January 2010

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Alleanza per l’Italia di San Lucido registra un’adesione importante: quella del sindaco della cittadina, Antonio Staffa. Lo ha reso noto con un comunicato stampa diramato ieri Floriana Chiappetta, componente del comitato promotore regionale. Chiappetta sottolinea come il movimento sia impegnato in questo momento in un’azione di coinvolgimento sul proprio progetto politico, «in piena risposta all’indicazione del suo manifesto fondativo: “rappresentare – anziché un partito in più – il nucleo promotore di un’ampia e coerente aggregazione: democratica, liberale, popolare riformatrice”. Tanti – continua Chiappetta – i giovani interessati ad un movimento che vuole dare spazio innanzitutto alle nuove generazioni, che intende essere luogo di forum per persone, associazioni e movimenti che si occupano del territorio e dei suoi bisogni e per quanti vogliono ritrovare nella politica il senso del servizio alla comunità ed aspirano ad un impegno in rete che possa essere realmente incisivo».

Ed è proprio «in tale ottica», sottolinea la componente del comitato promotore regionale, che s’inserisce «un’adesione importante per il Movimento, quella del sindaco Antonio Staffa, che ha sciolto le riserve ed ha comunicato la sua adesione al Movimento. La sua presenza sarà significativa e determinante per le finalità di radicamento e di incisività positiva che si prefigge Alleanza per l’Italia».

«Antonio Staffa – sostiene Chiappetta – rappresenta infatti la politica viva delle giovani generazioni, quell’anima nuova che, insieme ad ottime qualità morali, culturali ed intellettuali, ha saputo e sa trasferire nella sua attività di primo cittadino. Il suo supporto all’interno del partito si avvarrà anche di un’esperienza notevole di associazionismo cattolico, dove ha sempre mostrato spirito di servizio ed idealità disinteressata. Egli sarà una risorsa importante per il coordinamento ed il Movimento sarà a sostegno della sua Amministrazione in vista della crescita di San Lucido».

Ad una settimana circa dall’inizio della manifestazione, la Pro Loco di Castrovillari presenta alla stampa il celebre Carnevale cittadino. Gli organizzatori incontreranno i giornalisti domani alle ore 10.30 presso la Sala degli specchi del palazzo della Provincia di Cosenza. La scorsa edizione, dedicata agli ottant’anni di storia del pluripremiato Gruppo Folklorico della Pro Loco di Castrovillari e realizzata con il contributo dell’amministrazione comunale, della Provincia di Cosenza, della Regione Calabria e dell’Ente Parco Nazionale e della Comunità Montana del Pollino, ha riscosso grande successo di pubblico e di critica.

Quest’anno il Carnevale si svolgerà in dieci giorni, dal 6 al 16 febbraio. Null’altro è stato reso noto, per il momento: il programma annuale – nei suoi dettagli – rimane un segreto. Si sa soltanto che sono stati inseriti in calendario ben 150 eventi. Per il resto bisognerà aspettare la tradizionale conferenza di presentazione cittadina, in programma sabato 6 febbraio, alle ore 17.00, presso Villa Bonifati. Nel frattempo, un assaggio di ciò che sarà lo offrirà domani la presentazione alla stampa del manifesto ufficiale della 52esima edizione del Carnevale di Castrovillari & Festival Internazionale del Folklore.

Oltre al presidente della Pro Loco Giovanni Amato e al direttore artistico Gerardo Bonifati, saranno presenti Ottavio Gentile, rappresentante della FITP e della FIC, il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, e quello di Castrovillari, Franco Blaiotta, i consiglieri provinciali Riccardo Rosa e Piero Vico, il Presidente dell’ Ente Parco Nazionale del Pollino, On. Domenico Pappaterra e l’Assessore al Turismo e Spettacolo della Provincia di Cosenza, Pietro Lecce. Interverranno, inoltre, il Presidente della Provincia di Cosenza, On. Gerardo Mario Oliverio e, in rappresentanza della Regione Calabria, l’Assessore al Turismo e Spettacolo on. Damiano Guagliardi e il Vicepresidente, nonché assessore alla Cultura, on. Domenico Cersosimo.

Formazione civica e sociale. Questo l’obiettivo che l’amministrazione comunale e la scuola sanlucidane intendono raggiungere per mezzo di un progetto formativo interistituzionale: il Consiglio comunale dei ragazzi, un organismo previsto dallo Statuto della città e attivo già dal 2002. Il progetto, inserito del Piano dell’offerta formativa dell’Istituto comprensivo di San Lucido, ha una finalità importante: dare voce ai bambini ed ai ragazzi, «perché anche loro possano esprimere proposte ed idee su come vorrebbero fosse la loro cittadina». Così ne parla Floriana Chiappetta, docente responsabile del progetto che, con una nota stampa, ci aggiorna sulle ultime attività del baby consiglio che dallo scorso anno è guidato dal sindaco Valentina Sarpa e dal vice Gabriele Novello.

