San Lucido – De Rose: «Il comune aiuti economicamente la Societa’»

I goal, le esultanze, le vittorie. La sua squadra in cima alla classifica di prima categoria. Gianluca De Rose, presidente del San Lucido Calcio, pensa a tutto questo guardando all’incontro di domenica contro la Garibaldino a Soveria Mannelli. Affrontarla perciò non fa paura. «Tutte le gare di ritorno sono difficili e vanno affrontate con serietà», sostiene. de-rose.jpg«Una bellissima avventura», aggiunge ripensando ai tre anni trascorsi alla guida della Società. «Economicamente però avverto un cedimento», ammette poi.

Poche parole che significano una cosa soltanto: che urge un aiuto finanziario, il quale dovrebbe giungere dalle casse comunali e magari da altri imprenditori locali. De Rose fa presente che la Società e la scuola calcio ad essa collegata si reggono sui suoi sforzi economici, che si concretizzano in un investimento di «10mila euro circa al mese» col quale pagare «regolarmente» gli stipendi alla squadra e mantenere attiva «una scuola che forma circa cento ragazzi dai cinque ai diciassette anni. Aiutiamo tanti di loro a stare lontano dalla strada, insegniamo loro il valore dello sport e della sana competizione. Una realtà importante per il territorio che non si può abbandonare a se stessa. Sono in ottimi rapporti con l’amministrazione comunale, ma ho bisogno che ora mi supporti».

Al governo cittadino si chiede un sostegno finanziario e nello stesso tempo di «sollecitare imprenditori locali a dare una mano a questa Società, magari dando una svolta al calcio sanlucidano», propone De Rose. «Sento la necessità di coinvolgere le istituzioni. La San Lucido Calcio è frutto di impegno e sacrifici che non possono essere vanificati», afferma il presidente, che nel frattempo promette di «resistere» fino a conclusione di stagione: «Stiamo andando molto bene e manterrò gli impegni con i giocatori, ma dopo il campionato – avverte – non so quello che accadrà». «Non si tratta di recriminazioni – precisa infine De Rose – ma di un invito alla collaborazione».

  1. samuele’s avatar

    le casse comunali piangono miseria…la gente fatica ad arrivare a fine mese…tanta altra gente “vive “rispettosamente con il banco alimentare….e il comune dovrebbe sostenere il San Lucido calcio?!!!!…..In un periodo cosi buio per l’avvenire di chiunque…il problema diventa il san lucido calcio?!!!….Invito l amministarzione comunale e l’ assessore preposto…ad occuparsi di cose piu serie e di fare molto di piu per il sociale e i ceti meno fortunati….per il resto invito i vertici del san lucido calcio…che sicuramente portano il buon nome del paese avanti….a fare tagli di stipendi e rivedere la loro gestione economica…del resto tra sponsor e retta mensile della scuola calcio qualcosa nelle loro casse entra.

  2. ma.cosa.dici’s avatar

    è facile fare il presidente di una società di calcio con i soldi di tutti i cittadini…
    come del resto è successo negli anni passati…
    e poi il popolo paga i debiti delle casse comunali mentre il presidente e il vice scorazzano per le strade con auto di grossa cilindrata, alla faccia della crisi…
    volevo ricordare inoltre che la società sportiva ha la gestione dell’impianto sportivo “comunale” ma non paga affitto, LUCE & GAS…
    quindi penso che sia già un gran contributo questo…
    negli altri paesi la 1° categoria si affronta con giovani che non percepiscono nessun stipendio…e poi del resto le entrate ce l’hanno e come, visto tutti i soldi che sborsano i piccoli atleti…
    concludo che questa società non merita niente visto l’episodio VERGOGNOSA della partita per beneficenza avvenuta nelle feste natalizie…
    hanno fatto trovare il campo in pessime condizioni…e non hanno prestato il loro MINIMO apporto…
    hanno staccato l’impianto audio, non hanno riservato nessuna accoglienza al cosenza calcio e figuratevi che non avevano nemmeno i palloni per la gara…

    VERGOGNA nemmeno un euro al calcio!!!

  3. JollyRoger’s avatar

    Concordo con Samuele: i problemi che urgono sono altri, non il San Lucido calcio che può benissimo cavarsela da solo….

  4. francesco fara’s avatar

    concordo con i messaggi di diniego di contributo pubblico alla squadra di calcio, comunque tanto per informarvi, il problema non è solo di san lucido ma di tutti i paesi che hanno una squadra di calcio e alla fine il comune concede qualcosa, anche perchè non avendo programmato niente di alternativo si finisce per accontentare la solita minestra. Secondo me bisognerebbe invece creare alternative valide alla solita squadra di calcio in campo sportivo e ricreativo, suggerisco una associazione di treking che permetta la domenica di passare una giornata all’aria libera, oppure un tennis club con maestro e tutto il resto che dia una disciplina che si possa fare non solo da giovane ma anche quando non lo si è più, e che dire di una scuola di vela?
    Questo dal punto di vista sportivo mentre se vogliamo allargare ad altri intrattenimenti, una bella scuola di bridge non guasterebbe, oppure un club di lettori, la cosa forse è pittosto ostica ?allora ecco un torneo di qualunque cosa dove i premi non vengono dati alle singole persone che hanno vinto ma si trasformano in buoni per futuri viaggi proposti da una associazione turistica da costituirsi. ciao