Quanti candidati, ma chi sono? La prima a parlarci del motivo per il quale ha deciso di scendere in campo in questa campagna elettorale è Roberta Mallamaci, candidata nella lista Calomeni, sanlucidana doc, laureata in giurisprudenza (ma una seconda laurea in scienze internazionali e diplomatiche è in arrivo), avvocato e appena tornata da Cuba dove ha seguito importanti progetti nell’ambito dei diritti umani. Attualmente tiene un corso di specializzazione in difesa dei diritti umani all’University of Toronto, in collaborazione con l’Università di Siena e il Ministero degli Esteri.
Queste le sue parole: «Quando mi è stato chiesto di esplicitare la ragione dell’ormai maturata decisione di far parte della vita politica del mio paese di origine, di illustrare le motivazioni che mi hanno spinto ad accettare senza alcuna esitazione la proposta di candidatura nella lista civica dell’ingegnere Vittorio Calomeni ho subito pensato alla difficoltà che avrei avuto nel trasmettere la sostanza delle mie sensazioni.
Parto allora da una fondamentale premessa: pur seguendo con attenzione i fatti e le vicende che hanno interessato la vita di San Lucido, mi ero sempre tenuta alla larga da qualsiasi tipo di partecipazione attiva, se per essa intendiamo l’appartenenza o il sostegno in favore di un partito o di un movimento civico. Ragioni personali, legate allo sviluppo della mia attività di formazione culturale e professionale nonché i miei interessi ed il mio lavoro, che sovente mi portano in terre lontane, non mi concedevano che il minimo spazio da poter dedicare ad un impegno, quale quello politico nella sua accezione più vasta, che ritengo fruttuoso solo se svolto in maniera totalizzante. In aggiunta, una buona dose di sfiducia nei confronti dei metodi utilizzati per gestire la cosa pubblica in maniera tutt’altro che virtuosa, con evidente privilegio di interessi particolari, con una sorta di potere assoluto finanche sulla vita interna dei vari partiti tutti, in spregio alle più elementari norme di democrazia ed etica, ha sempre scoraggiato la mia volontà di essere concretamente partecipe della vita politica cittadina.
Tutto ciò fino al momento in cui ho avvertito, nitida e concreta, la sensazione amara del lento ma progressivo deterioramento provocato dalla mala gestio degli amministratori locali dell’ultimo ventennio ed appartenenti a qualsivoglia schieramento o bandiera, nessuno escluso. Deterioramento materiale, ma soprattutto dei valori».
Nota: quest’articolo è la versione integrale di quello pubblicato sul quotidiano.

I miei articoli su San Lucido sono tutti i giorni su “Gazzetta del Sud”!
Tieniti aggiornato.
Ti aspetto in edicola! :)
No comments
Comments feed for this article
Trackback link: http://www.sanlucidocity.com/2008/03/26/san-lucido-roberta-mallamaci-candidata-nella-lista-calomeni/trackback/