Giovedì scorso il consiglio comunale dei ragazzi, accompagnato dai docenti Concetta Palermo, Antonella Alessandro e dalla stessa Floriana Chiappetta, ha incontrato il sindaco dei “grandi” Antonio Staffa e gli assessori Antonella Gioia e Franco Sciammarella nella sala consiliare del comune. Il sindaco ha voluto che i ragazzi sedessero sui banchi del consiglio comunale e si è soffermato a spiegar loro il funzionamento degli organismi comunali.

Da parte dei ragazzi si sono succedute domande e richieste. La nota elenca gli argomenti punto per punto.

Tempo libero. Si parte dall’esigenza di spazi dove incontrarsi, giocare e fare teatro. Il sindaco ha dato rassicurazione, poiché, da una parte, è già in itinere il completamento del parco giochi nella villa comunale e, dall’altra, è in attesa di risposta alla richiesta di finanziamento relativa a due bandi regionali, che probabilmente permetterà di avere nuovo teatro, ma anche per un centro di aggregazione giovanile.

Spazi urbani e condotte idriche. Ma i ragazzi non dimenticano il lungomare, che «vogliono ristrutturato e unificato con quello di Paola», e le strade rurali, perlopiù buie e dissestate. Staffa ha annunciato che «per il lungomare c’è già un progetto appaltato che permetterà di usufruirne prima dell’estate ed un finanziamento ad hoc per le strade rurali, ma anche per le strade urbane che portano al mare». E per quanto riguarda l’acqua potabile? Prima dell’estate, ha assicurato il primo cittadino, sarà un problema risolto.

Ambiente. I ragazzi, preoccupati anche per la questione di rifiuti, chiedono che si attui la raccolta differenziata. Il sindaco considerando fallimentare l’esperienza già fatta, annuncia l’avvio di un nuovo bando che permetterà l’attuazione più piena e soddisfacente della raccolta differenziata e che avrà bisogno, per ottenere efficacia, della collaborazione dei ragazzi, che se ne faranno promotori presso le famiglie.

Ordine pubblico. I ragazzi hanno espresso preoccupazione per gli atti di vandalismo che deturpano il loro paese e contro i quali chiedono l’installazione di telecamere, in risposta, il sindaco ha promesso che estenderà il sistema di allarme, già installato nel laboratorio musicale, alle altre strutture scolastiche. Infine i piccoli consiglieri hanno chiesto di intervenire perché non si tolleri più che si giri in paese con il cane senza le apposite bustina e palettina: un richiamo dei giovanissimi all’incuria degli adulti. Il sindaco non ha potuto che esprimere speranza che si ascolti il richiamo e finalmente si ottemperi alla sua apposita ordinanza. E per i cani hanno chiesto un canile. Potrebbe essere un’occasione di lavoro e la salvezza per tanti cani abbandonati.

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Si chiama Dall’antica Trinacria alla Campania felix. Sanlucidani in cammino lungo itinerari di fede, storia e natura ed è la cronaca minuta di due viaggi che gruppi di sanlucidani hanno compiuto in Sicilia e in Campania tra la fine di settembre e gli inizi di ottobre scorsi.

Dopo avervi preso parte, Fernando Perri, insegnante in pensione con una cotta giovanile – mai sopita – per il giornalismo e alcune collaborazioni con Parola di Vita alle spalle, è tornato a casa e «per il piacere di ripercorrere i bei momenti vissuti e a futura memoria» s’è messo a raccontare le esperienze fuori regione. Da qui l’opuscolo che ho il piacere di pubblicare su SanLucidocity.com e che verrà successivamente edito dall’autore in forma cartacea limitatamente ad alcune copie.

Si parte dalla Sicilia. In due giorni, il 26 e il 27 settembre 2009, il gruppo visita Siracusa e Agrigento. Queste le prime righe della cronaca:

Un viaggio nell’antica Trinacria fra arte, storia e mito

IN GITA A SIRACUSA E AGRIGENTO

Alla scoperta di una terra che fu crocevia di civiltà

Non v’è chi possa legittimamente dubitare che la Sicilia sia una delle più belle ed attraenti isole del Mediterraneo. Incastonata come una gemma nell’immenso “mare nostrum” dalle cangianti tonalità, ora azzurre ora viole o smeraldine, offre al visitatore paesaggi di incomparabile bellezza e il fascino di antiche vestigia. Messina, specchiantesi nelle acque dello Stretto; Taormina, “Sorriso di Dio”; Palermo e la sua Conca; Agrigento e i suoi Templi… e poi ancora Augusta, Segesta, Siracusa, Porto Empedocle, sono testimonianza di un passato dove storia e leggenda si fondono (ma non si confondono) in un connubio meraviglioso.

