San Lucido – Scomparso, indagine sui telefoni

Parte dai tabulati telefonici la ricerca di Tony (all’anagrafe Antonio) Maiorana, ventisettenne di San Lucido, scomparso dallo scorso 9 maggio. Le indagini, coordinate dal pm Antonella Lauri della Procura della Repubblica di Paola, prendono il via dall’analisi delle operazioni telefoniche registrate sull’utenza cellulare del giovane. I carabinieri del comando di San Lucido hanno richiesto, martedì scorso, i dati alla compagnia telefonica alla quale appartiene la scheda sim utilizzata da Maiorana. Documenti in base ai quali sperano di aprire una pista d’indagine capace di risolvere un caso ancora avvolto nel mistero più fitto.

E se attualmente non è possibile escludere alcuna ipotesi sui motivi della scomparsa e sulla sorte del ragazzo, nemmeno si può basare l’attività investigativa su punti fermi. L’unica cosa certa ad oggi è che Tony ha usato il cellulare per telefonare alla madre intorno alle ore 16 del 9 maggio, secondo quanto la donna ha riferito agli inquirenti denunciando la scomparsa del figlio. Dopodiché, pare, nessuno è più riuscito a rintracciarlo. Il cellulare infatti risulta spento e il classico messaggio automatico raccomanda di lasciare un messaggio in segreteria. Ma Tony l’ascolterà mai? Il silenzio del giovane dura ormai da una settimana esatta.

Antonio Maiorana, da tutti conosciuto come Tony, 28 anni tra un mese, nato a Chicago il 15 giugno 1980, non dà più notizie di sé dallo scorso 9 maggio. Aveva lasciato la cittadina di San Lucido, dove risiede, quattro giorni prima, lunedì 5 maggio, partendo per Perugia, dove studiano e lavorano i suoi due fratelli: Salvatore, il maggiore, e Giovanni, il fratello minore. Il 9 maggio, nel primo pomeriggio, aveva telefonato alla madre annunciando l’imminente rientro a casa. Il giovane ha detto infatti di trovarsi a Battipaglia. Entro poche ore sarebbe dunque dovuto arrivare a San Lucido, invece non ha mai varcato la soglia di casa.

Non avendo notizie del figlio, trascorsi quattro giorni, il 13 maggio la madre ne ha denunciato la scomparsa presso il comando dei carabinieri di San Lucido. L’Arma ha quindi messo in moto la macchina investigativa richiedendo, poco dopo la denuncia, i tabulati riguardanti la sim utilizzata dal ragazzo alla compagnia telefonica alla quale appartiene la scheda. Carte utili, secondo gli inquirenti, per ricostruire i movimenti del giovane: attraverso la mappatura delle celle alle quali il telefonino si è agganciato durante gli spostamenti sul territorio, si potrebbe tracciare il percorso compiuto da Tony. Ammesso che egli avesse, in quell’arco temporale, il cellulare con sé.