San Lucido – Il sindaco Staffa aderisce ad Alleanza per l’Italia

Alleanza per l’Italia di San Lucido registra un’adesione importante: quella del sindaco della cittadina, Antonio Staffa. Lo ha reso noto con un comunicato stampa diramato ieri Floriana Chiappetta, componente del comitato promotore regionale. Chiappetta sottolinea come il movimento sia impegnato in questo momento in un’azione di coinvolgimento sul proprio progetto politico, «in piena risposta all’indicazione del suo manifesto fondativo: “rappresentare – anziché un partito in più – il nucleo promotore di un’ampia e coerente aggregazione: democratica, liberale, popolare riformatrice”. Tanti – continua Chiappetta – i giovani interessati ad un movimento che vuole dare spazio innanzitutto alle nuove generazioni, che intende essere luogo di forum per persone, associazioni e movimenti che si occupano del territorio e dei suoi bisogni e per quanti vogliono ritrovare nella politica il senso del servizio alla comunità ed aspirano ad un impegno in rete che possa essere realmente incisivo».

Ed è proprio «in tale ottica», sottolinea la componente del comitato promotore regionale, che s’inserisce «un’adesione importante per il Movimento, quella del sindaco Antonio Staffa, che ha sciolto le riserve ed ha comunicato la sua adesione al Movimento. La sua presenza sarà significativa e determinante per le finalità di radicamento e di incisività positiva che si prefigge Alleanza per l’Italia».

«Antonio Staffa – sostiene Chiappetta – rappresenta infatti la politica viva delle giovani generazioni, quell’anima nuova che, insieme ad ottime qualità morali, culturali ed intellettuali, ha saputo e sa trasferire nella sua attività di primo cittadino. Il suo supporto all’interno del partito si avvarrà anche di un’esperienza notevole di associazionismo cattolico, dove ha sempre mostrato spirito di servizio ed idealità disinteressata. Egli sarà una risorsa importante per il coordinamento ed il Movimento sarà a sostegno della sua Amministrazione in vista della crescita di San Lucido».