January 2009

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La Consulta giovanile ha scelto il suo presidente, o meglio la sua presidentessa. Si tratta di Enza Iannuzzi: sulla proposta di affidarle il ruolo più importante in seno all’organismo, l’assemblea riunitasi il 13 gennaio scorso ha espresso all’unanimità il proprio voto favorevole. Alzate di mano tutte a favore anche per l’elezione del vice, Alberto Tocci, e del segretario, Francesco Bertucci.

Enza e Francesco, in particolare, appartengono a quel primo nucleo di ragazzi che, riunitosi nel 2007 intorno a Floriana Chiappetta, ideatrice e promotrice dell’iniziativa, ha poi redatto il programma dei giovani, documento che ha arricchito la proposta elettorale della lista di Antonio Staffa, successivamente risultata vincitrice alle elezioni dell’aprile 2008. Accanto ad Enza e Francesco, Alberto Tocci, tra l’altro componente dello staff del sito sanlucidocerasuolo.com. Il presidente del consiglio comunale Giuseppe Moramarco, nel corso dell’assemblea, ha riconosciuto «l’impegno» e l’attività «rappresentativa di un’idea nuova e vincente» dei tre giovani, perciò ne ha proposto la candidatura alle cariche suddette: «La loro elezione – ha detto Moramarco – sarebbe il giusto premio per il lavoro fin qui svolto». L’assemblea ha accolto la sua proposta votando unanimemente a favore. Presidentessa, vice e segretario rimarranno in carica un anno.

La Consulta, per prima cosa, s’è dotata di un logo, scelto tra quattro. Il disegno, stilizzato su fondo bianco, è di colore verde, e non per caso. «Verde come la speranza», ha spiegato Francesco. Slogan: giovani in crescita.

Fatto ciò, si è dunque parlato del sito di cui la Consulta intende dotarsi. Verrà realizzato gratuitamente dal fuscaldese Marco Marchese. Questi, presente in sala, con un lungo intervento ha esposto all’assemblea quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere un sito web, sulla base di un layout di riferimento proiettato dietro di lui. Sarebbe forse stato più interessante conoscere le idee dei giovani sul nome da attribuire al portale, sulla sua veste grafica, su quali contenuti e temi prediligere. Passare insomma all’azione, sorvolando le premesse tecniche.

Ciò ch’è dato sapere nel frattempo riguardo a ciò che i navigatori potranno trovare sul sito lo ha reso noto Moramarco: «Oltre ai nostri dati personali, potrete visionare la delibera di giunta in cui si parla delle nostre indennità e pubblicare anche quei dati – fa sapere il presidente del consiglio comunale all’assemblea. Il che è significativo, in quanto rispettiamo quel famoso principio di trasparenza che abbiamo dichiarato in campagna elettorale e continuiamo a perseguirlo durante il cammino amministrativo».

Se il presidio online è ancora là da venire, imminente sembra invece l’apertura della sede della Consulta, che si troverà laddove adesso è collocato il Comando di polizia municipale. «Abbiamo dato mandato al responsabile del quarto settore di spostare i vigili al comune; già l’ufficio commercio si trova qui e sono pronte le due stanze che ospiteranno il comandante e i vigili e l’ufficio contravvenzioni», ha detto il sindaco Antonio Staffa, intervenendo nel corso dell’assemblea. La sede della consulta sarà anche quella del consiglio comunale dei ragazzi e della biblioteca comunale. «Sarà insomma una struttura dedicata ai giovani», ha sottolineato Staffa.

Infine, a nome di tutta la Consulta, Enza Iannuzzi ha voluto ringraziare «il sindaco» e con lui l’amministrazione comunale, «Giuseppe (Moramarco, ndr) del lavoro svolto finora e per gli input che ci ha dato» e «particolarmente Floriana Chiappetta, perché io ero la prima a non credere nelle potenzialità che potesse avere la creazione di questa consulta dei giovani. Siamo aumentati come numero e come idee e spero che possiamo diventare ancora di più – ha detto Enza Iannuzzi. Anche se questa sera è stato eletto un direttivo, dev’essere valutato il lavoro del gruppo: dobbiamo essere quanto più propositivi da tutti i punti di vista, creare la migliore collaborazione con l’amministrazione e coinvolgere il più possibile i cittadini».

Vigilia dell’Epifania, ore mattutine. Io e il mio immancabile caffé fumante davanti al monitor del computer. Prima utile azione della giornata, scaricare la posta. Tra le mail, una ha per oggetto: “Hello from America”. Penso che potrebbe essere spam, oppure qualche conoscente che mi scrive una “cartolina”. Invece è un gentilissimo signore americano che mi domanda, naturalmente in inglese, se posseggo foto della Chiesa di San Giovanni Battista di San Lucido. I suoi avi sono originari di qui e, per una serie di motivi, è particolarmente legato alla nostra parrocchia.

