Un incontro pubblico per inaugurare la sezione cittadina dell’Udc si è tenuto ieri pomeriggio a San Lucido, nella sala polifunzionale, alla presenza del vicepresidente nazionale del partito, Mario Tassone, del deputato Roberto Occhiuto e del segretario regionale Franco Talarico. Con loro altre personalità di rilievo dell’Unione: il capogruppo alla Regione Calabria, Michele Trematerra, e il segretario provinciale Raffaele Cesario. Tutti intorno al tavolo dei lavori per presentare alla platea di San Lucido la neonata sezione del partito, coordinata dal segretario Annibale Caracciolo.

Caracciolo, già candidato alle ultime elezioni provinciali nella lista Occhiuto, ha sottolineato come il suo percorso politico sia cominciato proprio con la discesa in campo del giugno scorso. Discesa in campo che gli ha regalato, tra l’altro, il secondo posto sul podio dei più votati a San Lucido, con 451 preferenze. La costituzione della sezione cittadina del partito è arrivata solo qualche mese dopo. «Inizialmente – ha detto Caracciolo – eravamo in pochi a riunirci. Poi un giorno, uscendo dal mio studio, abbiamo incontrato quelli di Rifondazione comunista, mentre uscivano dalla loro sezione. Erano in cinque. Noi invece eravamo in sei. Così ci siamo detti: abbiamo già vinto. Pian piano coloro che hanno creduto in questo progetto sono diventati sempre più numerosi. Oggi siamo un bel gruppo».
Auguri e felicitazioni da parte di tutti gli intervenuti. Il clima da celebrazione non ha però fatto dimenticare ai centristi le polemiche di questi giorni. L’Udc respinge decisamente l’accusa di fare la cosiddetta “politica dei due forni”. «Non inseguiamo nessun posto di potere. Semplicemente il bipolarismo non ha consentito al Paese di raggiungere grandi risultati», ha detto l’onorevole Occhiuto. «L’Udc c’è e vuole smontare il sistema bipolare, soprattutto nel Mezzogiorno». Il partito ha difeso inoltre la scelta di sostenere il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, nella corsa al governo regionale: «E’ stata una decisione intervenuta dopo attente valutazioni», ha detto il vicepresidente nazionale Udc, Mario Tassone. «Abbiamo scelto l’accordo col Pdl per stare nella compagine di maggioranza e gestire la Regione Calabria da protagonisti». Dopo l’incontro, l’assemblea si è ritrovata presso la sezione del partito, nel centro storico di San Lucido, per il taglio del nastro.
Il circolo di San Lucido è presieduto da Santo Franzese. Questi i componenti il direttivo: Matteo Alfano (segretario amministrativo), Francesco Calomeni (portavoce), Leverino Bruno, Marco Bonaiuto, Mario Veltri, Fabio Albanese, Francesco Grande. Sono inoltre iscritti al partito: Benito Mazza, Gianfranco (Pino) Cassano, Enzo Trunzo, Roberto Albanese e Francesco Romano.

No comments
Comments feed for this article
Trackback link: http://www.sanlucidocity.com/2010/02/01/san-lucido-inaugurata-la-sezione-delludc/trackback/