San Lucido – S’insedia il consiglio comunale dei ragazzi
Seduti dietro i banchi della sala consiliare e per niente emozionati, come non fosse la prima volta che siedono su quelle impegnative sedie blu, solitamente appannaggio degli adulti. I microfoni ad altezza d’uomo, non di bambino. Eccoli, i nuovi piccoli amministratori del comune di San Lucido. Il sindaco, o meglio la sindachessa Valentina Sarpa; il vicesindaco Gabriele Novello; i consiglieri, o più appropriatamente le consigliere, vista la prepotente rappresentanza femminile; i gruppi di lavoro, che affiancano gli assessori
(tra loro, anche l’assessore ai giochi e alle feste, e alla trasparenza e all’informazione).
Questi i nomi dei consiglieri eletti: Annalaura Filippo, Michela Chianello, Antonella De Luca, Francesca Polizza, Roberta Mandarino, Rosanna Sciammarella, Ludovica Patera, Ilaria Sciammarella, Daniele De Rose, Maria Rosaria Aliberti, Dylan Amato, Valentina Bruno, Maria Teresa Calomino, Vincenzo Longobardi, Giulia Presta. Li hanno eletti i loro compagni, in seguito alle “primariette” per scegliere i candidati, alla loro presentazione ufficiale, all’esposizione dei programmi, alla campagna elettorale, quindi al voto finale. Dunque l’ultima tappa il pomeriggio del 22 novembre.
Il sindaco dei grandi Antonio Staffa cinge con la fascia tricolore la “collega” dei piccoli Valentina Sarpa, investendola ufficialmente dell’incarico per il quale gli alunni della scuola primaria di primo e secondo grado l’hanno scelta: rappresentarli tutti dinanzi agli amministratori grandi, che dovranno ascoltare i loro desideri e cercare di realizzarli. «È un piacere vedere questi ragazzi qui. Quasi quasi rimango a fare il vicesindaco accanto alla signorina», dice Staffa con un sorriso.
Il primo cittadino ha proposto di tenere consigli comunali ad hoc, in cui si discutano le richieste dei ragazzi e si faccia in modo di renderle concrete: «È fondamentale che si realizzi ciò che i ragazzi chiedono; faremo di tutto perché ciò avvenga – aggiunge Staffa, che intanto annuncia di star provvedendo alla creazione di un centro per i giovani «con Internet, libri e una sala di proiezione; e sicuramente si troverà una scrivania per loro, perché i ragazzi abbiano un punto di riferimento e di ritrovo istituzionale».
Grande l’entusiasmo dei baby amministratori, che hanno le idee molto chiare su cosa vogliono, dei loro genitori presenti in sala e della scuola. «Il progetto ha finalità importanti – sottolinea la docente coordinatrice Floriana Chiappetta – a cominciare dall’impegno positivo volto alla prevenzione del disagio scolastico e sociale, fino allo sviluppo del senso di radicamento nella propria terra». «Grazie a quest’esperienza, i ragazzi si costruiscono a poco a poco la loro identità e quindi cominciano a prendere coscienza dei problemi reali, a sviluppare capacità d’analisi, a diventare i cittadini della polis greca», sostiene il dirigente scolastico Oliverio La Manna, che inoltre evidenzia l’importanza che l’iniziativa abbia un seguito e che ci sia un collegamento tra il consiglio comunale dei ragazzi e le istituzioni del territorio, come il comune e la chiesa.
E se il governo cittadino, da parte sua, si è già detto disponibile, per quanto riguarda l’istituzione ecclesiastica, don Raimondo Verduci, canonico ex parroco di San Lucido, apre le braccia ai giovani: «Voi siete la speranza, il futuro, le cose belle della nostra città, e noi vi incoraggiamo ad avere questa autonomia e la capacità di essere motori nella società – afferma. Vi sarò sempre vicino; voi bussate alla mia porta che, come quella della scuola, è sempre aperta. Sarò felice di collaborare con voi alla ricerca per migliorare la nostra città». I piccoli amministratori dovranno fare, da oggi in poi, la loro parte.
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