San Lucido – Federico risponde ad Amendola e Nunziata: «Da quando ai cittadini non e’ concesso parlare di politica?»

«Non sapevo che per esprimere la propria opinione su un partito politico bisogna essere tesserati in qualche partito o quanto meno presentarsi in “sede” in modo tale da essere visto e quindi ricevere l’autorizzazione a parlare». Lucida la risposta di Federico Cimini alle «componenti del Pd che si richiamano a Mario Amendola e Franco Nunziata». federico cimini Queste ultime avevano giudicato «scarsa» la programmazione estiva; Cimini, che ne è stato protagonista, aveva sostenuto invece il contrario e ritenuto perciò il giudizio espresso «falso e ingiurioso», frutto di «una classe politica che guarda caso risponde allo pseudo Pd sanlucidano, pseudo proprio perchè ha ben poco dei valori e degli ideali di questo partito». Le componenti avevano reagito con stizza alle affermazioni di quello che hanno definito «un giovane chitarrista che non si è mai visto in una sede di partito», domandando: «Che ne sa Federico Cimini dei “valori e degli ideali di questo partito?”».

Pronta la replica: «Leggere la risposta alle mie dichiarazioni, rilasciate in quanto libero cittadino sentitosi chiamato in causa in seguito a frasi non vere riguardanti l’estate sanlucidana, da parte una delle due frange del Pd, mi ha fatto rimanere abbastanza sbalordito ma anche divertito. Non sapevo infatti, che per esprimere la propria opinione nei confronti di un partito politico bisogna essere tesserati in qualche partito o quanto meno presentarsi in “sede” in modo tale da essere visto e quindi ricevere l’autorizzazione a parlare. Voglio prendermi ancora una volta, se possibile, questo lusso e “l’arroganza” di dire nuovamente la mia, per chiarire le mie precedenti dichiarazioni».

Scrive Cimini in una nota: «Ritengo che la politica sia la voce del popolo e non la voce dei politici, per cui ognuno è libero di esprimere la propria opinione. Non c’è bisogno di far parte di “sedi di partito” per capire quali sono gli ideali e i valori di una parte politica: sono noti, ad esempio, ideali e valori del Partito Democratico, un partito nuovo, fresco, che si è subito aperto a tutte le forme di dialogo, che ha spalancato le porte ai giovani, e pronto ad ammettere l’oggettiva riuscita delle cose, senza nascondersi dietro le strategie dell’opposizione, per il semplice bene dei cittadini.

Leggendo le ultime dichiarazioni circa l’andamento della stagione estiva, mi sono sentito tirato in mezzo in quanto giovane e protagonista, insieme ad altri ragazzi come me, della stagione appena trascorsa, cercando di chiarire che alla gente (e parlano i fatti) l’estate è piaciuta e, dopo troppi anni, finalmente è stata ricca di eventi di cui i giovani ne sono stati il fulcro. Proprio per questo ho ritenuto il giudizio falso e ingiurioso, poiché ho voluto precisare che Noi non siamo stati la “scarsa portata dell’estate”. Mi sono sentito tirato in mezzo nel momento in cui ho letto che gli atti amministrativi “sembrano caratterizzarsi solo per clientelismo e improvvisazione”, con il dubbio che tra questi atti ci fossero gli eventi che hanno visto anche me al centro, in quanto ho avuto modo di esibirmi più volte, e ho precisato che non essendoci una certa disponibilità economica gli atti clientelari risultavano impossibili. Tutto ciò che ho detto precedentemente, insomma, ha delle basi fondate e io avevo il diritto di parlare e di chiarire tutto ciò che non ho ritenuto vero, con assoluta umiltà e senza arroganza (questa l’accusa rivoltagli, ndr). So benissimo di non essere nessuno e non ho intenzione di intraprendere discorsi politici, perché la politica attiva non mi interessa».

Riguardo alle componenti amendoliane e nunziatiane, Cimini, sostenendo ancora una volta che di «pseudo Pd» si tratti, chiarisce che la sua è una posizione «personale; non era mia intenzione rivolgere accuse pubbliche».

Infine aggiunge: «Ritengo tuttavia offensivo ciò che è stato detto nei miei confronti “circa l’autenticità” del mio pensiero: perché pensare che le parole espresse da un giovane debbano essere manovrate da “furbastri di età più matura”? davvero credete che ci lasciamo “abbindolare dalle sirene, dai furbi e dai pupari”? perché pensare che ci siano alla base interessi materiali e personali? Questo è un modo di pensare che non appartiene a noi giovani, è un modo di agire che appartiene ai “giovani” della Prima Repubblica, quindi, al passato. Siamo responsabili delle nostre azioni in quanto parte attiva della società e siamo abbastanza maturi per poterci esprimere liberamente basandoci sulle nostre conoscenze intellettuali e culturali».

  1. SAMUELE’s avatar

    Federico sei semplicemente un gran bravo ragazzo con le idee chiare e con un cuore grande…la tua risposta era attesa e di certo non servirà a zittire questi politicanti da quattro soldi che pensono sempre di essere nel giusto e che muovono le fila di ogni cosa per il LORO PERSONALE INTERESSE E NON PER QUELLO DEI CITTADINI…vorrei dire loro di scendere dal palco che la campagna elettorale è finita da qualche mese e se non lo ricordano loro hanno perso…ma non per la conta dei voti…ma di credibilità e di serietà…e il comportamento di questi ultimi mesi è piu che chiaro.
    Comunque, Federico continua sempre cosi…il paese ha bisogno di gente come te.
    A qusto proposito mi piacerebbe vedere un bell articolo a firma di tutti i giovani impegnati e che si sentono offesi dall attacco gratuito fatto a Federico…

  2. gruppogiovani’s avatar

    MOLTO MA MOLTO PRESTO…

  3. Zio SLH’s avatar

    Grande Federico Cimini, che angoscia,che barba, che noia…recitavano Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Ce li vedo F.N. e M.A. come quelli di casa Vianello a lamentarsi e borbottare nel loro letto in una sera di mezza estate. Perchè loro non saranno usciti la sera ad agosto(nel centro storico per es. dove è stato fatto uno splendido lavoro con l’allestimento di quegli stands…) visto che hanno giudicato povera questa estate. Io credo sia stato fatto più di quello che si poteva, ma soprattutto più di quello a cui si era abituati e vedo grandi margini di miglioramento nel lavoro di questa “giovane” compagine politica. Per una volta cerchiamo di collaborare e non di distruggere il lavoro fatto finora dagli altri, e se siete per Vs natura incapaci di “aiutare”, almeno cercate di stare zitti e mettetevi in un angoletto, magari in piazzetta dove troverete asilo “socio-politico” da tutti gli esseri della “Vostra Specie”.

    “Fate l’amore, non fate la guerra…” magari nel lettone di casa Vianello :D