December 2009

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Una partecipazione intensa e sentita ha salutato la quinta edizione di “Racconti e Desideri: storie di sogni e realtà”, l’evento culturale proposto dall’associazione CP Produzioni ed ospitato all’interno del suggestivo complesso conventuale di San Bernardino da Siena ad Amantea.

L’iniziativa, patrocinata dalla Commissione Straordinaria, ha posto l’accento sulle eccellenze cittadine, dando il giusto riconoscimento a quei personaggi che hanno raggiunto traguardi professionali di altissimo livello, mantenendo ben fermo il legame con la propria terra d’origine.

La scelta dei premiati è avvenuta tramite un’indagine a campione rappresentativo dell’intera cittadinanza di Amantea, e con un sondaggio pubblicato dal sito di informazione locale www.borgochianura.it.

Il premio Cultura Storica è stato attribuito a Roberto Musì, per la propria opera di ricerca; il premio Immagini e Pittura è andato a Pedrito Bonavita, per l’originalità delle installazioni artistiche realizzate; il premio Solidarietà è stato vinto dai giovani ragazzi del Rotaract che nell’immediatezza del dopo terremoto in Abruzzo si sono immediatamente mobilitati per effettuare una raccolta di beni alimentari per le popolazioni colpite dal sisma; il premio Imprenditoria Attiva è stato ritirato da Rosanna Suriano, in rappresentanza dell’azienda Suriano Esse Auto, ritenuta un esempio di imprenditoria giovane e dinamica; il premio Poesia e Musica è stato consegnato al cantautore Miko Marino per la dolcezza e la sensibilità mostrata nella stesura di tanti brani di successo; il premio Ippocrate, dedicato alla medicina, è stato conseguito da Tullio Lupi, per il rafforzamento della postazione di pronto intervento del 118 e per la costruzione del centro diurno per i diversamente abili della vicina San Pietro, mentre, il premio Cittadini e Istituzioni è stato attribuito a Pino Bazzarelli, per l’impegno profuso ad assicurare la piena trasparenza nella gestione dei fondi comunali della scorsa stagione estiva.

All’interno della manifestazione, il consigliere provinciale Giovanni Battista Morelli ha premiato il gruppo di Protezione Civile di Amantea, composto da Rocco Cima, Ottaviano Di Puglia, Eugenio Mannarino, Giacomo Bazzarelli, Anthony Del Rosario, Franco Naccarato, Roberto De Santo per l’intervento effettuato in terra d’Abruzzo. Lo stesso Morelli ha consegnato una speciale targa ricordo al membro più anziano del gruppo, Rocco Cima.

Prima dello spettacolo, inoltre, è stato premiato il Vigile Urbano Gilberto Provenzano che, nei mesi scorsi, ha salvato gli occupanti di una casa in fiamme.

La quinta edizione di Racconti e Desideri si è aperta con il saluto dell’europarlamentare Mario Pirillo, che ha celebrato l’evento invitando a considerare le positività del territorio e ad operare in rete, mentre il vice prefetto Francesco Sperti, dopo aver espresso gli auguri per le festività natalizie alla cittadinanza, ha preso l’impegno di istituzionalizzare la manifestazione, ritenuta altamente meritoria per i contenuti espressi.

«Il nostro ringraziamento – spiegano gli organizzatori dell’evento – va a padre Francesco Celestino che, ancora una volta, ha aperto le porte della propria chiesa, garantendo la giusta cornice ad una serata che vuole essere una sorta di tuffo nel cuore, fornendo esempi positivi alle nuove generazioni».

L’appuntamento è stato presentato da Ernesto Pastore, Sonia Polimeni e Nicoletta Gattuso, con la complicità di Fiorella Stoia e Ida Suriano, l’ottimizzazione curata da Giuseppe Catalano e Giuseppe Amato, la linea grafica sviluppata da Maria Emanuela Sicoli, le riprese effettuate da Diego Pistocchi, Mario Pati e Giannantonio Ruberto.

