Il 5 dicembre prossimo a San Lucido si parla di navi dei veleni. L’istituto comprensivo di San Lucido, col patrocinio dell’amministrazione comunale, ha infatti organizzato un convegno dal titolo “Le navi dei veleni, quale futuro?”, nell’ambito del progetto “Alla scoperta di…” della docente Emilia Esposito.
Nella sala polifuzionale del comune alle ore 10.00 si ritroveranno intorno al tavolo dei lavori: Giuseppe Aieta, sindaco di Cetraro; Gianfranco Filippelli, primario del reparto di oncologia del presidio ospedaliero di Paola; Salvatore Dionesalvi, assessore alla cultura del comune di Cosenza; il preside dell’Istituto Comprensivo di San Lucido, Oliviero La Manna; i giornalisti del “Quotidiano della Calabria” Roberto Grandinetti e Massimo Clausi, autori tra l’altro del libro “Le Navi dei Veleni”. Modererà Maria Pia Serranò, vice presidente della commissione Grandi eventi del comune di Paola. Aprirà i lavori il sindaco di San Lucido, Antonio Staffa.
Una nota stampa chiarisce i motivi del convegno: «L’attuale situazione della Calabria che non è rosea. Tutt’altro! Negli ultimi tempi il territorio è stato interessato da una delle dichiarazioni del pentito Fonti (pare poi ritrattata) che la costa tirrenica calabrese è un cimitero di navi con carichi radioattivi. Da questa altalena tra vero e falso, cosa si prospetta per questo Paese già così tanto martoriato e oggi tormentato da dubbi e paure? Quale futuro per i commercianti? Quale futuro per il popolo dei pescatori? Nota ancora più dolente, cosa succederà con il turismo, anima e motore dell’economia locale? I Paesi della costa interessati vivono di turismo e San Lucido, soprannominato un tempo “la Perla del Tirreno”, è sempre stato a vocazione turistica e oggi come fronteggerà questo scottante impasse? Il declino sarà maggiore quanto più è dominante l’inquietitudine reale dei nostri giorni. Ora che “il dado è tratto” non si può far più finta di niente. I calabresi tutti hanno il sacrosanto diritto di conoscere la vera verità ed elaborare tutti insieme, con unità d’intenti, un programma di recupero dell’ambiente e far sì che lo Stato consapevole ne accetti le possibili conseguenze e fornisca aiuti tangibili, poiché se la Calabria mancherà di nuova linfa e nuove risorse non ci saranno più garanzie future soprattutto per i giovani e molto probabilmente si ritornerà ai tempi della “fuga” dei calabresi dalle proprie origini. Creare nuove prospettive, dunque, per costruire insieme “il” futuro».

I miei articoli su San Lucido sono tutti i giorni su “Gazzetta del Sud”!
Tieniti aggiornato.
Ti aspetto in edicola! :)
No comments
Comments feed for this article
Trackback link: http://www.sanlucidocity.com/2009/12/03/san-lucido-dalla-scuola-un-convegno-sulle-navi-dei-veleni/trackback/