San Lucido – La cooperativa assume i tre operatori sociosanitari licenziati

Come si dice, tutto è bene quel che finisce bene. La scelta di ricorrere alla cooperativa sociale Il Girasole per fornire i servizi interrotti il 31 dicembre, a causa dei diversi licenziamenti tra il personale, ha portato tre felici conseguenze.
Casa Serena ex Onpi interno

Una, quella più importante, è la possibilità di assicurare di nuovo agli anziani ospiti della casa di riposo ex Onpi il livello d’assistenza di cui erano stati privati con l’anno nuovo, dal momento che tra i servizi venuti a mancare a partire dal primo gennaio c’era anche quello fornito dai tre operatori sociosanitari titolari dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa che non sono stati prorogati per effetto della nuova finanziaria.

La seconda conseguenza riguarda il fatto che, ricorrendo alla cooperativa, si è riusciti a porre un margine alla disoccupazione che era derivata dai licenziamenti: infatti la cooperativa ha deciso di assumere almeno i tre operatori sociosanitari per il periodo in cui gestirà i servizi di assistenza per conto del comune, vale a dire tre mesi.

La terza conseguenza consiste in un risvolto delle prime due: infatti avvalersi dei tre operatori sociosanitari significa dare continuità al rapporto umano che questi avevano costruito con gli ospiti. Si può immaginare quanto esso sia importante per gli anziani che vivono nella casa di riposo, per i quali spesso il personale che ha il compito di assisterli diviene una delle poche, se non l’unica possibilità di stringere relazioni umane, di amicizia e di vicinanza.