Lette le dichiarazioni da noi raccolte del commissario prefettizio del comune di San Lucido, Carlo Ponte, riguardanti la gestione del personale precario del comune una volta che i contratti co.co.co. e a tempo determinato scaduti il 31 dicembre non sono stati rinnovati, Verso il futuro, il movimento politico coordinato da Salvatore Minervino, ha ritenuto doverosi alcuni chiarimenti rispetto ad un precedente intervento sullo stesso argomento.
«Il commissario Ponte chiarisce che nell’operazione non c’è stata nessuna stranezza e che non è obbligatorio rinnovare i contratti, anche perché la finanziaria non lo consente. Noi di Verso il futuro però vogliamo precisare che, in merito ai contratti, nessuno ha detto mai che rinnovarli è obbligatorio: il nostro intento è solo quello di favorire la risoluzione dei problemi degli operatori sociosanitari, delle assistenti sociali e delle addette alle pulizie licenziati.
Un compito facilmente risolvibile senza la pretesa che un domani vengano assunti a livello comunale; chi è preposto al compito sa bene come fare. Vogliamo comunque affermare a chiare lettere che tali figure sono specializzate e appartengono al settore sanitario e devono essere esclusivamente alle dipendenze di ospedali, cliniche e istituti come l’Onpi, perciò speriamo che non vengano date in affitto. Vogliamo rimarcare ancora una volta che senza figure come i co.co.co., gli lsu, gli lpu i comuni possono chiudere le porte, perciò bisognerebbe badare solo ed esclusivamente a questi soggetti che hanno dimostrato, nell’arco degli anni, serietà e professionalità».
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