La manifestazione, subito dopo Capodanno, verrà mandata in onda in tutta Europa sulla piattaforma satellitare di Sky, tramite l’emittente Play TV 869 Sky.

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«L’autorevolezza e l’attendibilità si conquistano sul campo, e noi vogliamo essere nelle condizioni di giocare questa partita, anche perché stiamo parlando dell’ambiente e della salute di tutti noi calabresi; e l’anno che si sta concludendo è servito proprio a potenziare la nostra tecnologia ed il know-how dei nostri dipendenti per vincere questa sfida». E’ un bilancio di fine anno all’insegna del rafforzamento delle competenze e di risultati concreti raggiunti, quello che ha tracciato oggi, nel corso di una conferenza stampa, il prof. Vincenzo Mollace, direttore generale dell’Arpacal (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria).

«Abbiamo strutturato, ma il percorso non è ancora completo – ha detto Mollace – dipartimenti provinciali con nuovo personale ed attrezzature d’altissima tecnologia, conferenza-stampa-arpacal.jpgin grado di fornire elevato supporto tecnico-scientifico al territorio, affiancando loro centri d’eccellenza in grado di supportarli nelle attività di ricerca, come il delicato settore della tossicologia alimentare o quello dell’epidemiologia ambientale».

Non sono mancate anche le soddisfazioni “oltre Pollino” per l’Agenzia ambientale calabrese. «Siamo una delle pochissime Arpa d’Italia, se non l’unica – ha proseguito Mollace – a vantare quindici pubblicazioni su altrettante riviste scientifiche internazionali, a dimostrazione di come la nostra ricerca inizi produrre gli effetti programmati. Gli stessi effetti che abbiamo pianificato in progetti complessi, ai quali il Ministero della Salute ha voluto dare un finanziamento di oltre duecento mila euro, per studiare la connessione tra le possibili fonti di inquinamento ambientale e la salute collettiva. Oppure il monitoraggio delle biotossine algali, che ci vede unica Arpa del meridione d’Italia a lavorare per questo progetto».

Non sono mancati cenni ai casi che hanno conquistato l’attenzione dei Media nazionali ed internazionali sul finire dell’estate scorsa. «Anche su vicende particolarmente delicate, come la tanto nota “Nave dei Veleni” o il caso del fiume Oliva ed altri ancora – ha detto il direttore Generale dell’Arpacal – abbiamo consolidato il nostro ruolo di organo tecnico-scientifico di supporto alla Regione ed altre istituzioni, Magistratura in primis, mantenendo volutamente un profilo operativo molto alto e comunicativo basso, non perché non fossimo nelle condizioni di gestire quei momenti o perché non avessimo dati a disposizione: la nostra scelta è stata quella del rispetto dei ruoli e, soprattutto, di fare parlare i dati ambientali, però scientificamente attendibili, che si ottengono solo dopo tempi lunghi di ricerca sul campo».

La missione dell’Arpacal si sostanzia anche in azioni coerenti, per dimostrare l’animo ambientalista della stessa Agenzia. «Il nostro non vuole essere un vanto, anche perché riteniamo che in questo periodo ogni ente pubblico debba fare la sua parte – ha infatti detto Mollace – ma l’Arpacal è una delle pochissime pubbliche amministrazioni calabresi che, sfruttando fondi regionali, ha deciso di dotarsi di un proprio parco fotovoltaico, distribuito sulle sedi dipartimentali provinciali, in grado di fare fronte al nostro fabbisogno energetico che, soprattutto nei laboratori, è importante».

