Spa, “operazione pulizia”

E’ il primo provvedimento del neo commissario

SAN LUCIDO. Un impegno il commissario l’ha già preso: presentare ai turisti in arrivo un paese pulito. Certo tra il dire e il fare c’è di mezzo l’Appennino paolano Spa.

Carlo Ponte, commissario prefettizio del Comune di San Lucido Il contratto tra la società e il Comune di San Lucido per la gestione dei rifiuti solidi urbani è infatti scaduto il 30 giugno, e da allora a quanto pare la società ha sospeso il servizio. All’appuntamento col vuoto di pulizia insomma il comune è giunto impreparato.

Eppure l’ultimo giorno di giugno era una data che gli ex del governo cittadino avevano cerchiato cento volte in rosso sul calendario. Prima di allora, si era detto, bisogna assolutamente trovare un’alternativa, che sia un’azienda municipalizzata o la ditta che vince una gara d’appalto. O almeno si apportino migliorie al contratto o vengano riaffidati alcuni tra i servizi di nettezza urbana.

Proposte ne sono state avanzate, senza però che un sentiero da seguire venisse mai delineato, nell’incertezza generale. Lo stesso lavoro della commissione consiliare ad hoc, tra abbandoni e contrasti, si è concluso nel nulla, se non fosse per quel famoso studio di fattibilità affidato a una ditta lametina costato 4mila euro e giunto in municipio quando ormai il Consiglio di Stato aveva scritto la parola fine in fondo ai dodici mesi di amministrazione Borsani.

A questo punto, di quello studio farà forse tesoro il commissario prefettizio che, tuttavia, ieri ha parlato dell’opportunità di prorogare il contratto con l’Appennino paolano, per garantire il servizio e fare in modo che la cittadina non venga sorpresa sprovvista (e sporca) dai preziosi turisti.

«Poi si vedrà il da farsi, continuando o trovando un’alternativa; certamente la spazzatura non rimarrà per le strade», ha detto Ponte. Che, senza indugi, ha già dato disposizioni al fine d’incontrare la Spa e definire subito la situazione, ed è quel che dovrebbe avvenire questa mattina.

Secondo giorno, prima grana.

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