Quindicimila euro è la somma che il comune di San Lucido si è impegnato ad anticipare a favore dei ventinove lavoratori di pubblica utilità impiegati presso di esso, senza stipendio dal mese di settembre. Esplorate le proprie possibilità economiche, l’Ente è giunto a determinare l’entità della cifra corrispondente ad una sola mensilità. Si tratta di un modo per rimediare, seppure parzialmente e certamente non in modo risolutivo, al ritardo accumulato dalla Regione Calabria nell’erogazione dei salari; un ritardo che si protrarrà con ogni probabilità fino al prossimo gennaio.
Il municipio, nel summit del 2 dicembre, ha dunque assunto un impegno preciso dinanzi alla Cgil rappresentata da Franco Voce e a numerosi lavoratori. Ma l’Ente, vista la sua difficile condizione finanziaria, è realmente in grado di venire incontro alle esigenze dei lavoratori?
«Tutto è nelle mani del Signore», chiosa il dirigente del settore amministrativo Carmine Leonardis in conclusione dell’incontro. O forse, molto più semplicemente, tutto dipende dal bilancio. Considerato che lo stanziamento di un milione di euro annualmente erogato dalla Regione a favore del comune tarda ad arrivare, il municipio è costretto ad anticipare innanzitutto questa somma per retribuire i dipendenti. Ne deriva perciò una scarsa disponibilità economica, tale che le speranze degli lpu sono ora legate alle entrate dei prossimi giorni. A fondi che ad oggi, materialmente, non esistono nelle casse comunali.
«Speriamo nelle entrate dei prossimi giorni», ci dicono gli assessori Renato Filippo e Franco Salerno. «Da parte nostra – promettono – tenteremo il tutto per tutto, fino all’ultimo giorno utile, affinché l’anticipazione possa concretizzarsi».
Tags: Lavoro

No comments
Comments feed for this article
Trackback link: http://www.sanlucidocity.com/2008/12/05/san-lucido-lsu-e-lpu-il-comune-promette-15mila-euro/trackback/