Sul fronte dei progetti legati al censimento e monitoraggio dei fattori di pressione ambientale, l’Arpacal conclude il 2009 con importanti risultati. «Dal Ministero dell’Ambiente – ha affermato Mollace – abbiamo avuto un primo via libera al Piano regionale di qualità dell’aria che, in collaborazione con il Dipartimento Ambiente della Regione, abbiamo finito di predisporre proprio in queste ultime settimane dell’anno, colmando un gap importante. Anche per il Piano della qualità dell’acqua, abbiamo concluso un accordo con l’assessorato Lavori Pubblici della Regione per poter installare, sulla scorta dell’esperienza che abbiamo maturato nel monitoraggio on-line dei depuratori, centraline di monitoraggio telemetrico dei principali bacini idrici dai quali derivano le condotte per l’acqua potabile. Massiccio il nostro impegno anche nel controllo delle discariche in uso, ma anche quelle in disuso, non solo per il rispetto dei criteri che ne regolano la gestione e manutenzione, ma soprattutto per il monitoraggio del biogas che viene prodotto dalla macerazione dei rifiuti in discarica».

«Ogni matrice ambientale che ci riguarda – ha concluso Mollace – ha visto l’Arpacal protagonista nel 2009 per la realizzazione di prodotti e servizi, che sono il fondamento stesso della nostra esistenza, al fine di censire e monitorare i fattori di pressione ambientale, e proporre degli strumenti di mitigazione degli stessi; con l’obiettivo finale di preservare l’ambiente e la salute collettiva. Ma nel 2010 faremo di più: punteremo ancora sull’educazione ambientale nelle scuole, la comunicazione sarà una leva importante della nostra azione, scommetteremo sulla formazione dei nostri tecnici e, dati alla mano, faremo i nomi di coloro che, ad esempio nella delicata materia della depurazione, non hanno collaborato alla risoluzione delle tanto note criticità».

(Comunicato stampa)

Verrà presentato ufficialmente martedì 22 dicembre alle ore 11.30, presso la sala degli Specchi, nel palazzo della Provincia di Cosenza, in piazza XV Marzo. E’ il calendario realizzato dall’associazione culturale CP Produzioni, impegnata da ormai cinque anni in una profonda opera di valorizzazione e di promozione mediatica dell’intero territorio regionale. Il calendario, giunto alla terza edizione e dedicato al binomio “Sport & Fashion”, è stata prodotto con gli abiti forniti da Ileana Colavitto di Bari, Francesco Mazzuca di Amantea cp cal 2010 calendario cp produzioni daniela fazzolari(CS) e Sante Bozzo di Cosenza, tre giovani e promettenti stilisti le cui creazioni sono state selezionate da una giuria tecnica presieduta da Giacomo Airoldi, direttore di Star Tv, Patrizia Curiale, referente Confartigianato Federazione Moda, e da Anton Giulio Grande, nel corso della Grotta dei Desideri, l’evento di arte, moda e cultura che si tiene annualmente ad Amantea (CS).

I dodici mesi sono stati interpretati da tre giovani modelle: Sonia Polimeni (conduttrice televisiva, modella e finalista a Miss Italia nel 2007), Nicoletta Gattuso (conduttrice televisiva, modella e finalista a Miss Italia 2007) e Fiorella Stoia (modella e finalista a Miss Italia 2008), impegnate nella conduzione di programmi di intrattenimento in onda sulle più importanti reti regionali e nazionali.

Testimonial d’eccezione l’attrice Daniela Fazzolari, la notissima Anita della soap tv Centovetrine, che ha posato per la copertina del calendario, tenendo così a battesimo questi giovani artisti del design, del taglio e del cucito.

Il calendario, realizzato con la preziosa collaborazione di Sante Orrico, ideatore del progetto Moda Movie, si pone l’ambizioso obiettivo di veicolare una immagine della Calabria nuova e dinamica senza dimenticare il fascino e l’incanto del territorio, tanto che le location in cui sono stati ambientati gli scatti racchiudono alcuni tra i più importanti giacimenti turistici della regione, dal mare alle scogliere, dai centri storici alle antiche dimore nobiliari, senza dimenticare la poesia dei paesaggi che incantano il visitatore.