Non scrivo questo post per raccontarvi la sua storia, ma per condividere con voi ciò ch’è seguito alla lettura di quella mail.

Prendo piumino e cappello e mi precipito a scattare le foto, complice una bellissima giornata di sole. Arrivo sul piazzale davanti alla chiesa; tira un vento gelido, ma la luce sembra fatta apposta per accarezzare l’obiettivo della mia macchina. Nei paraggi non c’è nessuno. Solo un’auto grigia si ferma poco distante, laddove si può vedere tutta la distesa del mare, dalla battigia all’orizzonte, e chilometri di costa da sud a nord. Per il resto, solo vento e silenzio interrotto soltanto dal suono periodico delle campane.

Adesso quelle foto, e il video che ho girato, sono in America, da qualche parte. E qui, su sanlucidocity. Ho pensato che potrebbe esserci, in un altro posto d’Italia o del mondo, qualcuno che vorrebbe vedere queste immagini e che però non me lo segnala. Bene, eccole per voi :)

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Una buona notizia, anzi due. La prima: è stata messa a punto presso il Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, una nuova terapia per la cura del retinoblastoma, il tumore dell’occhio più diffuso in età pediatrica. La seconda: l’importante risultato è stato raggiunto anche grazie al lavoro di una sanlucidana.

Si tratta della dottoressa Sonia De Francesco, team.jpgricercatrice presso il Centro di riferimento nazionale per il retinoblastoma dell’Uoc Oculistica, che condivide questo successo con la dottoressa Doris Hadjistilianou, con il dottor Carlo Venturi e la dottoressa Sandra Bracco della Neuroradiologia diagnostica e interventistica del policlinico Le Scotte.

«È una nuova opportunità terapeutica – spiegano i ricercatori – che permette di salvare gli occhi affetti da retinoblastoma, anche quelli di stadio più avanzato, fino a pochi mesi fa candidati all’enucleazione. Si tratta di una metodica angiografica di micro-cateterismo. Mediante un catetere sottilissimo e flessibile, introdotto all’altezza dell’inguine nell’arteria femorale, si arriva all’arteria oftalmica, dove viene somministrata selettivamente una sostanza chemioterapica attiva ed efficace sulle cellule tumorali e con bassissima tossicità per la retina e nessuna tossicità sistemica».

Tale strategia è stata studiata ed ideata presso lo Sloan Kettering Center ed il Weill Cornell Medical College di New York, tramite la collaborazione dei ricercatori senesi con i professori David Abramson, oculista oncologo, e Pierre Gobin, neuroradiologo interventista.

Cari lettori,

col 2009 arriva una novità per me e per voi, come potete vedere dalla nuova grafica. Da quando questo blog ha preso vita, nel febbraio 2006, molte cose sono cambiate. La novità più importante consiste sicuramente nel “cambio di destinazione”.

Il sito è nato come un angolo per me, proponendosi di rappresentare un riassunto del mio lavoro di giornalista. Lentamente, invece, è divenuto vostro. Un luogo di dibattito, di confronto, di analisi; un posto per voi, dove ritrovarvi tutti: i sanlucidani che sono rimasti e coloro che sono lontani. Una grande sala virtuale in cui scambiarsi opinioni sull’attualità che prima non esisteva.

Visto l’evolversi delle cose, è giusto che, a questo punto, il sito cambi nome, e che mariafrancescacalvano.com ritorni ad essere ciò che era all’inizio di questo cammino. Da oggi, quindi, tutti i contenuti del sito mariafrancescacalvano.com si spostano su sanlucidocity.com.

Ne approfitto per ringraziarvi tutti, uno per uno, per l’attenzione che avete voluto dedicarmi sin dal principio. Perciò mi rivolgo a voi che mi avete scritto anche solo per un saluto e a voi che mi avete fermata per strada e stretto la mano con affetto pur essendo una perfetta sconosciuta; a voi che mi avete dato insegnamenti e suggerimenti preziosi, a voi che mi avete confortata nei tanti momenti di stanca, a voi che mi avete inviato i vostri contributi. Se questo sito è oggi la fonte principale d’informazione sul paese, è per il vostro tempo, per la vostra partecipazione, per la vostra collaborazione, che spero vorrete concedermi ancora.

Un ringraziamento speciale va ai sanlucidani lontani. Tante volte la consapevolezza di poter rappresentare un modo perché sentissero un po’ meno la nostalgia della loro terra mi ha ridato slancio. Ringrazio infine coloro che nel tempo hanno speso parole di apprezzamento e di incoraggiamento, i colleghi giornalisti, e in modo particolare Franco Cascio per il suo bellissimo articolo.

Buona navigazione. L’appuntamento, da oggi, è su sanlucidocity.com :)

Maria Francesca

p.s: Mi scuso per i disagi che il trasloco comporta. Vi chiedo un po’ di pazienza, grazie.

p.s. 2: www.mariafrancescacalvano.com è di nuovo online!

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