San Lucido - Passa il bilancio, «tecnicismi» in consiglio
di Maria Francesca Calvano • 22 Giugno 2008 • Categoria: san lucido
Stampa questo articolo
Alla presenza dei revisori dei conti, il consiglio comunale di San Lucido ha discusso il 20 giugno, in una seduta fiume, il bilancio di previsione e atti connessi. Dai verbali della seduta precedente si è passati alle aliquote Irpef e Ici per l’anno 2008, quindi all’elenco annuale e al programma triennale dei lavori pubblici e infine al bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2008, alla relazione previsionale e programmatica e al bilancio pluriennale 2008/2010. Tutti punti approvati a maggioranza, tranne il primo.
Al voto unanimemente favorevole della squadra del sindaco Antonio Staffa si è opposto costantemente quello contrario della minoranza.
Su due punti soltanto alcuni tra i rappresentanti dell’opposizione hanno votato a favore: il duo Direzione San Lucido, composto da Roberto Pizzuti e Loredana Pastore, ha detto sì alle aliquote Irpef e Ici come proposte dalla maggioranza in quanto ricalcano gli indirizzi già adottati dall’ultima amministrazione, nella quale Pizzuti era vicesindaco e Pastore assessore.
Le parti si sono scontrate soprattutto riguardo al programma dei lavori pubblici e sul bilancio. La maggioranza, che ha fatto subito presente di aver adottato il programma delle opere pubbliche approntato dalla passata amministrazione «per la ristrettezza dei tempi e la mancanza di supporto tecnico», è stata accusata dall’opposizione di averlo «fotocopiato, e pure male». Sono state inoltre sollevate eccezioni sulla regolarità del documento, considerandolo «nullo perché non poteva firmarlo il segretario comunale». Per il duo Progetto Democratico, Mario Amendola ha sostenuto che l’ente disponeva del personale adatto a sottoscriverlo. Pizzuti, in base a tali contestazioni, ha paventate «conseguenze legali per i consiglieri che approvano il programma», come poi tutti quelli di maggioranza hanno fatto.
Analoghi rilievi, tutti basati su articoli di legge e somme di euro, riguardo al bilancio di previsione. In particolare Pizzuti ha dichiarato «falso e deficitario» lo strumento contabile, «che non può essere approvato se non commettendo violazioni delle leggi vigenti», ritenendo le delibere ad esso connesse «non valide ed addirittura inesistenti».
Il sindaco Staffa ha però sostenuto la legittimità di ogni atto prodotto dalla giunta, sostenendo che «la competenza a pronunciarsi in merito appartiene al tribunale amministrativo», ed espresso la volontà che l’opposizione si confronti con la maggioranza su temi politici, invece di perdersi in «tecnicismi».
Maria Francesca Calvano
Scrivi una mail all'autore | Tutti gli articoli di Maria Francesca Calvano
8 Risposte »
Commenta
I commenti vengono sottoposti a moderazione da parte del gestore del sito, a suo insindacabile giudizio. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze saranno cancellati.
“tecnicismi”????? Ma che cos’è il bilancio se non un mezzo “tecnico “nelle mani di un organo che dovrebbe essere politico, quale la giunta di un comune?..peccato quei pochi esami sostenuti dal Sindaco…se avesse continuato avrebbe appreso che molte volte, in molte sedi, (e questa lo è) la forma è sostanza!
@ La perla del Tirreno:
Lei scrive in modo sgrammaticato. Fa un uso alquanto discutibile della punteggiatura e delle maiuscole e la forma inevitabilmente ne risente in modo pesante.
Sono stato abbastanza “tecnico”? E non e’ forse vero che “la forma e’ sostanza”?
Un suggerimento: prima di tirar fuori altre “sostanziose perle” di discutibile gusto, tirreniche o meno, come quella degli esami sostenuti da Staffa, dia un occhio allo specchio. Trovera’ che la parabola del bruscolo e della trave resta ancor oggi di sorprendente attualita’. Tecnicisticamente suo.
