Aveva detto «abbiamo già vinto» e ha vinto. È Antonio Staffa il nuovo sindaco di San Lucido. Duecento voti di scarto rispetto alla lista seconda arrivata hanno decretato una vittoria schiacciante per lui e la sua lista Rinascita Democratica.

Schiacciante perché erano ben quattro le liste in gara. Quelle avversarie tutt’altro che facili da battere: contro di lui c’erano i vertici dell’amministrazione uscente, c’erano i politici più navigati, c’era un’altra lista giovane a contendergli l’elettorato orientato verso il rinnovamento.
Ci si aspettava una differenza di pochissimi voti tra una lista e l’altra, e invece no: lo scatto finale è stato decisivo, dopo uno scrutinio in cui l’esito era apparso costantemente incerto. Le schede in fondo alle urne hanno dunque consegnato la palma della vittoria a Staffa e alla sua Rinascita Democratica, fusione del gruppo Rinascita e del Partito Democratico.
La popolazione di San Lucido ha voluto così premiare una squadra votata al cambiamento, decisa a «dare voce al paese», a mandare a casa la vecchia politica per portare aria e persone nuove nei corridoi del municipio.
E sono stati proprio i giovani, e con loro l’idea di una politica viva e fresca, ad accompagnare il sindaco, tra bandiere e cori, tra inni e acclamazioni, da casa al municipio e da lì per le vie del paese fino alle periferie, dove la lista ha preso vita e dove si è festeggiato fino a tarda sera.
Prima però i ringraziamenti. Davanti al portone municipale Staffa ha indicato questa vittoria come «una rivoluzione culturale»: «Sono molto contento di aver vinto, mai come questa volta però posso dire che avete vinto voi. Ha vinto la tenacia delle persone più grandi che hanno voluto questa lista e i giovani che hanno spinto perché vincesse. Voglio mandare un saluto anche ai componenti delle altre liste e in particolare, siccome abbiamo fatto una rivoluzione culturale, alla lista di Calomeni e Cavaliere. San Lucido ha bisogno di libertà soprattutto culturale e penso che quest’oggi l’abbiamo ottenuta».
Per la cittadina, che ha sempre scelto la continuità a discapito del cambiamento, la pagina di ieri è quella, storica, di un libro nuovo. Un libro che pochi avrebbero pensato di aprire ieri. Eppure l’impresa di Davide contro Golia è riuscita.
E allora i nomi di coloro che formeranno la maggioranza sono quelli, inediti, di Debora Alò, Francesco Calvano, Renato Filippo, Antonella Gioia, Armando Mazza, Giuseppe Moramarco, Francesco Nesci, Francesco Salerno, Carmelo Sciammarella, Albino Sessa e Francesco Sgroi. In minoranza: Mario Amendola e Roberto Filippo, candidato a sindaco e più votato della lista Progetto Democratico; Roberto Pizzuti e Loredana Pastore, candidato a sindaco e più votata della lista Direzione San Lucido; Vittorio Calomeni, candidato a sindaco della lista LiberaMente (in caso di dimissioni, subentrerà Giuseppe Cavaliere).
Tags: elezioni comunali, rinascita democratica, speciale elezioni comunali 2008
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Siete stati bravi…ci avete creduto fino in fondo….avete fatto una campagna elettorale eccellente. Io ero dall’altra parte ma sono felice per questa vostra VITTORIA MERITATISSIMA! dateci dentro e risollevate il nostro amatissimo paese. Vi seguo da qui e se doveste avere bisogno per quel che mi compete…contate su di me!
P.S. grazie per averci ringraziato.
Pino Moscato -
Bravi a condurre una campagna elettorale dura. Avete meritato di vincere anche se gran parte dei giovani di vero valore sono fuori dalla vostra squadra. Cercate di coinvolgerli nell’attività amministrativa e fatevi aiutare. Ciccio, Francesco Calvano e Moramarco sono dei bravi ragazzi, ma Carlo Di Buono e Vittorio De Bartolo hanno tutt’altra stoffa.

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