nell’amministrare. Ed è proprio alla luce del mio impegno quotidiano come sindaco – conclude Antonio Staffa – che faccio mie le parole di un grande della politica: un programma politico non s’inventa, si vive».