Senta…..io non ho la presunzione di voler fare il Sindaco a tutti i costi….e poi questa è internet, la rete, dove vige la regola della libertà per la libertà….quindi anche di forma! Nessuno ha richiesto la tecnica o la forma a lei, illustrissimo sconosciuto, ma io la esigo in un Consiglio Comunale…che mi sembra ben altra cosa!
@ la perla del tirreno
Oddio.. se vogliamo parlare di voler fare il sindaco a tutti i costi.. dobbiamo anche tornare a parlare del Progetto Ribaltone. Coloro che l’hanno promosso, firmato e sottoscritto, e soprattutto finanziato con una (seppur smentita) colletta, e mi riferisco agli esponenti di Progetto San Lucido che oggi, cambiando nome ma non sostanza (uso questo termine che le piace tanto), è diventato Progetto Democratico, non l’hanno certo fatto per mandare sulla poltrona di sindaco qualcun altro, Roberto Pizzuti, Vittorio Calomeni o Antonio Staffa che sia. Mandare a casa il sindaco che c’era già, Carlo Borsani, serviva per sostituirlo con qualcun altro che, questo sì, a quanto pare voleva fare il sindaco a tutti i costi. Ed è proprio il caso di dirlo, viste le collette promosse per pagare la parcella all’avvocato perché si prodigasse per togliere di mezzo l’amministrazione eletta.
Ma cosa dice???? Mi scusi sa, ma lei così è davvero infamante…e fuori luogo. Io ho risposto semplicemente al fatto che se il Sindaco si lamenta che si fanno rilevare degli errori di forma, che è un elemento fondamentale epr la validità legale di un atto, forse non dovrebbe avere la presunzione di voler fare il Sindaco…, chiamato come terza o quarta scelta, pur di apparire…non mi va di aprire un paragrafo sulla sua storia politica personale nè su quella di altri. Lei non dovrebbe permettersi di andare “fuori traccia”, legga meglio quello che ho scritto, e tenga a bada gli istinti, sembra che sia stata punta su un dito!
@ la perla del tirreno
Sono sicura che lei conosce il monito al rispetto delle regole di buona convivenza già indirizzato al signor Dignità. Lo consideri rinnovato, insieme con l’invito a confrontarsi con me e con i lettori di questo sito, che meritano più alta considerazione, appena lo farà suo. Fino a quel momento, vale come per il signor Dignità: la lascio parlare dinanzi allo specchio. Grazie.
@ La perla del Tirreno:
Forse dovrebbe rileggerSi, prima di cliccare sul pulsante invia. Lei ha fatto un’osservazione assai inelegante (per usare un’eufemismo) sul livello di ISTRUZIONE di Staffa, e non solamente sul suo modo di condurre il consiglio comunale. Le rinfresco la memoria:
“peccato quei pochi esami sostenuti dal Sindaco…se avesse continuato avrebbe appreso che molte volte, in molte sedi, (e questa lo è) la forma è sostanza!”.
Come vede, carta canta. Io mi sono limitato a farle osservare che la sua pesante ironia meglio si attagliava al suo sgrammaticato modo di scrivere, piuttosto che al livello (quale che sia) dei diplomi di studio conseguiti dal Sindaco Staffa; suggerendole una condotta meno, come dire.. temeraria per il futuro. La lingua italiana ha le sue regole, come Lei certo non ignorera’. E vanno rispettate dato che, come Lei m’insegna, “la forma e’ sostanza”. O per Lei la grammatica e’ mero “tecnicismo”, dato che non fa il Sindaco? ;)
@ La perla del Tirreno:
Chiedo scusa ma non riesco a capire, pur rileggendo, quale sia la parte “infamante” dell’intervento della redattrice del blog. Potrebbe chiarire esattamente a quale rigo esattamente si riferisce, sig. La perla del Tirreno? Grazie.