«La realizzazione del calendario – spiegano i coordinatori dell’iniziativa, Ernesto Pastore e Giuseppe Catalano – rappresenta un momento di forte promozione territoriale e culturale. In questo senso abbiamo voluto puntare fortemente sulla continuità, dando fiducia ai tanti collaboratori che ci hanno supportato in questi anni di frenetica attività: dal grafico, Maria Emanuela Sicoli, ai fotografi Pasquale Catanzaro ed Antonio Sollazzo, dal supervisore tecnico Diego Pistocchi ai diversi operatori di camera; oltre a questi professionisti dell’immagine, non possiamo non menzionare Nello Vadacchino, Francesco Orrico e Carmela Longo, acconciatori e truccatori dell’istituto di bellezza Orrico Style di Cosenza, i quali, nei diversi set fotografici, hanno inventato e caratterizzato la bellezza femminile in ogni sua forma».

Fondamentale, inoltre, la collaborazione fornita dal sindaco e dall’assessore al turismo di Belmonte Calabro, Luigi e Sandro Provenzano e dalla Commissione Straordinaria del comune di Amantea. Alla conferenza stampa di presentazione del calendario presenzierà anche il vice presidente dell’amministrazione provinciale di Cosenza, Domenico Bevacqua.

Il calendario verrà distribuito gratuitamente sull’intero territorio nazionale.

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L’Istituto comprensivo di San Lucido prosegue nell’itinerario di qualificazione della sua offerta formativa, grazie ai finanziamenti ottenuti con il Piano integrato, presentato nell’ambito della Programmazione fondi strutturali 2007/2013 – Programma operativo nazionale “Ambienti per l’apprendimento” – Fondo europeo di sviluppo regionale.

La scuola ha ottenuto un finanziamento di 17.910,10 euro per dotare di tecnologie e laboratori multimediali le scuole del primo ciclo di istruzione e permettere l’incremento delle dotazioni tecnologiche e delle reti delle istituzioni scolastiche. Il programma, elaborato dal ministero della Pubblica istruzione per sostenere l’innovazione e la qualità del sistema scolastico e per colmare il divario con le altre aree territoriali del Paese e dell’Unione Europea nelle quattro Regioni appartenenti all’Obiettivo convergenza (tra cui la Calabria), mira al raggiungimento degli obiettivi posti per il sistema scolastico dal Qsn, ai quali fra l’altro sono legate premialità per i programmi operativi nazionali e regionali: ridurre la percentuale dei giovani che abbandonano prematuramente gli studi e promuovere il successo scolastico nella totalità degli alunni.

L’Istituto comprensivo di San Lucido ha colto l’opportunità, arricchendo la scuola di attrezzature informatiche e multimediali che serviranno a guidare gli alunni al potenziamento delle competenze digitali e multimediali e che costituiranno senz’altro un supporto importante per l’attività didattica messa in campo dal suo piano dell’offerta formativa. Piano che, infatti, è particolarmente mirato a garantire a ciascun alunno una formazione completa e pienamente rispondente ai bisogni individuali e territoriali e soprattutto alle richieste attuali della società.

E’ stato inoltre approvato il Piano integrato 2009 riguardante l’obiettivo C (“Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani per lo sviluppo delle competenze chiave”) per 55mila euro e l’obiettivo D (“Accrescere la diffusione, l’accesso, l’uso della società dell’informazione nella scuola”) e D1 (“Interventi formativi rivolti ai docenti ed al personale della scuola sulle nuove tecnologie della comunicazione”) per 9.821,43 euro.

L’azione relativa all’obiettivo C prevede interventi relativi al percorso formativo finalizzato allo sviluppo delle competenze digitali e che si concretizzano nei moduli “Cliccando s’impara” e “Clic and go 2″, destinati alla scuola secondaria, e “A colpi di mouse”, destinato alla scuola primaria. Gli interventi si realizzeranno come implementazione ed approfondimento dei moduli svolti con molto successo durante lo scorso anno scolastico e sono finalizzati a garantire a tutti gli alunni una formazione completa, anche a livello informatico, e quindi lo sviluppo delle opportunità comunicative attraverso gli strumenti informatici e la rete.

