San Lucido – Il commissario non ammette i “debiti” dell’ex assessore

Il 15 dicembre 2007 ci eravamo occupati dei debiti fuori bilancio del comune, in particolare di quelli riguardanti le manifestazioni estive 2006. Avevamo sentito a questo proposito l’ex assessore al ramo Giuseppe Cavaliere, il quale aveva ricondotto il mancato riconoscimento di quei debiti alla circostanza per cui «era rimasta in sospeso una fattura del 3 agosto 2005 che poi è stata pagata con i fondi della programmazione 2006».
Giuseppe Cavaliere

Il problema era stato segnalato al commissario prefettizio dal direttore generale Fedele Vena e dalla responsabile del settore sociale Rosanna Carbone, con una nota dell’8 ottobre 2007. Si legge nel documento: «Presso questo settore sono stati presentati alcuni documenti contabili che rendono, almeno apparentemente, il Comune debitore. L’ammontare di questi debiti è pari ad euro 17.277,86».

Essi sarebbero stati generati in questo modo: «La giunta comunale con deliberazione n. 46 del 20 luglio 2006 programmava le manifestazioni per l’estate 2006 con un impegno contabile di 24.500,00 euro; alcuni soggetti dell’amministrazione politica hanno sottoscritto obblighi che sono andati oltre l’originario impegno, facendo svolgere manifestazioni non preventivate e servizi e forniture prive di copertura finanziaria».

È scritto ancora nel documento: «Il discrimine tra riconoscibilità e non riconoscibilità dei debiti sta tutto nello stabilire se tra le funzioni e le competenze del Comune vi siano quelle di organizzare festività durante il periodo estivo, soprattutto se prive di copertura finanziaria».

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