San Lucido – Assunzione del terzo tecnico, i dettagli

Com’è noto, il comune di San Lucido ha recentemente imboccato due strade parallele ma dalla direzione contraria in fatto di personale.
municipio san lucido

Una ha portato al licenziamento di sette persone assunte con contratti precari, di cui due assistenti sociali con contratto a tempo determinato e tre operatori sociosanitari co.co.co. (questi ultimi, come dicevamo ieri, poi assunti dalla cooperativa incaricata di gestire i servizi che prima erano loro affidati); l’altra strada ha condotto invece verso l’assunzione di un terzo professionista per l’area tecnica, l’architetto Elio Furioso.

Quest’ultima scelta, tuttavia, deriva da una serie di eventi meno recenti, legati alle difficoltà di gestione del settore tecnico comunale. L’assunzione dell’architetto Furioso risponde insomma ai problemi riscontrati già alcuni mesi fa. Infatti l’ingegnere Carlo Zicarelli, a capo del settore lavori pubblici e manutenzione, a partire dal mese di agosto ha rappresentato formalmente al commissario prefettizio Carlo Ponte le proprie difficoltà a gestire l’agenda col personale in forze, soprattutto in seguito al pensionamento del geometra Gianfranco Gnisci e alla mobilità dei fratelli Sessa.

Già il 20 agosto 2007 l’ingegnere Zicarelli esprime in una missiva indirizzata al commissario Ponte la necessità di «almeno un ingegnere ed un geometra – ma poi sarebbe stato scelto un architetto – cui affidare compiti di responsabilità del procedimento, elaborazione bandi di gara e direzione dei lavori, stante l’assenza di un istruttore direttivo tecnico ed in mancanza di figure atte a svolgere per legge tali mansioni».

Dopodiché Zicarelli ha rinnovato l’invito a prendere provvedimenti il 5 ed il 28 novembre, elencando anche i lavori pubblici di cui deve occuparsi il suo ufficio: dai lavori di viabilità in località Puppa a quelli sul litorale, dagli interventi di via Silica a quelli sul sistema fognario, dai lavori d’adeguamento delle scuole Acqualeone A e B a quelli di consolidamento di località Pollella, fino all’ex Onpi e al porticciolo. È da tale corrispondenza tra i vertici municipali che deriva la scelta di ricorrere ad un altro professionista che affianchi Zicarelli.