A casa Borsani e compagni. Lo ha deciso ieri il Consiglio di Stato
SAN LUCIDO. Ed è così che riuscì il Progetto Ribaltone. Il Consiglio di Stato ha infatti accolto il ricorso in appello di Progetto San Lucido tramite i rappresentanti Bruno Bruno, Roberto Filippo e Libero Presta, dopo la sconfitta presso il Tribunale amministrativo di Catanzaro del 6 ottobre 2006, annullando le elezioni comunali del maggio precedente.
E col trionfo del Progetto Ribaltone torna a casa la giunta in carica, guidata da Carlo Borsani e uscita vittoriosa da quelle competizioni di voto. Ma il sindaco, che tale resterà ancora per qualche giorno (finché il Prefetto di Cosenza, notificata la sentenza del Consiglio di Stato, non scioglierà il consiglio comunale, inviando un commissario prefettizio a governare il paese) non pare volersi arrendere e ventila la possibilità di promuovere ricorso alla Corte di Cassazione.
Insomma all’atto primo presso il Tar e al secondo presso il CdS, potrebbe seguire l’atto terzo. Ogni cosa futura tuttavia rimane per adesso nel campo delle ipotesi.
Restando invece con lo sguardo puntato sul presente, quel che è certo è che San Lucido, di fatto, non ha più una giunta a governarlo dalle ore 16,10 di ieri pomeriggio, quando la Camera di Consiglio, dopo lunghe disquisizioni, si è pronunciata favorevolmente al ricorso in appello annullando le elezioni comunali di un anno prima.
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Tags: Contenziosi, Elezioni comunali 2006, Giunta Borsani, Progetto Ribaltone, Progetto San Lucido

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