San Lucido – Ex Onpi, soluzioni in arrivo

In arrivo la soluzione per la Casa Serena ex Onpi. Dalle consultazioni degli ultimi due giorni tra il commissario prefettizio Carlo Ponte, il sub Stefano Tenuta e il direttore generale Fedele Vena è emersa la definizione di due strade possibili per uscire dall’empasse sul personale.
Casa Serena ex Onpi

L’ente comunale si è infatti ritrovato in condizioni di forte difficoltà in seguito al mancato rinnovo, per effetto della nuova finanziaria, di sette contratti di lavoro precari scaduti il 31 dicembre, di cui erano titolari due addette alle pulizie dei locali, due assistenti sociali e tre operatori sociosanitari, di cui gli ultimi cinque in servizio presso la Casa Serena.

I problemi sono sorti infatti proprio presso la Casa, quando, al primo gennaio, gran parte del personale impiegato per l’assistenza sanitaria dei venticinque ospiti è improvvisamente mancata, causando non soltanto il disorientamento degli anziani, ma anche uno stato di disperazione tale da minacciare gesti estremi. Fino ai casi d’infortunio in assenza degli operatori, i cui turni avevano consentito di tenere sempre sotto osservazione gli ospiti.

Affrontare la situazione si è reso dunque assolutamente urgente. Al momento sono due le soluzioni prospettate: la prima consiste nell’affidare i servizi venuti meno ad una cooperativa sociale avente i requisiti per l’assistenza sanitaria (a San Lucido ne sarebbe operativa almeno una); dall’altra s’ipotizza di indire un avviso pubblico per la selezione per titoli delle figure necessarie.

Nel primo caso, quello in cui i servizi di assistenza sanitaria dovessero essere affidati ad una cooperativa, il contratto di lavoro potrebbe coprire l’intero periodo di gestione commissariale, non sussistendo vincoli temporali; invece, se si dovesse scegliere di avvalersi di una selezione pubblica, i contratti di collaborazione con i vincitori non potrebbero avere una durata superiore ai tre mesi.

«Stiamo valutando la soluzione più immediata e più conveniente, anche perché le condizioni finanziarie dell’Ente non sono molto rosee», ha dichiarato il sub commissario Stefano Tenuta nell’illustrarci le diverse alternative. Il comune insomma sta cercando in queste ore di ristabilire le buone condizioni assistenziali che il personale sanitario era riuscito a creare nella Casa Serena, alle quali gli ospiti hanno diritto, e lo pretendono. Determinazioni definitive in merito, secondo quanto promesso dai vertici municipali, arriveranno entro domani.

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