L’altro percorso riguarda la “Consapevolezza ed espressione culturale”. Si tratta di tre moduli-laboratorio che intendono coniugare le attività espressive inerenti a diversi tipi di linguaggio, con tradizioni e cultura locale: “Teatriamo”, laboratorio di ricerca storico-letteraria e di espressione teatrale per la scuola secondaria di primo grado; “Il naso rosso”, laboratorio di teatro di strada, giocoleria e scrittura creativa per la scuola primaria; “C’eramica”, laboratorio pratico-artistico e di ricerca storico-etno-antropologica per la scuola primaria.

L’appuntamento con le sette note è per domenica 20 dicembre alle ore 19.00 nella Chiesa del Ss. Rosario di San Lucido. Gli intenditori della buona musica e gli amanti della chitarra in particolare non possono permettersi di mancare ad un evento fabiofederico.jpgche ha un nome semplice – Concerto di chitarra, appunto – ma importanti patrocini: la Regione Calabria, il Comune di San Lucido – assessorato alle politiche sociali – e l’Associazione Pro.te.ma.

A pizzicare le sei corde sarà Fabio Federico, classe 1974, rossanese e diplomato presso il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza nel 1994 e all’Accademia Internazionale di Alto perfezionamento “Lorenzo Perosi” di Biella, con menzione di eccellenza, quattro anni più tardi.

Alla tenera età di nove anni Fabio Federico comincia ad esibirsi in pubblico, per partecipare, nel tempo, a numerose trasmissioni tv locali e registrare alcune colonne sonore per il piccolo schermo. Dal primo concerto ad oggi, Federico ha collezionato esibizioni in teatri importanti con artisti importanti, come Maurizio Colonna e Frank Gambale, tappe in Italia e all’estero, partecipazioni a rassegne e festival e diversi premi in concorsi nazionali ed internazionali per chitarra. Nonché un cd, Estudios, attualmente in distribuzione.

Oggi la critica definisce Federico «uno dei virtuosi più interessanti del nuovo panorama chitarristico nazionale». Nella Chiesa di San Lucido, il musicista suonerà melodie del Novecento (Maurizio Colonna e Angelo Gilardino) e dell’Ottocento chitarristico (Mauro Giuliani, Francisco Tàrrega, Giulio Regondi). Di seguito la locandina dell’evento e il programma di sala.

Programma di sala

Aspetti del Novecento chitarristico

Il cross-over nella chitarra classica
Maurizio Colonna (1959)
-Studio trascendentale sul nome di Bach n.4
-Sincronie “Introduzione-preparazione al movimento – Movimenti sincronici”
-Notturno
-Dance

Ai confini della Tonalità
Angelo Gilardino (1941)
-Studio n.18 “El rosario”
-Studio n.4 “ Elegia di Marzo”
-Studio n.14 “ Mediterranea”

***

Aspetti dell’ Ottocento chitarristico

Il Classicismo
Mauro Giuliani (1781-1829)
-Variazioni sul tema della follia op.45

Il Romanticismo
Francisco Tàrrega (1852-1909)
-Adelita
-Gran Vals
-Pavana

Giulio Regondi (1822.1872)
-Aria variata op.21

Il 5 dicembre prossimo a San Lucido si parla di navi dei veleni. L’istituto comprensivo di San Lucido, col patrocinio dell’amministrazione comunale, ha infatti organizzato un convegno dal titolo “Le navi dei veleni, quale futuro?”, nell’ambito del progetto “Alla scoperta di…” della docente Emilia Esposito.

