Il consigliere di maggioranza chiede tutta la documentazione del caso
SAN LUCIDO. Alcuni giorni fa ci siamo occupati degli ultimi sviluppi sulla ristrutturazione della Casa Serena ex Onpi di San Lucido. Il consigliere di maggioranza Giuseppe Cavaliere afferma in proposito: “I lavori all’Onpi non sono finiti e i soldi non bastano. Servono altri due milioni di euro. Se i fondi rimasti (circa 350mila euro) non sono sufficienti, forse è a causa delle variazioni dei prezzi. Quando si fa un cambiamento, bisogna che prima venga approvato”.
Per vederci chiaro rispetto alla prima questione, qualche giorno fa Cavaliere ha richiesto al municipio la pratica completa sui lavori presso l’ex Onpi.
Il 26 marzo il sindaco Carlo Borsani scrive a tutti i consiglieri comunali (e per conoscenza al segretario e ai responsabili di settore): “Sono da evitare richieste di intere pratiche… che, più che dirette a svolgere correttamente il proprio mandato, hanno per finalità di intralciare l’attività ordinaria degli uffici… Pertanto il rilascio di copie deve essere limitato allo stretto essenziale e comunque autorizzato dallo scrivente”.
Secondo Cavaliere, “si tratta di un rifiuto ingiusto perché studiare le carte serve semplicemente a capire se un errore c’è, senza voler condannare nessuno”.
In foto: in alto, Giuseppe Cavaliere, consigliere comunale di maggioranza; in basso, Carlo Borsani, sindaco di San Lucido
Tags: Giunta Borsani, Interviste, Lavori pubblici

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