San Lucido – Consulta giovanile, eletti i vertici

La Consulta giovanile ha scelto il suo presidente, o meglio la sua presidentessa. Si tratta di Enza Iannuzzi: sulla proposta di affidarle il ruolo più importante in seno all’organismo, l’assemblea riunitasi il 13 gennaio scorso ha espresso all’unanimità il proprio voto favorevole. Alzate di mano tutte a favore anche per l’elezione del vice, Alberto Tocci, e del segretario, Francesco Bertucci.

Enza e Francesco, in particolare, appartengono a quel primo nucleo di ragazzi che, riunitosi nel 2007 intorno a Floriana Chiappetta, ideatrice e promotrice dell’iniziativa, ha poi redatto il programma dei giovani, documento che ha arricchito la proposta elettorale della lista di Antonio Staffa, successivamente risultata vincitrice alle elezioni dell’aprile 2008. Accanto ad Enza e Francesco, Alberto Tocci, tra l’altro componente dello staff del sito sanlucidocerasuolo.com. Il presidente del consiglio comunale Giuseppe Moramarco, nel corso dell’assemblea, ha riconosciuto «l’impegno» e l’attività «rappresentativa di un’idea nuova e vincente» dei tre giovani, perciò ne ha proposto la candidatura alle cariche suddette: «La loro elezione – ha detto Moramarco – sarebbe il giusto premio per il lavoro fin qui svolto». L’assemblea ha accolto la sua proposta votando unanimemente a favore. Presidentessa, vice e segretario rimarranno in carica un anno.

La Consulta, per prima cosa, s’è dotata di un logo, scelto tra quattro. Il disegno, stilizzato su fondo bianco, è di colore verde, e non per caso. «Verde come la speranza», ha spiegato Francesco. Slogan: giovani in crescita.

Fatto ciò, si è dunque parlato del sito di cui la Consulta intende dotarsi. Verrà realizzato gratuitamente dal fuscaldese Marco Marchese. Questi, presente in sala, con un lungo intervento ha esposto all’assemblea quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere un sito web, sulla base di un layout di riferimento proiettato dietro di lui. Sarebbe forse stato più interessante conoscere le idee dei giovani sul nome da attribuire al portale, sulla sua veste grafica, su quali contenuti e temi prediligere. Passare insomma all’azione, sorvolando le premesse tecniche.

Ciò ch’è dato sapere nel frattempo riguardo a ciò che i navigatori potranno trovare sul sito lo ha reso noto Moramarco: «Oltre ai nostri dati personali, potrete visionare la delibera di giunta in cui si parla delle nostre indennità e pubblicare anche quei dati – fa sapere il presidente del consiglio comunale all’assemblea. Il che è significativo, in quanto rispettiamo quel famoso principio di trasparenza che abbiamo dichiarato in campagna elettorale e continuiamo a perseguirlo durante il cammino amministrativo».

Se il presidio online è ancora là da venire, imminente sembra invece l’apertura della sede della Consulta, che si troverà laddove adesso è collocato il Comando di polizia municipale. «Abbiamo dato mandato al responsabile del quarto settore di spostare i vigili al comune; già l’ufficio commercio si trova qui e sono pronte le due stanze che ospiteranno il comandante e i vigili e l’ufficio contravvenzioni», ha detto il sindaco Antonio Staffa, intervenendo nel corso dell’assemblea. La sede della consulta sarà anche quella del consiglio comunale dei ragazzi e della biblioteca comunale. «Sarà insomma una struttura dedicata ai giovani», ha sottolineato Staffa.

Infine, a nome di tutta la Consulta, Enza Iannuzzi ha voluto ringraziare «il sindaco» e con lui l’amministrazione comunale, «Giuseppe (Moramarco, ndr) del lavoro svolto finora e per gli input che ci ha dato» e «particolarmente Floriana Chiappetta, perché io ero la prima a non credere nelle potenzialità che potesse avere la creazione di questa consulta dei giovani. Siamo aumentati come numero e come idee e spero che possiamo diventare ancora di più – ha detto Enza Iannuzzi. Anche se questa sera è stato eletto un direttivo, dev’essere valutato il lavoro del gruppo: dobbiamo essere quanto più propositivi da tutti i punti di vista, creare la migliore collaborazione con l’amministrazione e coinvolgere il più possibile i cittadini».

  1. JollyRoger’s avatar

    Anno nuovo, nome vecchio! :) Il mio augurio personale e quello di sentire tante critiche intorno alla consulta, e volete sapere perchè? Perchè in mezzo alle critiche, in mezzo a tanta gente che non crede in questo progetto o, ancora peggio, era, è, e sarà pronta a dire “tanto non andate da nessuna parte!”, siamo arrivati a creare qualcosa di tangibile e che, comunque, e sotto gli occhi di tutti! Ora sta ai giovani dimostrare il loro valore ed il loro attaccamento al paese….facciamo vedere che i giovani di S. Lucido sono pieni di idea e di inventiva…. complimenti a Maria Francesca per l’articolo sempre puntuale e precisa a descrivere il nostro paese in tempo reale, grazie!