Nella sala polifuzionale del comune alle ore 10.00 si ritroveranno intorno al tavolo dei lavori: Giuseppe Aieta, sindaco di Cetraro; Gianfranco Filippelli, primario del reparto di oncologia del presidio ospedaliero di Paola; Salvatore Dionesalvi, assessore alla cultura del comune di Cosenza; il preside dell’Istituto Comprensivo di San Lucido, Oliviero La Manna; i giornalisti del “Quotidiano della Calabria” Roberto Grandinetti e Massimo Clausi, autori tra l’altro del libro “Le Navi dei Veleni”. Modererà Maria Pia Serranò, vice presidente della commissione Grandi eventi del comune di Paola. Aprirà i lavori il sindaco di San Lucido, Antonio Staffa.

Una nota stampa chiarisce i motivi del convegno: «L’attuale situazione della Calabria che non è rosea. Tutt’altro! Negli ultimi tempi il territorio è stato interessato da una delle dichiarazioni del pentito Fonti (pare poi ritrattata) che la costa tirrenica calabrese è un cimitero di navi con carichi radioattivi. Da questa altalena tra vero e falso, cosa si prospetta per questo Paese già così tanto martoriato e oggi tormentato da dubbi e paure? Quale futuro per i commercianti? Quale futuro per il popolo dei pescatori? Nota ancora più dolente, cosa succederà con il turismo, anima e motore dell’economia locale? I Paesi della costa interessati vivono di turismo e San Lucido, soprannominato un tempo “la Perla del Tirreno”, è sempre stato a vocazione turistica e oggi come fronteggerà questo scottante impasse? Il declino sarà maggiore quanto più è dominante l’inquietitudine reale dei nostri giorni. Ora che “il dado è tratto” non si può far più finta di niente. I calabresi tutti hanno il sacrosanto diritto di conoscere la vera verità ed elaborare tutti insieme, con unità d’intenti, un programma di recupero dell’ambiente e far sì che lo Stato consapevole ne accetti le possibili conseguenze e fornisca aiuti tangibili, poiché se la Calabria mancherà di nuova linfa e nuove risorse non ci saranno più garanzie future soprattutto per i giovani e molto probabilmente si ritornerà ai tempi della “fuga” dei calabresi dalle proprie origini. Creare nuove prospettive, dunque, per costruire insieme “il” futuro».

Ricevo dal Consorzio delle Pro Loco Riviera dei Cedri dell’Alto Tirreno cosentino, presieduto da Antonello Grosso La Valle, notizia di due interessanti – e piuttosto natalizie – iniziative.

La prima riguarda un bando per la partecipazione al mercatino itinerante che si terrà in occasione delle festività natalizie nei comuni di Aieta, Praia a Mare, Tortora, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Domenica Talao, Mormanno, Orsomarso, Verbicaro, Maierà, Buonvicino, Diamante, Belvedere Marittimo, Sangineto e Cetraro.

Il bando, in scadenza il 5 dicembre, è rivolto ai commercianti e agli artigiani, che avranno l’opportunità di promuovere i propri prodotti nel mercatino itinerante che sarà organizzato nei diversi comuni. Il mercatino può ospitare un massimo di tre stand per ogni rappresentanza territoriale.

Il Consorzio ha già stilato un calendario provvisorio delle tappe:

12 dicembre – Santa Domenica Talao – dalle ore 16,00

18 dicembre – Scalea – dalle ore 16,00

20 dicembre – Orsomarso – dalle ore 16,00

21 dicembre – Belvedere M.mo – dalle ore 16,00

22 dicembre – Mormanno – dalle ore 16,00

29 dicembre – Sangineto – dalle ore 16,00

3 gennaio – Maierà – dalle ore 16,00

» Gli interessanti possono scaricare qui il bando per partecipare al mercatino di Natale e la manifestazione di interesse.

La seconda iniziativa è La via dei presepi, mostra-concorso, alla sua prima edizione. Possono partecipare al concorso cittadini privati, scuole, enti ed associazioni, con un massimo di due presepi a partecipante, che saranno giudicati da una giuria competente. Le iscrizioni sono aperte fino al 7 dicembre.

» Cliccando qui si può scaricare il regolamento.

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