L’itinerario di oggi, di indubbio richiamo storico-religioso, si snoda lungo la direttrice Messina-Siracusa–dall’antica Zancle alla patria di Archimede- per poi risalire lungo la costa occidentale verso Agrigento. Ma l’attrattiva della storia e dell’arte sembra non suscitare particolare influenza: il pullman appare quasi vuoto, i posti occupati sono poco più della metà. Insensibilità culturale? Preminenza eccessiva dell’aspetto religioso? Né l’una né l’altra. A giudicare dai commenti, tutto è riconducibile all’instabilità del tempo. E, in effetti, in questi giorni la pioggia è caduta in abbondanza.

Clicca qui per scaricare In gita a Siracura e Agrigento di Fernando Perri [.doc, 14 pagine, 1.2 MB]

L’11 ottobre sono due i pullman che partono da San Lucido alla volta di Pompei. Nel pomeriggio il gruppo visita Sorrento. Anche questa volta propongo le prime righe, con la possibilità di scaricare la cronaca intera.

Nel solco di una consolidata tradizione cara ai fedeli sanlucidani

PELLEGRINAGGIO A POMPEI

La devozione alla Vergine del Rosario sfida anche l’inclemenza del tempo

Ci capita di tanto in tanto, ma non per caso e non senza un fremito di nostalgia, di trovarci tra le mani alcune pubblicazioni di “Vita Parrocchiale”, il bollettino dell’Azione Cattolica di San Lucido che, diretto e coordinato dall’indimenticabile don Peppino Bilotta, pur tra molte difficoltà e lentezze usciva periodicamente negli anni 70 e 80, a testimonianza di un impegno apostolico che non avremmo dovuto lasciar spegnere, ma che –sol che lo si voglia!- possiamo sempre rinfocolare.

Ebbene, sfogliando un numero di 27 anni fa (era il dicembre 1982), troviamo il resoconto puntuale e articolato di una gita – pellegrinaggio a Pompei e Caserta, svoltasi 2 mesi prima, esattamente il 10 ottobre di quell’anno. Il resoconto, denso di fede e di devozione mariana, è a firma del compianto professor Gaetano Morelli, recentemente scomparso, alla cui memoria ci è gradito rendere omaggio.


Clicca qui per scaricare Pellegrinaggio a Pompei di Fernando Perri [.doc, 15 pagine, 1.4 MB]

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GALLERIA FOTOGRAFICA

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«Nelle ragioni fondative del movimento rutelliano» si è formato a San Lucido il coordinamento provvisorio del movimento Alleanza per l’Italia (Api): lo rende noto un comunicato stampa di Floriana Chiappetta che, date le dimissioni dalla segreteria cittadina del Partito democratico e dal partito stesso, da poco fa parte del comitato regionale promotore del movimento. L’Api si propone di «contribuire ad offrire uno spazio d’impegno politico all’area centrista moderata e cattolica con un progetto politico che aiuterà ad uscire dalle strettoie di un bipolarismo improduttivo per l’Italia ed incapace di offrire espressione soddisfacente ad un’area importante nel nostro paese, che non riesce a riconoscersi né nell’uno, né nell’altro polo, probabilmente perché in essi, troppo spesso, equilibrio e soprattutto omogeneità di pensiero sono sacrificati a condizionamenti da parte di alleati più o meno estremisti. A pagarne le spese – afferma Chiappetta – è stato l’intero paese, che non ha saputo individuare i giusti percorsi per la crescita e l’innovazione».

«Alleanza per l’Italia – continua la dirigente – nutre l’ambizione di offrire nuova opportunità e nuova speranza, nell’applicazione di quei valori e nell’espressione di quei progetti che possono e devono dare linfa nuova alla politica e soprattutto speranza a chi oggi non trova uno spazio ideale, confacente al proprio pensiero».

Ed è «alla luce di tali princìpi» che il coordinamento ha incontrato nei giorni scorsi Antonio Staffa, sindaco di San Lucido, per valutare insieme con lui la possibilità di un suo diretto coinvolgimento in Api, «riconoscendogli innanzitutto le qualità personali e politiche per un apporto altamente positivo al Movimento, e poi la sua militanza in area moderata, centrista e cattolica, consona alle finalità ed ai valori che sono e saranno sempre alla base dell’impegno politico del Movimento». Da parte sua, Staffa ha espresso «condivisione con le finalità di Api, vicine al suo pensiero ed alle sue idealità cattoliche e centriste. Il coordinamento – conclude Floriana Chiappetta – auspica la sua piena adesione e rimane aperto ad accogliere giovani, donne, uomini che vogliano dare il proprio contributo ad un progetto che intende restituire entusiasmo, passione e fiducia al far politica vera».